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martedì 22 maggio 2018

CAVALCARE LA TIGRE


CAVALCARE LA TIGRE


In periodo di elezioni elettorali, tutte le compagini partitiche tendono in qualche maniera a guadagnare una manciata di voti vantando vittorie di battaglie non loro o promettendo risultati inarrivabili. Alla nostra associazione, che si batte da 18 anni esclusivamente in difesa della salute dei cittadini e della difesa del territorio, interessa esclusivamente che tali forze politiche non si ammantino di un ambientalismo che non gli è proprio, anzi.
Ma senza ricordare vecchie o recenti malefatte di quello o quell’altro schieramento ci soffermeremo qui di seguito elencando una serie di obiettivi raggiungibili dalla prossima compagine che guiderà la nostra città.

·        _ Attuazione delle 150 demolizioni delle abitazioni abusive già concordate tra la Procura della Repubblica e la Regione Lazio. A chi giustifica un eventuale emergenza sociale degli alloggi, ricordiamo che Velletri ha circa il doppio della capienza abitativa rispetto ai residenti;
·       _ Manutenzione, adeguamento e messa in scurezza della viabilità esistente. Bloccare la costruzione della Bretella Cisterna - Valmontone e stornare i 468 milioni di euro stanziati dal Cipe per la gestione della Via Pontina. Raddoppio del binario sulla tratta Velletri – Ciampino;
·        _ Pedonalizzazione totale del centro storico, parcheggi esterni e bus navetta;
·        _ Lotta all'evasione della Tari e introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti, istituzione di un controllo sistematico della raccolta differenziata da parte di ispettori. Blocco della costruzione del mega impianto in località Lazzaria e costruzione di piccoli impianti di comunità affiancando una politica di sviluppo del compostaggio domestico nelle aree rurali;
·       _ Creazioni di piste ciclabili e pedonali;
·        _ Creazione di aree sgambamento cani;
·        _ Creazione di aree verdi;
·       _ Mobilità pubblica sostenibile. Incentivazione alla mobilità privata sostenibile;
·       _ Sviluppo della Via Francigena del Sud attraverso incontri con le associazioni che la promuovono ed incentivi per l’ospitalità dei viandanti, sostegno economico a chi ne cura il tracciato;
·       _ Sviluppo dei rapporti con il Parco dei Castelli Romani, apertura del Rifugio Forestale dell’Artemisio tutte le domeniche ed i giorni festivi;
·      _  Costruzione di una scala mobile che attraversi villa Ginnetti.

Questi alcuni degli argomenti portati avanti dalla nostra associazione fin dall’anno 2000. Non ci crediamo portatori assoluti della “verità” ma, almeno, risparmiateci il falso ambientalismo di facciata, strumentale alle vostre amate poltrocine.

22 maggio 2018

                                                                                              La Spinosa per l’Ambiente

giovedì 10 agosto 2017

LA CARICA DEI 400 !

Sulle aree sgambatura cani.

E’ terminata in questi giorni la raccolta firme a sostegno della richiesta effettuata al Comune di Velletri da La Spinosa per l’Ambiente di 4 aree attrezzate per la sgambatura cani. Tale domanda è nata non solo da una esigenza di normalizzazione della città e di adeguamento alle istanze dei cittadini ma anche in conseguenza dell’apposizione in tutte le ville comunali da parte della locale amministrazione di cartelli che in pratica vietano l’ingresso ai cani (vedere nostro comunicato sull’argomento http://laspinosavelletri.blogspot.it/2017/04/la-giunta-comunale-di-velletri-fuori.html) dato che la distanza tra le aree giochi per bambini ed il perimetro delle aree verdi non supera mai i 100 mt.
Le ville comunali che abbiamo indicato sono: Villa Ginnetti, Villa Muratori, Parco di Viale Marconi e quello di S. Maria dell’Orto. Le firme raccolte sono state quasi quattrocento e la consegna in copia è stata effettuata in data 10 agosto 2017. Già precedentemente ci è stata esternata da alcuni consiglieri comunali, la volontà di sostenere tale nostra petizione. Ci auguriamo che al di là di schieramenti, partiti e movimenti la nostra richiesta venga accolta e che possiamo vedere al più presto i nostri pelosetti giocare insieme in tranquillità.

lunedì 8 maggio 2017

Cani in gamba !

Mella a Villa Ginnetti
E' stata appena inviata via mail la presente richiesta al Comune di Velletri.
Indicheremo a breve i luoghi ove poter aderire all'iniziativa apponendo la propria firma.


Alla C.A. del Sindaco
E p.c. ai Capi Gruppo Consiliari
Comune di Velletri

Oggetto: Richiesta  AREE RECINTATE PER SGAMBATURA CANI nei giardini Comunali
Con la presente la scrivente Associazione La Spinosa per l’Ambiente vuole dare voce alle numerose richieste dei residenti e dei proprietari di cani che sono costretti a portare gli animali al guinzaglio in giro per la città senza poterli mai lasciare liberi senza rischiare di incorrere in una multa o nelle proteste dei passanti.
Pertanto si chiede al Sig. Sindaco, ai Capi Gruppo Consigliari ed al Consiglio Comunale che una o più aree indicate con la dicitura “AREA SGAMBAMENTO”, possa essere recintata e utilizzata come area per i cani allestendo la stessa in modo che possano esserci zone che favoriscano la socializzazione degli animali e del loro addestramento da parte dei proprietari in sicurezza e con tranquillità degli altri cittadini.
Nelle nostre aspettative c’è quella di poter utilizzare queste in compagnia dei nostri animali in uno spazio sufficientemente ampio da consentire di lasciar liberi gli animali senza disturbare o intimorire chi ha diffidenza o paura dei cani.
Auspichiamo altresì che all’ingresso delle aree fossero affissi cartelli indicanti l’obbligatorietà alla raccolta delle feci degli animali: prassi assolutamente civile, legislativamente prevista ma purtroppo disattesa.
Le aree oggetto della richiesta sono i Parchi di Villa Ginnetti, Muratori, S. Maria dell’Orto e Viale Marconi.
A supporto della richiesta, La Spinosa per l’Ambiente inizierà una raccolta di firme.
In fede.
Velletri, 8 maggio 2017
La Spinosa per l’Ambiente

Il Presidente

lunedì 3 aprile 2017

La giunta comunale di Velletri fuori misura !

E’ già da qualche settimana che nei parchi comunali di Velletri sono comparsi dei cartelli di “AVVISO AI FRUITORI”. Dieci regole a cui bisogna ubbidire altrimenti “I TRASGESSORI SARANNO SANZIONATI A NORMA DI LEGGE”. Bene, a parte regole del tipo “E’ VIETATO CALPESTARE LE AIUOLE” o comportamenti similari che sono più che altro di buon senso e del vivere civile, ci è balzato agli occhi il punto n.9 che testualmente recita: “E’ VIETATO L’ACCESSO AI CANI NEL RAGGIO DI 100 Metri DALLE AREE DESTINATE A GIOCHI PER BAMBINI” (Art. 26 Reg.to tutela animali).
Benissimo, visto che si cita la tutela degli animali, è evidente che quelli pericolosi sono i bambini: potrebbero mordere ?! Ma il problema è un altro: avete mai percorso per intero Villa Ginnetti ? Dall’ingresso principale di Via Buozzi all’area giochi sono circa 80 metri, quasi la stessa distanza intercorre dall’ingresso di Via Madre Teresa di Calcutta. L’unico spicchio libero che forse rimarrebbe a disposizione dei cani sarebbe quello adiacente l’ingresso piccolo a ridosso di Via Galvaligi. La stessa situazione di distanza è presente sia al Parco Muratori che a quello di Viale Marconi. In buona sostanza la giunta comunale di Velletri con deliberazione 246/2012 e con il Regolamento Tutela Animali (?!) ha vietato l’ingresso ai cani in tutti i Parchi Comunali. Ci chiediamo se non sarebbe stato più sensato dedicare un’area recintata in ogni villa della città destinata alla fruizione dei “quattrozampe”. Ma si sa che la logica e la normalità non è di questa amministrazione. Oltre a questa abnorme anomalia è ormai quasi concluso un terzo ingresso centrale nella Villa Ginnetti, con accesso anche sulle scale. Oltre alla dubbia utilità del cancello, peraltro neanche utilizzabile dai diversamente abili, ci chiediamo se non fosse il caso di destinare questi fondi alla manutenzione della stessa. In particolare esistono più di un punto di reale pericolo per i cosiddetti fruitori. Sarebbe il caso che l’amministrazione se ne preoccupasse, prima di dover pagare i danni a qualche cittadino che si dovesse infortunare. Del decoro della stessa sorvoliamo: basterebbe fare un giro e guardare i cestini dell’immondizia inutilizzabili perché pieni di buste dei cittadini maleducati che non utilizzano la raccolta differenziata.
Ricordiamo comunque a tutti che, citando Bertolt Brecht: “quando l'ingiustizia diventa legge la resistenza diventa dovere”.

Quei cani de La Spinosa per l’Ambiente

domenica 12 marzo 2017

Velletri e le bestie

Ci sono stati due fatti che hanno animato il dibattito in questi giorni su FB a Velletri e sulle pagine dei giornali locali.
Il primo riguardava i cartelli esposti nei parchi comunali che prevedevano il divieto per i proprietari di cani di portare le bestiole ad una distanza di 100 metri dagli spazi giochi riservate ai bambini; in pratica un divieto di ingresso vero e proprio.
Il secondo, plasticamente evidenziato da una foto di Lavinia Nocca, riguardava la presenza di un circo con animali sulla via Appia.
Le proteste sono state tante e non solo da parte degli animalisti: il Comune ha deciso di riformulare i cartelli nei parchi, con tanto di scuse.
Quanto al Circo con gli animali, le proteste sono state ancora più accese anche perché c'è un regolamento comunale, approvato anni orsono, che vieterebbe a Velletri la presenza di circhi che prevedono, comunque, lo sfruttamento e i maltrattamenti per le bestie. Su questo ultimo tema, silenzio totale da parte del Comune.
A questo punto viene da chiedersi "le vere bestie chi sono?".

martedì 2 febbraio 2016

Chi è il peggiore ?

Leggiamo su “SOS CITTADINI VELLETRI”, gruppo Facebook di recente costituzione, una esame delle passate e presenti amministrazioni comunali della città. Estensore dell’analisi è Lamberto Trivelloni, ex assessore con la giunta Cesaroni.
Non ci permettiamo di criticare quanto scrive su bilanci, indagini giudiziarie e sentenze ancora non definitive, ci sentiamo però nel dovere di rispondere ad alcune sue affermazioni che denotano un notevole vuoto di memoria.
Riportiamo qui di seguito il testo integrale del punto 6) e le nostre precisazioni.
< 6 ) IN MATERIA AMBIENTALE FAUSTO SERVADIO È IL PEGGIOR SINDACO CHE VELLETRI HA MAI AVUTO : STA CEMENTIFICANDO TUTTO IL TERRITORIO, TRA POCO VI SARÀ UN VERO E PROPRIO ASSALTO SU VIALE OBERDAN ( già rilasciati permessi per 50 mila metri cubi di commerciale e in attuazione 80 mila di residenziale ) ,….>
Il piano regolatore (meglio conosciuto come PRG a “macchia di leopardo”) al quale fa riferimento il sig. Trivelloni, è opera della giunta Cesaroni della quale faceva parte. L’attuale giunta, in piena simbiosi e comunità di intenti l’ha messa in atto, peggiorandola con alcuni “Accordi di programma” che aumentano le cubature edificabili in cambio di servizi per la città. Una svendita del territorio senza alcuna giustificazione dato che le abitazioni esistenti sono più del doppio rispetto al fabbisogno, come da relazione svolta dall’Arch. Fabrizio Pistolesi per conto del Comune di Velletri stesso. In essa vennero censiti 292 nuclei abusivi ma solo attraverso il testo di Roberto Ippolito (docente alla Luiss)  “Evasori”, abbiamo scoperto 4000 case “fantasma” ! Ulteriore perfetta sintonia tra le due compagini politiche “opposte”: nessuna casa abusiva è stata mai demolita a Velletri !
<… SOTTO L'ospedale Civile LO VEDREMO PIÙ AVANTI, HA TENTATO DI ANNIENTARE IL GIARDINO DI PIAZZA DONATORI DEL SANGUE ( mercato giornaliero ) FACENDOCI REALIZZARE UN CENTRO COMMERCIALE MASCHERATO DA PARCHEGGIO ( cosa che non gli è riuscita grazie a noi ), …>
Ci piace difendere il territorio, ce lo abbiamo per “vizio”, siamo tolleranti e generalmente educati ma non siamo stupidi e non ci facciamo scippare meriti da altri, totalmente assenti durante le nostre lotte. E’ il caso del Parcheggio Multipiano. All’epoca venne creato un Comitato, formato da Associazioni, partiti, uomini di cultura e semplici cittadini. La Spinosa per l’Ambiente ha promosso il Comitato. Sinceramente non rammentiamo la presenza dell’UDC o del NCD (formazioni politiche nelle quali ha recentemente militato il sig. Trivelloni), e se comunque avessero fatto parte della compagine, la vittoria è di tutti.
<… Ha MOLTIPLICATO LE ANTENNE DELLA TELEFONIA MOBILE ( aziende per le quali lavora con la sua impresa ), ….>
Proprio con Cesaroni e con la giunta di centro-destra, le antenne iniziavano a proliferare in città e sul Monte Artemisio. Seguimmo da vicino quelle di Castello ed a fianco de La Spinosa c’era il Sig. Cestrilli. Ora è in maggioranza, è dall’altra parte, la pensa diversamente.
15 metri
DAL SUOLO.>
Bene, anche qui ricordiamo e ricordiamo bene. Nello stesso luogo il centro destra voleva costruire un altro impianto targato Volsca che avrebbe dovuto produrre CDR, le cosiddette “eco” balle, il combustibile per gli inceneritori. Insomma andavamo ad avvelenare qualche Km più in là …. Per di più l’area non ha mai beneficiato di alcuna bonifica da alcuna amministrazione ne’ per la discarica di Lazzaria, ne’ per quelle precedenti presenti nella stessa zona.
Non possiamo mancare di menzionare altre due battaglie simbolo che La Spinosa per l’Ambiente continua a combattere: il Parco dei Castelli Romani e la Bretella Autostradale a pedaggio Cisterna-Valmontone. Anche qui, in entrambi i casi, perfetta sintonia tra centro-destra e centro-sinistra nel voler devastare il territorio: entrambi contro il Parco, entrambi a favore della Bretella Autostradale.
Insomma, sull’Ambiente davvero non sappiamo chi sia stato il peggiore tra Cesaroni e Servadio di certo sull’Ambiente non si scherza e le bugie, di solito, hanno le gambe corte, con noi cortissime.

La Spinosa per l’Ambiente

sabato 7 marzo 2015

Minestroni e cavalli di Troia

Ovvero, quando le associazioni cadono nelle trappole

Quando abbiamo letto il testo elaborato dal Consiglio Comunale di Velletri che istituiva la Commissione Speciale sulla gestione dei rifiuti, abbiamo subito espresso il nostro diniego verso un apparato “consultivo” che avrebbe solamente espresso pareri sulla Biogas della Volsca – Comune – PD. Nessun cenno ed apertura verso le alternative proposte dal fronte che si oppone all’avvelenamento della città, che ha esposto in più occasioni la possibilità di attuare sistemi diversi del trattamento dell’umido ad impatto zero e con produzione di vero compost di qualità (vedere interventi, dichiarazioni e testi di Giancarlo Ceci ed Aldo Garofolo).
La nostra posizione è stata espressa anche durante un’assemblea del Comitato No Biogas No Discarica che però ha deciso a maggioranza di partecipare alla Commissione con un proprio rappresentante.
Nelle numerose riunioni ed assemblee alle quali La Spinosa ha sempre partecipato con un proprio rappresentante, è stato più volte sottolineato che la problematica sarebbe stata facile preda per i partiti che strumentalmente, l’avrebbero utilizzata per meri fini propagandistici. Non possiamo dimenticare infatti votazioni ufficiali, interviste e manifestazioni degli stessi partiti, schieramenti o addirittura persone, riguardo a temi come il Parco dei Castelli Romani, il Piano Regolatore e relativi accordi di programma, la Bretella Cisterna Valmontone, il parcheggio di Piazza Donatori del Sangue, l’ex area Co.Pro.Vi., l’area dell’ex Carcere, ecc …
Nessuna fiducia quindi da parte nostra ai neo paladini dell’ambiente che da bravi camaleonti, sono pronti domani a voltarci le spalle per ordine di partito o di interessi più vasti.
Alla scorsa assemblea tenutasi presso il teatro Aurora abbiamo degustato un ricco minestrone di tutti gli schieramenti politici arrivando addirittura a vedere al tavolo dei relatori numerosi rappresentanti anche di quello schieramento che sostiene la biogas.
Crediamo fermamente che la lotta per la difesa del territorio deve essere sostenuta dai cittadini e dalle associazioni e che partiti, liste civiche, movimenti, sindacati ed associazioni di categoria possono appoggiare esternamente, senza alcun coinvolgimento diretto.
La nomina di Fabio Taddei (leader della lista civica Velletri Libera) a rappresentante del Comitato No Biogas No Discarica nella Commissione Speciale Rifiuti e la partecipazione ad un convegno organizzato da Giorgio Greci (consigliere comunale LIVE) con una sigla creata ad hoc per l’occasione (Officina dei Valori e Progetti), vanno nella direzione opposta.
Si rischia di confondere la difesa di salute e territorio con l’opposizione alla giunta Servadio. Non è il nostro obiettivo.
Queste sono trappole ben architettate in cui sono caduti amici ed amiche dei Comitati.
La difesa del territorio è vera e forte se autonoma, indipendente ed autofinanziata.
Nessuna bandiera, solo il profumo della Terra che non vuole morire.

La Spinosa per l’Ambiente


martedì 23 aprile 2013

AMBIENTALISMO ELETTORALE


Rieccoci al solito teatrino ciclico: alla vigilia delle elezioni ritroviamo qualcuno mosso dai sentimenti più alti verso il proprio territorio.
Ed ecco iniziative che spuntano in ogni dove con il coinvolgimento di cittadini e bambini e l’apparizione quasi miracolosa dell’assessore che si avvicina agli stand ed ai volontari per fare l’immancabile foto. Peccato che a detta dei volontari stessi il citato amministratore locale abbia limitato la sua partecipazione proprio unicamente alla foto ricordo …
Gossip a parte La Spinosa per l’ambiente ritiene basilare l’educazione ambientale fatta però in maniera onesta e sistematica (vedi campagne effettuate con Legambiente – Cento Strade per Giocare - negli anni precedenti e la didattica ambientale nelle scuole) e non strumento del candidato di turno. Candidato stesso che nulla ha fatto o detto in questi anni per opporsi ad una serie di distruzioni del Territorio quali:

·        la riduzione della perimetrazione del Parco dei Castelli Romani (un solo post su fb prima delle Regionali dopo anni di silenzio e connivenze con gli antiparco);
·        il PRG;
·        gli accordi di programma che moltiplicano la cementificazione;
·        il parcheggio multipiano di Piazza Donatori di Sangue;
·        l’area ex Co.Pro.Vi.;
·        l’area ex Mattatoio (cavallo di battaglia dell’allora segretario della SG);
·        la Bretella Autostradale Cisterna Valmontone;
·        l’ex Carcere.
ed inoltre:
·        assenza di monitoraggio dell’aria più volte richiesto da La Spinosa;
·        un avvio parziale e confuso della raccolta differenziata porta a porta.

Insomma un curriculum da assessore all’ambiente che nulla ha da invidiare al suo predecessore geometra di opposta parte politica.

Un vecchio ambientalista dei Castelli ci insegnava che l’ambientalismo si fa soprattutto con le carte bollate. A quando la prima denuncia da parte dell’Assessore Ognibene per abusivismo edilizio ?

La Spinosa per l’Ambiente

Velletri, 21 aprile 2013

sabato 16 luglio 2011

Due facce della stessa "medaglia"

Da "Rete Beni Comuni Raffaele Marchetti" pubblichiamo:

Su "Il Cittadino" del 9 luglio 2011, ci hanno colpito l'intervista a Daniele Ognibene e lo "Speciale" sugli antiparco.

Ad una prima e superficiale lettura, potrebbero sembrare due punti di vista completamente in contrapposizione. Al contrario sono uguali, figli di un profondo disagio in cui si trova la vecchia politica. Sono i reazionari che agonizzano. Il vento dei referendum e di alcuni risultati elettorali delle ultime amministrative, dimostrano come, la cosiddetta seconda Repubblica, sia ormai agli sgoccioli e con essa le sue metodologie e le sue tematiche. Quei due articoli sono l'espressione di un animale moribondo che cerca in qualche modo di sopravvivere utilizzando terminologie berlusconiane, mischiando calcio e politica, il tutto condito da informazioni parziali che addomesticano la realtà e dalle solite mille promesse. Non scendiamo nello specifico per non cadere nel trabocchetto della sterile polemica tanto cara a questa ormai defunta mentalità che li porta inesorabilmente ad una sorta di cannibalismo partitico. Ci preme solo sottolineare come esista un gigantesco scollamento tra chi ormai rappresenti solo se stesso ed il paese reale. Con i cittadini che si sono battuti fin dal primo momento contro la privatizzazione ed il profitto sull'acqua e da sempre contro il nucleare e per la legalità. E' l'Italia dei Comitati e delle Associazioni, del volontariato e dei singoli cittadini, del popolo della rete che intascano in un sol colpo 27.000.000 di SI ai 4 Referendum. E' quell'Italia che si batte per la difesa del Territorio: dalla Val di Susa allo Stretto di Messina !

Gli ultimi colpi di coda non basteranno a far sopravvivere il mostro ...

Avvertiamo le due facce che la loro "medaglia" sta rotolando ed è inutile scendere in corsa: certe facce non si dimenticano.

lunedì 9 maggio 2011

Un ricordo di Raffalele Marchetti

Ci ha lasciato ieri 8 maggio 2011 un amico, un compagno di lotte, un ambientalista convinto e rigoroso, un uomo di cultura, un appassionato sostenitore delle ragioni del territorio. E’ difficile in poche righe descrivere la ricchezza e la complessità della personalità di Raffaele Marchetti: avvocato, studioso di storia locale, ha dato sempre un grande contributo di idee e di iniziative per far sì che non venissero compiuti scempi ai danni del paesaggio e dell’ecosistema: in prima fila nella battaglia contro la costruzione della famigerata autostrada bretella Cisterna Valmontone, aveva organizzato incontri e manifestazioni per impedire lo scempio del territorio.
E' stato l'artefice affinchè il lago di Giulianello fosse di nuovo fruibile da tutti con un lavoro complesso anche di carattere legale.

Lo ricordiamo anche nel suo impegno per la realizzazione della Via Francigena del Sud, sempre con il desiderio vivissimo di far conoscere le ricchezze della sua terra, che tanto amava, Giulianello, Cori, Velletri.

La sua morte crudele e improvvisa ci lascia costernati; vogliamo abbracciare il figlio Eugenio, uno dei nostri più attivi ed impegnati associati, la moglie Antonella il figlio Augusto e tutti i famigliari. Da ieri siamo tutti più soli.

Il nostro impegno a continuare le tante battaglie intraprese insieme lo porteremo avanti avendo nel nostro cuore il ricordo tenero e commosso, di un uomo buono e onesto, tenace e generoso.
A lui intitoliamo la locale Rete dei Beni Comuni, un gruppo che speriamo lo possa degnamente ricordare attraverso l'impegno profuso durante un'intera vita.

mercoledì 14 luglio 2010

La Spinosa esce dal Gruppo FB "Miglioriamo Velletri"

Siamo entrati a far parte del Gruppo Miglioriamo Velletri tra i primi 300 aderenti. Sicuramente con entusiasmo. Ci siamo riconosciuti in un titolo che è una nostra finalità. Migliorare la città dove operiamo da 10 anni è sicuramente un obiettivo.Al contrario non è un nostro obiettivo scendere a compromessi ed adeguarsi al "meno peggio" che ci viene proposto.E' normale che all'interno di un gruppo ci possano essere tante anime ed infatti ad una nostra specifica domanda sul Parcheggio Multipiano di Piazza Donatori del Sangue ci fu risposto che il Gruppo non si sarebbe mai schierato.Non ci è sembrato affatto sia avvenuto questo nella circostanza della presentazione del tombamento della ferrovia: il gruppo ha addirittura promosso l'evento su fb. Diciamo che è diventato l'ufficio stampa in rete di questa giunta comunale.Non ci pare nè corretto nei confronti degli altri iscritti, nè coerente con quanto precedentemente affermato.Per di più vogliamo ricordare che quell'ottimo progetto di parcheggio, è purtroppo legato attraverso un accordo di programma ad un notevole aumento della cubatura edificabile dell'area ex Coprovi di ben 8000 metricubi.Non ultimo un becero attacco alla nostra associazione attraverso una serie di post più o meno anonimi.A chi si è scoperto cittadino di Velletri, dando il suo impegno sociale più o meno virtuale, solo adesso diamo il benvenuto !Il nostro Circolo si è costituito ad ottobre del 2000 e tutti questi lottatori per l'ambiente sinceramente non li abbiamo visti.Non crediamo che attraverso tali politiche si possa "Migliorare Velletri", al più si può cambiare ... in peggio.

lunedì 23 novembre 2009

Ognibene: bugia dopo bugia

La Spinosa risponde all´assessore all´ambiente
L´esordio non ci rattrista, il sapere che Ognibene non risponderà più a La Spinosa non sconvolge affatto i suoi aderenti. Di certo non è un gran gesto di esempio di democrazia, il non tener presente le critiche di qualsiasi associazione che bene o male rappresenta qualcuno equalcosa. E proprio su questo punto è bene puntualizzare. Il peso e la rappresentatività della nostra Associazione, messa in dubbio durante l´intervista, si vede quando di fronte ad un´emergenza o ad un evento o manifestazione, quest´ultima riesce a galvanizzare cittadini, a riunire associazioni o partiti, a farsi promotrice di una protesta o per la difesa di un diritto. Due esempi su tutti: la lotta contro la turbogas e quella contro la costruzione del condominio al posto dell´ex carcere. Due situazioni che La Spinosa ha promosso ed ha poi condiviso con altre realtà del territorio. Per quanto riguarda il presunto silenzio nei confronti de La Spinosa verso la giunta di centro destra, l´assessore durante quei nove anni era forse occupato in altre faccende oppure era impegnato a condividere, proprio col centro destra, l´approvazione del PRG. Al riguardo l´ampia documentazione in nostro possesso è a disposizione dell´esponente della giunta Servadio. Purtroppo Ognibene ragiona infunzione di schieramenti e/o partiti. L´Ambientalismo associativo, quello vero, è altro: è difendere il territorio e la salute deicittadini a prescindere da chi governi. Il cemento, l´asfalto, lo smog o l´arsenico non sono buoni o cattivi a seconda di chi li promuove e li gestisce. Per quanto riguarda Legambiente, e qui l´accusa formulata da Ognibene oltre a sfiorare la calunnia è veramente ridicola, ricordiamo e puntualizziamo che non solo non siamo stati cacciati ma abbiamo scelto di non rinnovare l´affiliazione non condividendo scelte quali l´avallo della bretella Autostradale Cisterna-Valmontone e la condivisione in comproprietà di azioni con la multinazionale "buona" Sorgenia che, tra l´altro, sta costruendo la centrale a turbogas di Modugno (Puglia) e Aprilia, a pochi km da Velletri. Abbiamo scelto una strada difficile ma inevitabile per una questione di rigore morale. Sull´operato di Ognibene in campo ambientale si attendono ancora risposte concrete. Tranne l´annunciato finanziamento per l´impianto fotovoltaico alla scuola di Casale, peraltro annunciato proprio in questi giorni, ribadiamo la nullità del suo lavoro, la sua assenza emblematica ed il silenzio verso chi distrugge il territorio. Nel lungo elenco di cose non fatte non abbiamo citato la totale assenza di interventi sui fossi, molti dei quali oggi sono diventati discariche a cielo aperto, con grave pregiudizio per l´ambiente. Per quanto riguarda il presunto accaparramento di visibilità da parte del nostro Presidente, ricordiamo ad Ognibene che Corrado Bisini non ha voti, poltrone, stipendi ed appalti da difendere o conquistare. La Spinosa è al di fuori della competizione elettorale e si occupa della difesa del territorio. Forse ciò è poco comprensibile a chi ha finalizzato la propria attività per altro. Dopo tutto ciò, forse, era meglio che Ognibene avesse saltato anche la prima risposta: si sarebbe risparmiato una brutta figura, oltre a quelle che colleziona nell´esercizio delle sue funzioni.

lunedì 16 novembre 2009

Quando la toppa è peggio del buco !


“È ora di voltare pagina, per farlo dobbiamo passare dall' ecologismo ideologico dei no, all'ambientalismo del fare che non ostacola lo sviluppo, ma indica priorità e nuovi percorsi”:
Già, “l’ambientalismo del fare”, magico slogan a cui si è appellato il fido Fiocco nella sua difesa d’ufficio al non assessore all’ambiente Ognibene. Peccato lo abbia copiato da un ministro del governo Belusconi, una delle ministre del Popolo delle Libertà, la dott.ssa Prestigiacomo.
Il 17 giugno del 2008 il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, presentò le linee programmatiche del suo dicastero. Nel documento si legge tra l’altro: “La scelta a favore del nucleare è “una sfida che, se vinta, avrà effetti straordinari sull'ambiente”, “sostenere le Regioni nell'approvazione di piani regionali per la gestione del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento all’uso di termovalorizzatori (inceneritori)”, “…si impegnerà affinché le quote di riduzione stabilite dagli accordi di Kyoto per il periodo 2012-2020 siano definite con criteri più equi e meno penalizzanti per il nostro sistema economico”. Questo l’ambientalismo del fare della Prestigiacomo.
Ma il termine ambientalismo del fare, parte da più lontano: “FareAmbiente” è giustappunto una associazione pseudo-ambientalista legata ad ambienti di centro-destra. Non a caso questa è favorevole al nucleare.
Lo stesso slogan viene utilizzato da Veltroni durante una visita ad un inceneritore il Emilia Romagna, nel suo intervento, scagliandosi contro il mondo delle associazioni ambientaliste, dà lezioni alle stesse sponsorizzando l’incremento degli inceneritori.
Ma potremmo parlare dell’ambientalismo del fare della Regione Lazio che ci propina Autostrade, Turbogas ed Inceneritori sparsi un po’ ovunque e conditi come una bella coda alla vaccinara come dicevano gli amici di Cerroni, titolare della multinazionale dei rifuti. E continuiamo tra i lidi delle associazioni cosiddette ambientaliste che se da una parte manifestano contro il nucleare, dall’altra avallano la costruzione della Roma-Latina e della Cisterna-Valmontone, due autostrade inutili e dannose. Ma non basta, la stessa Legambiente appunto, che ad Aprilia, a livello locale, si batte contro la costruzione della turbogas Sorgenia, a livello nazionale è socia in affari con il medesimo colosso dell’energia, attraverso una compartecipazione azionaria nella Zerowatt. Altro evidente esempio di “ambientalismo del fare”.

Il Fiocco non rispondendo ad alcuna delle eccezioni mosse dalla nostra Associazione, si barcamena tra finanziamenti approvati e progetti in corso, con termini da propaganda elettorale sciorinando un oceano di chiacchiere e con il solito alibi della mancanza di fondi. Tra queste, un ulteriore abominio sulla viabilità: non bastando quello di Piazza Donatori del Sangue, un altro parcheggio a Via Paolina ! Consigliamo al Fiocco di consultare lo studio sulla mobilità del nostro circolo, recentemente consegnato tramite protocollo al sindaco Servadio ed all’assessore Leoni.

Peccato che lo stesso Fiocco non sia stato così solerte nel rispondere quando il nostro circolo aveva elencato le azioni del centro-sinistra degli ultimi 10 anni:

1. Contro il Parco dei Castelli Romani e la sua legittima Perimetrazione, a fianco di palazzinari e cacciatori … insieme al centro destra;
2. A favore del PRG e della cementificazione del territorio, al fianco degli speculatori edilizi che stanno distruggendo il nostro territorio … insieme al centro destra;
3. A favore della Bretella Cisterna – Valmontone e della distruzione della Contrada Malatesta e delle vicine aree agricole, al fianco delle grandi multinazionali che lucrano su asfalto e cemento e passano sopra a cittadini e territori … insieme al centro destra;
4. A favore del Piano Parcheggi nel centro città e dell’aumento dell’inquinamento da benzene e PM10, di nuovo al fianco dei costruttori che fanno l’affare ai danni della cittadinanza che subirà più traffico ed inquinamento … insieme al centro destra;
5. In totale silenzio sull’Inceneritore di Albano e la Turbogas di Aprilia.
6. In totale silenzio per più di un decennio coprendo il cosiddetto abuso edilizio di necessità che ha distrutto le contrade e le campagne di Velletri … insieme al centro destra.
Una politica ambientale che vi vede sulle medesime posizioni dell’attuale minoranza in una incredibile continuità di gestione del territorio, deleteria ed esiziale.
Una identità di vedute che vi sovrappone e confonde con la precedente amministrazione comunale.

Questo quanto scritto dal Circolo La Spinosa circa tre mesi fa.
Su questi temi ancora attendiamo risposte.

Per quanto riguarda l’invito alla collaborazione ci sembra quanto mai difficile farlo con chi non ha neanche la compiacenza di rispondere a mail, fax e rilasciare documentazione debitamente richiesta al protocollo invocando la legge sulla trasparenza degli atti pubblici.

Al vostro “ambientalismo del fare” preferiamo di gran lunga il nostro … “oltranzismo” in difesa del territorio.

venerdì 6 novembre 2009

Assessore all’ambiente: assente ingiustificato


Avevamo salutato con simpatia e fiducia la nomina di Daniele Ognibene ad assessore all’ambiente. I giovani, si sa, sono più sensibili delle vecchie generazioni rispetto a questi temi, anche perché sono nati in un momento storico durante il quale di ambiente si cominciava a parlare come problema di rilevanza mondiale. E che il nostro sia giovane lo ripete in ogni suo intervento pubblico, quasi ostentando un titolo di merito, mentre è evidente che la gioventù è un fatto transitorio destinato a passare, come tutte le cose umane.
Dalla sua nomina ad oggi non ci risulta abbia preso una sola iniziativa a favore dell’ambiente: forse le altre deleghe lo hanno troppo assorbito? Sicuramente la delega alla cultura, con la preparazione dell’evento più importante dal dopoguerra ad oggi e cioè l’elezione di “Miss Muretto” avvenuta nella scorsa estate avrà costretto il nostro assessore a rispolverare i suoi studi filosofici concernenti l’Estetica, da Platone a Adorno, passando per Kant e Croce, tanto per citare alcuni dei numerosi autori che avrà sicuramente consultato per approfondire le sue conoscenze in questo campo.
Il problema resta e riguarda la delega all’ambiente:
- nessuna iniziativa è stata intrapresa circa il monitoraggio dell’aria nel Centro storico, né si è preso alcun provvedimento per la chiusura del centro stesso
- sul tema dei rifiuti, malgrado il programma elettorale dove era prevista una seria campagna di raccolta differenziata, tutto è rimasto come prima
- non abbiamo sentito levarsi la sua voce a proposito del Piano di Assetto del Parco Regionale dei Castelli Romani: il suo silenzio ha contribuito a far sentire più forte la voce di coloro che in modo sconsiderato e disonesto hanno svolto una vergognosa campagna contro l’Ente.
- Non ha intrapreso alcuna azione per il recupero del Rifugio della Forestale, anzi con la sua inattività è stato perso un importante contributo finanziario.
- non lo abbiamo sentito esprimere un giudizio circa il progetto di parcheggio multipiano che andrebbe a deturpare ancora di più il Centro Storico ed a aumentare il traffico veicolare.
- non abbiamo sentito alcun grido di dolore da parte sua quanto il tema dell’abusivismo a Velletri è stato portato alla luce in un programma televisivo di Rai Due, con la denuncia da parte di Roberto Ippolito, autore del libro “Evasori”, dell’esistenza di ben 4.000 edifici “inesistenti” per il Catasto, senza considerare la presenza di oltre 250 nuclei – non abitazioni ma gruppi di case -abusivi nel territorio veliterno.
- non abbiamo sentito una sola parola, da parte dell’Assessore né sull’inceneritore di Albano, né sulla Turbogas di Aprilia
- non abbiamo sentito il suo parere sulla bretella Cisterna Valmontone
- È stata notata la sua assenza alla presentazione dell’importante opera “La Carta Archeologica di Velletri” del Professor Lilli, lavoro che avrebbe dovuto riguardarlo sia come assessore all’Ambiente che per la delega alla cultura: dimenticavamo che nel mese di luglio era forse intento nella preparazione dell’evento culturale del secolo, e forse era intento a ripassare anche l’opera fondamentale di Alexander Gottlieb Baumgarten “Aesthetica”
Non abbiamo sentito la voce di un Assessore all’Ambiente in nessun momento, durante un anno e mezzo di amministrazione di Centro Sinistra.
Se fossimo a Scuola, si parlerebbe di ripetute assenze ingiustificate: in questi casi, spesso, si arriva alla bocciatura. Sarebbe auspicabile che anche in politica questa prassi fosse istituita per dare un senso e dei contenuti ad un assessorato così importante come quello all’Ambiente.

martedì 25 agosto 2009

Assemblea pubblica della giunta Servadio


In seguito alle domanda formulata pubblicamente dall’Assessore Carlo Guglielmi durante l’assemblea pubblica della giunta Servadio del 31 luglio scorso, “ … ma questi signori durante gli 11 anni prima della giunta Servadio che cosa hanno fatto ? … ” lo scrivente Circolo premette quanto segue:
1. Il Circolo La Spinosa è stato fondato nel 2000 come circolo territoriale di volontariato di Legambiente;
2. Dal 2008 si è staccato dall’associazione nazionale per forti contrasti su tematiche ambientali ed ha continuato la propria attività a Velletri con la denominazione “La Spinosa per l’Ambiente”;
3. Durante i nove anni di attività l’associazione si è interessata delle seguenti tematiche:
- Turbogas di Velletri,
- Parco dei Castelli Romani,
- Bretella Cisterna Valmontone,
- Piano Regolatore Generale (PRG),
- Piano Parcheggi,
- Centro storico,
- Elettrosmog,
- Monitoraggio ambientale,
- Didattica ambientale (Scuole elementari, medie e superiori),
- Verde pubblico,
- Gestione del territorio,
- Promozione dell’agricoltura biologica,
- Inceneritori e Raccolta differenziata,
- Promozione di attività a favore del territorio (Via Francigena),
- Ex Carcere,
- Collaborazione con Comitati e singoli cittadini su tematiche ambientali,
- Servizio di monitoraggio antincendio,
- Festa degli Alberi,
- 100 Strade per Giocare,
- Nontiscordardimé (evento per le scuole)
- Puliamo il Mondo,
- Festambiente (2004),
- Trekking Urbano,
- Emergenze Archeologiche,
- Marcia della Pace Perugia – Assisi,
- Tavolo di concertazione (con le associazioni di categoria dei commercianti, Organizzazioni sindacali e Lega Arcobaleno sul tema della vivibilità del centro storico),
- Agenda 21,
- Festa per l’Ambiente (2008)
A questo punto La Spinosa per l’Ambiente rigira la domanda a chi l’ha posta ed alla Giunta: VOI IN QUESTI ULTIMI 10 ANNI, CHE COSA AVETE FATTO ?
Eravate con La Spinosa contro la Turbogas di Velletri ma eravate anche:
1. Contro il Parco dei Castelli Romani e la sua legittima Perimetrazione, a fianco di palazzinari e cacciatori … insieme al centro destra;
2. A favore del PRG e della cementificazione del territorio, al fianco degli speculatori edilizi che stanno distruggendo il nostro territorio … insieme al centro destra,
3. A favore della Bretella Cisterna – Valmontone e della distruzione della Contrada Malatesta e delle vicine aree agricole, al fianco delle grandi multinazionali che lucrano su asfalto e cemento e passano sopra a cittadini e territori … insieme al centro destra,
4. A favore del Piano Parcheggi nel centro città e dell’aumento dell’inquinamento da benzene e PM10, di nuovo al fianco dei costruttori che fanno l’affare ai danni della cittadinanza che subirà più traffico ed inquinamento … insieme al centro destra,
5. In totale silenzio sull’Inceneritore di Albano e la Turbogas di Aprilia.
6. In totale silenzio per più di un decennio coprendo il cosiddetto abuso edilizio di necessità che ha distrutto le contrade e le campagne di Velletri … insieme al centro destra.
Una politica ambientale che vi vede sulle medesime posizioni dell’attuale minoranza in una incredibile continuità di gestione del territorio, deleteria ed esiziale. Una identità di vedute che vi sovrappone e confonde con la precedente amministrazione comunale. Ecco dove voi eravate, ecco cosa avete fatto, non lo avevamo dimenticato !
Noi dal 2000 ci siamo sempre stati !
Anche voi ci siete sempre stati … dalla parte sbagliata !
La Spinosa per l'Ambiente
Il Presidente
Corrado Bisini

martedì 18 novembre 2008

SOLIDARIETA' AL NO TURBOGAS APRILIA



A nome del Circolo La Spinosa per l'Ambiente di Velletri, esprimo solidarietà con la Rete dei Cittadini NO Turbogas di Aprilia. Lo sgombero del Presidio è un grave atto che schiaccia la volontà dei cittadini del territorio che hanno più volte espresso la loro contrarietà alla costruzione di tale opera. Non saranno certo queste azioni a fermare il lavoro che da anni svolge la Rete non solo di opposizione alla turbogas ma, soprattutto di affermazione che il problema dell'energia si risolve con il risparmio e con l'aumento dell'utilizzo delle fonti rinnovabili.
Circolo La Spinosa per l'Ambiente
Il Presidente
Corrado Bisini

RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO QUANTO PUBBLICATO SUL SITO NO TURBOGAS.
GIOVEDI' 20 TUTTI AD APRILIA!

19 novembre ALLE 10.30 AL PRESIDIO
Il Sindaco di Aprilia Santangelo, il vicesindaco di Aprilia Giovannini, il tenente della polizia municipale di Aprilia Gentile ed il Sindaco di Nettuno Chiavetta sono entrati (e tuttora sono all'interno dello pseudo-cantiere).Per poter entrare hanno avuto l'autorizzazione direttamente dal questore.Al momento all'entrata del presidio c'è più gente di ieri che stanno (nonostante il notevolissimo dispiegamento di forze dell'ordine) tentando di rallentare camion ed affini che stanno entrando.
GIOVEDI' 20 NOVEMBRE ALLE ORE 21 AL CRAL: ASSEMBLEA PUBBLICA STRAORDINARIA
Tutti i cittadini, rappresentanti comunali, associazioni, partiti, movimenti del territorio sono invitati a partecipare all'assemblea che si terrà Giovedì sera all ore 21.00 presso il centro Sada Ex Cral in via delle Margherite ad Aprilia.

DOCUMENTAZIONE PROGETTO EX CARCERE

Apprendiamo da quotidiani e siti web la richiesta di rinvio a giudizio per un "presunto traffico di tangenti" a Velletri. Riportiamo quindi quanto segue:
- "Per Albertini Taglialatela ha richiesto la sospensione dalle funzioni di dirigente comunale, ruolo ottenuto, sempre secondo l'accusa, attraverso un concorso truccato, ed il sequestro di 40mila euro dal suo patrimonio, quale cifra accertata della presunta corruzione negli appalti." (da: http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&id=1062&20081117 );
- "Il sostituto procuratore Taglialatela ha inoltre chiesto al Gup di sospendere immediatamente dalle funzioni di dirigente comunale Alessandro Albertini, che ancora oggi occupa il posto di rilievo di direttore del Settore Urbanistica ed edilizia privata del Comune di Velletri." (Il Messaggero - martedì 18 novembre 2008 - Andrea Palladino).
Dall'ufficio presieduto dall'Ing. Albertini, il Circolo per l'Ambiente La Spinosa deve ancora avere la documentazione richiesta da quasi ormai due mesi circa il progetto dell'ex carcere.

giovedì 9 ottobre 2008

La stampa segue Festa per l'Ambiente


Ancora articoli, foto e tanto spazio ai nostri comunicati sulla stampa locale.
Il quotidiano Il Messagero ha dato risalto all'emergenza ex Carcere.
Molte Radio di Velletri e non, ricordano nei loro notiziari i nostri appuntamenti.

In rete:

Castellinews.it
http://www.castellinews.it/index.asp?id=513&act=v&20081009

Notizie in Controluce
http://www.controluce.it/node/6114

velletri.it
http://www.velletri.it/

Sabato sui TG di Lazio TV

Ringraziamo tutti, è importantissimo che i media prestino la dovuta attenzione alle emergenze ambientali, solo così possiamo generare il vero cambiamento.

sabato 30 agosto 2008

Scherzi telefonici


Chi da adolescente non abbia fatto scherzi telefonici è sicuramente una mosca bianca. Pessima abitudine, maleducazione ma, l’inconsapevole sottile piacere di camuffare la voce per prendere in giro il prossimo, magari un amico o un conoscente, è spesso irrefrenabile. Ancora oggi note trasmissioni radiofoniche basano i loro programmi su questi antichi quanto mai immortali giochi. E’ ciò che pensavo di subire quando un amico del Circolo La Spinosa mi telefona e mi dice: " Corrado, ma cosa hai detto all’intervista, sei impazzito? ". Mi sono subito documentato ed ho acquistato il settimanale in questione …
Alcune volte, inavvertitamente, per fretta nello scrivere o per disturbi di linea sul cellulare, si è, nostro malgrado, vittime di scherzi telefonici. E’ ciò che è accaduto alla bravissima Raffaella Feraco che scrive su “Il Cittadino” e che mi ha intervistato al cellulare alcuni giorni fa.
E’ incontestabile la buona fede della giornalista che ringrazio per la professionalità come quella della redazione tutta del settimanale succitato che spesso dedica pagine intere al problema ambientale. Mi preme però correggere alcune battute che, figlie della fretta appunto o dell’incomprensione, non sono assolutamente farina del mio sacco ma frutto, appunto, di … scherzi telefonici.
Mi riferisco a Il Cittadino di venerdì 29 agosto 2008, pag. 12 dove, nella intervista al sagace Nardini, viene citata una mia affermazione nella quale definirei un rischio, far rientrare tutta l’area del territorio di Velletri all’interno del Parco dei Castelli Romani. Siccome per rischio si intende “possibilità che accada q.c. di dannoso in seguito a scelte di cui non è dato prevedere con certezza l'esito” (sapere.it), sicuramente il sottoscritto non ha mai né pensato né detto una cosa simile ! Portare i confini del Parco fino ad Aprilia e Cisterna è ovviamente improponibile, al contrario, si possono proporre dei corridoi naturalistici che permettano il libero passaggio degli animali tra un’area protetta ed un'altra. Pensiamo ad esempio ad un collegamento con il vicino futuro Parco Regionale dei Lepini, Parco dell’Appia Antica e Parco Nazionale del Circeo. Questi corridoi sarebbero territori non integralmente protetti ma, che comunque, tutelano la fauna e non costringa gli animali ad essere liberi … in enormi gabbie. Ricerca del cibo, migrazione, aumento della popolazione residente, portano varie specie ad abbandonare i luoghi natii ed è per questo motivo che fortunatamente le specie una volta in via di estinzione, grazie ai Parchi, sono tornate ad essere presenti numerose sul territorio nazionale ed occasionalmente si spostano verso luoghi diversi da quelli del “ripopolamento”.
Nella stessa pagina, ancora una volta, viene riportato con poca chiarezza il concetto espresso. Sempre sul Parco, sempre sulla perimetrazione di cui alla legge istitutiva del 1984 (tutto il territorio di Velletri) avrei dichiarato: “Per noi sarebbe un sogno avere un Parco di questa dimensione ( … e fin qui tutto bene !), ma non sanno che rischi corrono a percorrere questa via: significherebbe salvare solo il centro storico di Velletri”. Una frase che non ho mai detto e di cui sinceramente non capisco il senso.
Altra frase che non mi appartiene è “in cattiva fede”. Con tutte le Amministrazioni Comunali non siamo mai stati dolci, meno che mai con chi si schiera apertamente contro il Parco ed a favore della Bretella Cisterna – Valmontone. E’ mia abitudine utilizzare però altri termini … ma d’altronde, sono scherzi telefonici !
Corrado Bisini
per La Spinosa per l'Ambiente

giovedì 28 agosto 2008

Riunioni: ci si vede il giovedì




Da novembre cambia l'appuntamento con La Spinosa. Il giorno della settimana diventa il giovedì. Cerchiamo così di dar modo a più persone di avvicinarsi all'attività del nostro Circolo.