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sabato 8 ottobre 2016

Passo dopo passo, tappa dopo tappa

E’ proprio di ieri l’ennesimo passaggio a Velletri di un gruppo di pellegrini in cammino sulla Via Francigena del Sud. Questa volta si tratta di quello ufficiale, quello che ha aderito alla manifestazione “Tutti i cammini portano a Roma” organizzato da Earth Day Italia, Festival delle Vie Francigene, Associazione Europea delle Vie Francigene, con il patrocinio della Regione Lazio (http://www.camminidiroma.it/). Tra le adesioni è obbligatorio ricordare Il Gruppo dei Dodici e La Spinosa per l’Ambiente. Quattro i percorsi principali Via Francigena del Nord, il Cammino di San Benedetto, il Cammino di San Francesco e la nostra Via Francigena del Sud. Ma quello che in questo momento è bene sottolineare oltre all’impegno per un evento di spessore che ha coinvolto numerosissime associazioni, è il grandissimo numero dei partecipanti. Velletri ha accolto solamente in queste ultime settimane circa 200 pellegrini e si stima che dalla primavera a questo inizio di autunno, i passaggi siano stati poco meno di 1000. Insomma dopo più di otto anni dalla costituzione del Gruppo dei Dodici, l’associazione che ha identificato, segnato e promosso la Via, si iniziano a vedere i frutti. E’ bene qui ricordare che il Gruppo dei Dodici è una associazione “costituitasi per promuovere la conoscenza e svolgere attività di studio e tutela dei valori ambientali, culturali, spirituali e sociali del territorio di Roma e dei centri abitati a sud di Roma, dislocati sulla Via Francigena.” La Spinosa per l’Ambiente è stata al suo fianco fin dal lontano 31 marzo 2008 e continuerà a farlo nella ferma convinzione che i valori citati nello statuto del Gruppo, camminano appunto insieme.
Ci auguriamo che le amministrazioni e le associazioni di categoria, ultimamente poco presenti ed attente a questo fenomeno che rappresenta una grossa opportunità per le attività locali impegnate nell’ospitalità, nella ristorazione e delle produzioni e commercializzazione di prodotti locali di qualità si sveglino dal torpore ed uniscano forze, impegno ed organizzazione per far della Via Francigena del Sud una forte realtà locale. Via Francigena del Sud: l’unica strada che serve realmente a questo territorio, non la Bretella Cisterna – Valmontone !
La Spinosa per l’Ambiente

Velletri, 7 ottobre 2016

venerdì 21 agosto 2015

Pilgrims Crossing Borders (PCB)

Un nuovo percorso di pellegrinaggio  (3370 km).
Cammino inaugurale 2015

Dalla  Norvegia (Trondheim)  ad Augsburg  a Roma  a S. Maria di Leuca   (3200 km).        
Poi in Terrasanta (170 km)                                                                                 
Una via nuova, composta  tutta da tratti di antiche vie storiche

Le maggiori vie di pellegrinaggio si formarono molti secoli orsono per le esigenze dell’epoca. PCB risponde a ideali attuali, come la conoscenza e l’amicizia fra popoli, una spiritualità multireligiosa,, ideali di pace fra le nazioni. E’ l’unico pellegrinaggio che collega la cultura Scandinava, con quella Mitteleuropea  e la nostra di derivazione romanza. Inoltre mette in contatto la spiritualità protestante con quella cattolica ed è aperta ad altre religioni.
La grande Camminata del 2015 sarà il collaudo  dell’itinerario. Lunghezza media delle tappe : circa 20 km. Variazioni di uno o due giorni del calendario della varie tappe sono possibili.
Centro e Sud Italia.
Oreste ed Alberto (con auto per i bagagli) saranno con i pellegrini assieme ad amici locali per l’intero itinerario, che è la Via Francigena nel Sud.
Roma - Benevento dal 24 agosto al 9 settembre, 18 tappe per un totale di km 283
Benevento 10 settembre, giorno di sosta ed accoglienza.
Il Lazio e la Campania hanno molti resti della civiltà romana. Memorie dei secoli passati come templi romani e castelli medievali sono sparsi su tutto il territorio. L’itinerario segue la Via Appia detta Regina Viarum. Si cammina per lunghi tratti su vie romane ancora con la pavimentazione originale. L’ambiente è molto vario. Si cammina in montagna, nei boschi, lungo la riva del mare, sulle sponde di 4 laghi. Oliveti, aranceti, limoneti, vigne coprono intere colline, mentre greggi di pecore pascolano su ampi prati.
I pellegrini saranno a Velletri martedì 25 agosto.
Siti da consultare:

sabato 12 gennaio 2013

Aspettando i Pellegrini della Via Francigena del Sud


Martedì 8 gennaio abbiamo accompagnato Alberto Alberti, promotore ed organizzatore della Via Francigena del Sud, ad un incontro con il Vescovo di Velletri. Monsignor Apicella che ha mostrato il suo massimo interesse per questa iniziativa che si svolge da anni sul nostro territorio, apprezzando lo spirito e la finalità spirituale di ripercorrere il cammino dei fedeli nei secoli passati.
Partendo da Formia il percorso raggiunge Terracina, per poi proseguire sui Monti Lepini per scendere fino a Giulianello e da lì raggiungere Velletri, penultima tappa del cammino fino a Roma.
L'incontro è proseguito incontrando il Sindaco di Velletri che si è complimentato per il lavoro svolto ed ha dato la sua disponibilità ed il suo aiuto per il prosieguo dell'iniziativa.
La Spinosa segue da tempo gli amici del Gruppo dei Dodici che accompagnano pellegrini provenienti da ogni nazione, partecipando attivamente all’organizzazione ed all’accoglienza: iniziative come questa esaltano lo spirito di fratellanza e di solidarietà, aiutano al rispetto e all’amore per l’ambiente, valorizzano il territorio la sua cultura e le sue tradizioni.
Tra due settimane si svolgerà a Latina l'annuale incontro - assemblea del Gruppo dove verranno analizzati i progressi ed i traguardi raggiunti e verrà stilato un programma dell'attività per il 2013.

giovedì 18 marzo 2010

Francigena, ieri ed oggi


Fra circa un mese Velletri sarà di nuovo protagonista della Francigena del Sud. Pellegrini provenienti da tutta Europa partendo da Caserta, raggiungeranno a piedi Roma. Un cammino che attraverserà paesaggi stupendi: dalla tipica macchia mediterranea per colline coltivate fino a lambire le grandi faggete dei monti Lepini. Un cammino intenso perché composto non solo di km e fede ma di ecologia, cultura e tradizioni.

La Spinosa per l´Ambiente promuove per lunedì 22 marzo presso le sale di Porta Napoletana alle ore 17.00 l´incontro dal titolo "Francigena, ieri ed oggi". Interverranno la dott.ssa Flavia Frauzel, "Pellegrini dal Nord Europa sulla Via Francigena: gli anglosassoni" e Corrado Bisini "Francigena e Ambiente". Conclude il dott. Alberto Alberti Coordinatore del Gruppo dei Dodici, "Esperienza di pellegrini sulla Via Francigena a sud di Roma". Modera e coordina l´incontro la dott.ssa Elena Bevilacqua.

Intervengono inoltre il delegato al turismo del Comune di Velletri dott. Stefano Carteny ed il Vescovo della diocesi Velletri - Segni S.E. Vincenzo Apicella.

domenica 18 ottobre 2009

La Francigena in cammino


INAUGURAZIONE della VIA FRANCIGENA del Sud: da Fossanova a Roma.
Dal 4 all'11 ottobre 2009.

Due inglesi, un norvegese, un peruviano, ed altri sette pellegrini di diverse parti d’Italia, hanno ricevuto domenica scorsa dal Cardinale Angelo Comaschi sul pronao della Basilica di S. Pietro a Roma il Testimonium.
Il Testimonium è una pergamena attestante il compimento del loro pellegrinaggio a piedi di 100 km che li ha portati a Roma. Tutto si è svolto secondo la prassi dei pellegrinaggi dei secoli passati, con l’organizzazione voluta dall’ assessore regionale Giulia Rodano.
I pellegrini appartengono all’associazione “Gruppo dei Dodici” che ha inaugurato, come voluto dalla Regione Lazio, il cammino dall’Abbazia di Fossanova, vicino Priverno, fino alla Tomba dell’Apostolo Pietro. A Fossanova l’Abate dall’Abbazia li ha ricevuti, benedicendo poi la loro partenza. Il cammino è proseguito, dove possibile su strade antiche e talvolta sentieri bellissimi, sull’argine di fiumi, su radure montane, attraverso boschi di querce, castagni e pini, lungo le sponde di ben 3 laghi, percorrendo poi parchi naturali come l’Oasi di Ninfa e regionali come quello dei Castelli Romani.
I pellegrini si sono fermati in eremi, monasteri attivi e qualcuno diruto, chiese e castelli o davanti a semplici cappelle di campagna dedicate al Santo del luogo. Gli studenti di ben 3 scuole hanno seguito la Via Francigena per alcuni tratti e frequenti, sono stati gli incontri con gli abitanti dei luoghi, inclusi contadini e pastori.
L’itinerario ha attraversato Priverno, Ceriara, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Cori, Giulianello, Velletri, Nemi, Castegandolfo per arrivare alla gloriosa Via Appia Antica, Regina Viarum che li ha portati a Roma.
Ogni cittadina ha presentato il meglio di sé in termini culturali per l’accoglienza riservata alla Francigena: concerti a Sezze e Sermoneta, gli sbandieratori a Cori e l’esibizione di corali medievali e rinascimentali a Castel Gandolfo e Velletri. In quest’ultima città è stata perfino scoperta una targa commemorativa in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, sede del Palazzo Comunale.
Tutto ha dimostrato che questo Cammino per Roma detto Via Francigena del Sud, è un percorso pieno di valori ambientali, spirituali, culturali, e sociali. Spetta alla popolazione locale ora coltivare questo patrimonio, che può ben diventare una delle principali vie di pellegrinaggio europee.

Francigena: la Via è la Meta


LA SPINOSA PER L’AMBIENTE INTERVISTA ALBERTO ALBERTI, COORDINATORE DEL “GRUPPO DEI DODICI”

La scorsa settimana Velletri è stata teatro del passaggio della Francigena.
E’ da quattro anni che le antiche Vie vengono ripercorse con una nuova e più ampia veste che abbraccia non solo i temi spirituali ma anche altre tematiche più vicine al moderno escursionista – turista.
La Spinosa per l’Ambiente vicina al progetto Francigena del Sud fin dall’inizio, vestendo i panni del cittadino comune, ha posto alcune domande al Coordinatore ed ideatore del Gruppo dei Dodici.

D: Molti cittadini di Velletri hanno sentito parlare di un gruppo di camminatori passati giorni fa da attraverso la loro città e si sono chiesti chi fossero e dove erano diretti.
R: Si dicevano “Pellegrini” e percorrevano quella che tutti chiamiamo Via Francigena e fra loro c’erano alcuni stranieri. Sono dell’associazione “Gruppo dei Dodici” che ha membri a Velletri ed in molte altre località nel Lazio del sud. Venivano tutti dall’Abbazia di Fossanova vicino Priverno, diretti a Roma.

D: Un’altra domanda che abbiamo spesso sentito riguarda lo scopo di tutto ciò.
R: E’ stata un’occasione speciale. Sotto gli auspici della Regione Lazio si “inaugurava” un itinerario che permetterà a chiunque di andare a piedi fino a Roma. Partiti da Fossanova con una solenne cerimonia di sapore medievale, a Roma sono stati attesi da un cardinale sul sagrato della Basilica di S. Pietro.

D: Ma cos’è questa Via Francigena ?
R: La Via Francigena è un itinerario che si sviluppa in gran parte su sentieri che hanno un grande valore ambientale, ma sono intrisi anche di cultura, di spiritualità oltre a valori sociali per le comunità ed associazioni locali che si incontrano. La si percorre per una grande varietà di motivazioni. In essa ognuno trova lo scopo che gli è confacente.

D: E’ una Via storica?
R: In parte si percorrono itinerari antichi, fra cui strade romane. Questo però non è sempre possibile. Si sono scelti in questi casi percorsi alternativi, che sono sempre suggestivi. Nel nostro territorio in particolare si cammina attorno a ben 3 bellissimi laghi, quelli di Giulianello, Nemi e Castelgandolfo ed in bellissimi boschi con tratti di strade romane. I luoghi sono famosi per attrazione in tutto il mondo, ad esempio Velletri con esempi d’architettura eccezionali romani, medievali e rinascimentali.

D: Cosa ci si aspetta nel futuro?
R: Il “Camino de Santiago de Compostela” in Spagna vede ogni anno più di 200.000 viandanti a piedi e più di 1.5 milioni di turisti convenzionali. Ha una storia antica, ma il nostro percorso ha caratteristiche più belle e di altrettanto, se non maggiore, contenuto storico. Pensiamo che se si sviluppano alcuni elementi necessari, come alloggi sufficienti e convenienti ed una maggiore conoscenza del fenomeno da parte della popolazione dei luoghi, avremo fra breve anche noi un rilevante numero di visitatori con un relativo grande ritorno economico. Ciò non vuol dire solo cultura ma anche una nuova fonte di sviluppo per la città. Parliamo di alberghi, pensioni, B & B, ostelli, ristoranti, trattorie, alimentari, produzioni agricole tipiche locali, ecc

D: Non possiamo non chiederti qualcosa che ci sta particolarmente a cuore e cioè il legame tra Francigena ed Ambiente.
R: Sono due elementi che fanno parte di un'unica visione delle cose, sono imprescindibili l’una all’altra ! La Francigena non esisterebbe in un ambiente degradato o non rispettato. E’ per questo motivo che il Gruppo dei Dodici si è avvalso della collaborazione sul territorio attraversato dall’antica Via, di persone legate ad associazioni che hanno a cuore la natura e l’ambiente e per i Castelli Romani dell’omonimo Parco. A nessuno piacerebbe camminare in una discarica, vicino ad un inceneritore o ad un’autostrada ! Spiritualità, solidarietà, ambiente, archeologia, ospitalità, bellezze architettoniche, cultura, tradizioni, agricoltura, produzioni locali, gastronomia … sono tutti valori ed elementi che messi insieme creano il senso della Via.

D: Quali i prossimi appuntamenti per la Francigena ?
R: L’associazione Gruppo dei Dodici è disponibile a contribuire con informazioni, lezioni nelle scuole, accompagnamento di gruppi, partecipazione ad incontri, ecc. Insomma quanto può fare un’associazione di volontari senza scopo di lucro …. proprio come La Spinosa.

domenica 11 ottobre 2009

Da Velletri a Nemi: in cammino con la Francigena


Non è bastato un poderoso diluvio a fermare i pellegrini della Francigena diretti a Roma.

Come da programma, sabato 10 ottobre ci si è incamminati sulla Via Appia Nuova e di lì in salita su Ponte Veloce. Proprio all'imbocco di quest'ultima è iniziato a piovere con vigore ed è stato necessario fermarsi alcuni minuti ospitati da gentilissimi veliterni che hanno offerto ai viandanti castagne e caffè caldo. Giunti sotto la Via dei Laghi si è proseguito verso Colle Noce e per una parallela sterrata si è arrivati fino alla Spina. Per guadagnare il tempo perso si è deciso di passare proprio sulla Via dei Laghi fino a raggiungere il Vivaro dove erano in attesa i Guardiaparco. Assieme a loro si è arrivati per una lunga discesa al Cimitero di Nemi ed alla Via Nemese. Nella deliziosa cittadina lacustre una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale e dei Commercianti ha accolto i Francigeni in una sala del Palazzo Ruspoli.

Fin qui la cronaca di quattro ore di cammino. Altra cosa è poi spiegare il senso della Francigena, del pellegrinare e del condividere. Dei tanti valori che attraverso la percorrenza di un sentiero si vogliono esprimere e far propri anche grazie alle difficoltà che si incontrano.
Spiritulità, cultura, ambiente. Valori e patrimoni comuni che non solo vanno tutelati e conservati ma che possono rappresentare una occasione per rivitalizzare una realtà in crisi.
(Nella foto: ospitalità durante l'acquazzone - Su Immagini Spinose, le altre foto del passaggio della Francigena)

martedì 6 ottobre 2009

A Velletri una giornata Francigena



Il Gruppo dei Dodoci e la Spinosa per l'Ambiente organizzano per sabato 10 ottobre la tappa francigena Velletri - Nemi

Fonnava (Priverno, LT): Domenica 4 ottobre con l'inaugurazione pubblica della Via Francigena del Sud (tratto Fossanova Roma) viene ufficializzato un lavoro che parte da molto lontano con il Gruppo dei Dodici che ha saputo lavorare caparbiamente alla riscoperta di questa antica via. Attravereso il lavoro svolto si è riusciti a coinvolgere istituzioni locali e regionali che hanno portato la Regione Lazio ad investire notevoli risorse per la valorizzazione di questo antico percorso attraverso il quale per secoli sono circolate persone ed idee. Dopo la suggestiva cerimonia dell'accoglienza dei pellegrini il gruppo di pellegrini internazionali guidati da Alberto Alberti percorrerà i cento chilometri che li separano da Roma attraversando una terra unica per varietà di ambienti e di cultura incontrando le comunità locali: le scuole, le amministrazioni le persone per testimoniare come questo antico modo di spostarsi da un luogo all’altro sia allo stesso tempo un viaggio spirituale della propria anima (nella foto la funzione religiosa nell'Abbazia di Fossanova). - Dal sito: http://www.romaefrancigena.eu/ .
A Velletri l’arrivo in città è venerdì 9 ottobre intorno alle ore 16.30. Alle 18.30, ci sarà l’accoglienza dell'Amministrazione Comunale davanti al Municipio (Piazza Cesare Ottaviano Augusto). Allieterà la serata (ore 19.00) il concerto del complesso medievale velletrano "S.Michele Arcangelo" del maestro Vladimiro Galiano proprio nella stessa chiesa di S. Michele. Il gruppo ripartirà sabato 10 ottobre alle 8.00 da Piazza Garibaldi. Attraverso stradine e poi in un bosco si raggiungeranno i Pratoni del Vivaro. Da lì, accompagnati da due Guardiaparco del Parco dei Castelli Romani, si entrerà nel bosco di Nemi. Nella cittadina l'Amministrazione Comunale darà il benvenuto e nel rispetto delle consuetudini pellegrinesche verranno assaggiati di cibi locali, come formaggi, olive, pane, frutta, vino.

mercoledì 30 settembre 2009

Con i Francigeni, sulla strada per Roma



In cammino dal 4 all'11 ottobre 2009, dall'Abbazia di Fossanova a Roma

Da Velletri a Castel Gandolfo La Spinosa con il Gruppo dei Dodici

Qui di seguito la strada da percorrere e le iniziative in programma al passaggio dei pellegrini in cammino verso S. Pietro.

Si partirà da Cori alle ore 8.00 del 9 ottobre dalla chiesetta del "Divini Amoris" sui margini della cittadina. Poi, per sentieri campestri ed un breve tratto su strada, si arriverà a Giulianello ad incontrare alcuni abitanti. Si proseguirà assieme attraverso bellissime campagne e lungo uliveti fino al lago di Giulianello. Sulle sue sponde ci sarà una festa campestre con canti di pellegrini. In particolare si esibiranno le "Donne di Giulianello": un gruppo famoso per i canti originali paesani. Si proseguirà per Velletri su strade appena tracciate. Nella Città intorno alle 18.30, ci sarà l’accoglienza dell'Amministrazione Comunale davanti al Municipio (Piazza Cesare Ottaviano Augusto). Allieterà la serata (ore 19.00) il concerto del complesso medievale velletrano "S.Michele Arcangelo" del maestro Vladimiro Galiano proprio nella stessa chiesa di S. Michele. Il gruppo ripartirà sabato 10 ottobre alle 8.00 da Piazza Garibaldi. Attraverso stradine e poi in un bosco si raggiungeranno i Pratoni del Vivaro. Da lì, accompagnati da due Guardiaparco del Parco dei Castelli Romani, si entrerà nel bosco di Nemi. Nella cittadina l'Amministrazione Comunale darà il benvenuto e nel rispetto delle consuetudini pellegrinesche verranno assaggiati di cibi locali, come formaggi, olive, pane, frutta, vino. Si prosegue in uno splendido bosco su un sentiero con nome "Via di Roma", e passando davanti alla Fonte Capitan Tempesta, si arriverà in vista del lago di Albano. Con una passeggiata che è una delle più belle d'Italia, si giungerà a Castel Gandolfo. Alle 19.00 si esibirà la Corale di Castel Gandolfo. Dopo un breve riposo notturno, i camminatori ripartiranno alla volta di Roma.Appuntamento alle 3.00 del mattino per percorrere a piedi la Via Appia Antica alla luce di lampade a petrolio.In piazza S.Pietro domenica 11 ottobre i pellegrini verranno accolti dal Santo Padre.

sabato 26 settembre 2009

Francigena: Festa Itinerante dei Cammini per Roma


Le Vie Francigene del Lazio "Festa Itinerante dei Cammini per Roma"
L'appuntamento con i Pellegrini a Velletri è per venerdì 9 ottobre. Nei prossimi giorni Il Gruppo dei Dodici e La Spinosa per l'Ambiente, informeranno su orari ed iniziative che si svolgeranno durante la serata. Segue comunicato de La Compagnia dei Lepini.

Al via la cerimonia ufficiale di inaugurazione della Via Francigena del Sud, l’antico percorso dei pellegrini che nel corso dei secoli raggiungevano a piedi Roma dal sud Italia. In realtà lo stesso tratto, da Roma verso Fossanova, veniva coperto dai pellegrini che, dopo aver visitato la capitale, si recavano a Brindisi ad imbarcarsi per Gerusalemme e la Terra Santa. La Via Francigena del Sud, che sarà appunto inaugurata il 4 ottobre nella suggestiva cornice del Borgo medievale di Fossanova, unisce l’Abbazia cistercense a Roma passando attraverso numerosi paesi della provincia di Latina, tra cui: Priverno, Sezze, Bassiano, Roccagorga, Maenza, Sermoneta, Norma, Cori, alcuni della provincia di Frosinone ed altri della provincia di Roma fino ad arrivare a Velletri e Castelgandolfo. L’inaugurazione della Via Francigena del Sud prevede una serie di manifestazioni che si svolgeranno a Fossanova per l’intera giornata del 4 ottobre, e la copertura a piedi dell’intero percorso dei pellegrini dal 4 all’11 ottobre, con il calendario delle tappe che verrà reso noto nei prossimi giorni. Al cammino da Fossanova a Roma parteciperanno centinaia di persone provenienti da tutta Italia e dal resto d’Europa.Il 4 ottobre il Borgo di Fossanova sarà anche l’epicentro per l’evento di presentazione delle “Vie Francigene nel Lazio”, il lavoro di recupero e valorizzazione dei percorsi religiosi nel Lazio per Roma.“Il nostro territorio si trova ad avere le condizioni ideali per raccogliere la sfida sul terreno dei cammini devozionali, poiché possiede un potenziale straordinario sotto il profilo storico, religioso e paesaggistico – afferma Fabrizio Di Sauro, direttore della Compagnia dei Lepini – Si tratta di un patrimonio su cui stiamo puntando molto ed è per questo che la Compagnia dei Lepini ha bruciato le tappe che portano alla inaugurazione del tratto sud della Via Francigena in netto anticipo rispetto agli altri cammini devozionali del Lazio per Roma. Si è giunti a questo risultato grazie alla capacità della Compagnia di lavorare in squadra e collaborazioni ai più alti livelli, quali: Parco dell’Appia Antica, Parco dei Castelli Romani, Associazioni Cori del Lazio, Touring Club Italia. Da rilevare che la Regione ha compiuto una scelta strategica importante, puntando sul turismo legato ai cosiddetti “cammini devozionali”, vale a dire le antiche e moderne vie dei pellegrini verso santuari e luoghi religiosi. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto europeo che si concretizza in un piano strategico rurale: in tal modo l’economia delle zone rurali riesce ad acquisire forza grazie alla spinta propulsiva di un progetto turistico-culturale”.

martedì 14 aprile 2009

Ricominciamo a camminare !


Non è facile il riprendere la normale attività associativa dopo un evento catastrofico come il terremoto de L'Aquila. Tutti ne siamo stati profondamente colpiti e ci siamo attivati per alleviare in qualche modo le sofferenze del popolo abruzzese. E proprio nello spirito di solidarietà e fratellanza ricominciamo a camminare con La Via Francigena del Sud. Il 16 aprile parte infatti il pellegrinaggio 2009 dal fiume Garigliano. Per mille anni pellegrini e viandanti hanno percorso queste terre, per andare o venire da Roma. Le loro strade o sentieri, ora dimenticati, sono ricchi di valori artistici, culturali spirituali e naturalistici. Un percorso che, dal fiume Garigliano e dalle spiagge tirreniche, attraversa i Monti Volsci ed i Colli Albani fino a Roma con tratti su strade romane e medievali, incontrando abbazie cistercensi, monasteri, templi romani, rocche e castelli, ville rinascimentali, borghi intatti da secoli, quattro laghi, parchi naturali ed una varietà di ambienti e culture locali uniche. Un gruppo internazionale di pellegrini percorrerà a piedi l'intero itinerario da Castelforte a Roma. L'appuntamento con Velletri è per domenica 26 aprile, il 28 aprile arrivo a Roma.

Chi organizza l'evento.

Il Gruppo dei Dodici è un'associazione costituitasi per promuovere la conoscenza e svolgere attività di studio e tutela dei valori ambientali, culturali, spirituali e sociali del territorio di Roma e dei centri abitati a sud di Roma.Promuovere l’identificazione e lo sviluppo di nuove vie nel territorio adatte per il cammino a piedi o in bicicletta. Riportare alla luce e ripercorrere vie antiche, anche se andate in disuso, per potere meglio usufruire del patrimonio naturale e storico del nostro paese. Sviluppare i contenuti culturali, spirituali, sociali ed ambientali di questi itinerari.Assicurare la percorribilità di queste vie in modo da renderne possibile l’accesso alle comunità nazionali ed estere, anche svolgendo attività di guida nel territorio e nei centri abitati nell’ambito della normativa esistente.Fare azioni di manutenzione, di miglioramento e di conservazione ambientale. dei luoghi.Prendere iniziative, quali spettacoli, pubblicazioni, riprese radio e video e cinematografiche conferenze ed incontri connessi all’ambiente e alla cultura sia del territorio che dei centri abitati in genere. Svolgere questa attività sia in Italia che all’estero.

giovedì 2 aprile 2009

Aspettando la Francigena


Durante le settimane che ci separano dal passaggio dei Pellegrini della Via Francigena del Sud, il Gruppo dei Dodici ed il Circolo La Spinosa per l'Ambiente intendono dare informazioni sulle attività inerenti l'evento.

Pubblichiamo qui di seguito un articolo tratto dal sito http://www.romaefrancigena.eu/ relativo al simposio svoltosi circa un mese fà nella bellissima Bassiano, sui Monti Lepini.


BASSIANO (LT) – 7 marzo 2009 presso la Locanda “la Bella Lisa” si è tenuto il convegno “Cammino sulle Orme della Via Francigena”. Un’ occasione per presentare gli aspetti storici dei pellegrinaggi e dei viaggi che dai secoli più lontani hanno attraversato il nostro territorio. Era indispensabile colmare questa lacuna nello sviluppo della storica Via e gli interventi di Luigi Zaccheo, Emilio Selvaggi e Francesco Mannino, tre studiosi esperti del territorio hanno dato un contributo fondamentale a raggiungere questo scopo. Questo si è riusciti a cogliere sia durante i lavori congressuali, sia attraverso gli articoli usciti sul numero di febbraio di “Nuova Informazione”, un mensile sull’attualità, la cultura e sull’ambiente edita dal Centro Studi Archeologici di Sezze interamente dedicata al tratto di Via Francigena dal Garigliano a Roma.Oltre agli storici locali sono intervenuti Vincenzo Avvisati sindaco di Bassiano, Floriano Boccini Direttore Archivio di Stato di Latina, Scipione Salvagni presidente del Centro Studi Itala Fatigati – Salvagni, Domenico Guidi Consigliere Provinciale (provincia di Latina) e Alberto Alberti, presidente del Gruppo dei Dodici.
L’incontro è servito anche per fare il punto sul lavoro svolto dall’associazione Gruppo dei Dodici nella riscoperta e valorizzazione del percorso, che dal fiume Garigliano arriva fino alla Città Eterna.230 Km da percorrere in 10 giorni attraversando un territorio, che per varietà di ambienti e di cultura non ha eguali. Dalle spiagge tirreniche attraversate nelle prime tappe percorrendo antichi tratturi e lunghi tratti dell’Appia antica fino a raggiungere le colline calcaree dei Monti Volsci (Ausoni, Aurunci, Lepini) percorrendo infine i tufi dei Colli Albani si arriva a Roma “terminus itineris”.Oggi si è ormai giunti alla definizione del percorso della Via Francigena del Sud. La Regione Lazio ha deciso di investire sostanziose risorse lungo questa Via nata per unire i popoli europei.Secondo il progetto elaborato dalla Regione, il percorso sarà fra non molto identificato con tabelle segnaletiche e sarà percorribile da tutti.Oggi, ancora più di prima, è necessario percorrere questa storica via per renderla viva. Senza i pellegrini che la percorrono sarà solo un segno su un foglio di carta. Diffonderne la conoscenza: questo è l’ obiettivo di sempre del Gruppo dei Dodici. Finora negli ultimi 4 anni è stata percorsa una sola volta l’anno. Ci si propone di raddoppiare la frequenza, camminando su di essa in primavera e in autunno, coinvolgendo sia stranieri che le comunità locali. Occorre la condivisione di quest’ultime affinché il percorso rimanga vivo nel tempo. Ciò permetterà di scoprire quanto di meglio la tipicità del territorio può dare, e cioè un vero patrimonio di valori culturali, spirituali, ambientali e sociali.

venerdì 27 marzo 2009

Verso la Via Francigena


Il prossimo 26 Aprile anche Velletri sarà attraversata dalla Via Francigena del Sud. L'evento, con il passare degli anni, assume una importanza sempre maggiore. Vogliamo approfittare delle settimane che precedono il momento, riproponendo i documenti elaborati dal Gruppo dei Dodici, l'associazione che promuove l'iniziativa nei nostri territori.

“La Via Francigena è simbolo delle eredità culturali, religiose ed umanistiche dell’Europa, i cui valori, sempre presenti nel suo patrimonio, hanno ancorato nella vita della società il ruolo centrale della persona, dei suoi diritti inviolabili ed inalienabili e il rispetto del diritto”
(dal progetto di Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa)

Via Francigena del Lazio Sud, il cammino per Roma lungo l'Appia Pedemontana

La Via Francigena è un cammino medievale che attraversa tutta l’Europa da nord a sud per raggiungere i principali luoghi santi: Santiago di Compostela, Roma e Gerusalemme. Punto d’inizio di questo cammino è Canterbury dove secoli passati si diffuse la cristianità, e da dove pellegrini e viaggiatori con i loro passi solcarono i sentieri oggi recuperati. Il Consiglio d’Europa dal 1994 ha riconosciuto questo Grande Itinerario Culturale Europeo come Itinerario Ufficiale del Cammino d’Europa. Attraverso questa grande rete stradale utilizzata da una moltitudine di persone di diverse nazioni, lingue, censo - contadini, artigiani, mercanti che correvano da una fiera all’altra, dame, cavalieri, monaci, papi, eserciti, imperatori, banchieri, cortigiani, giocolieri e menestrelli, studenti che si recavano all’Università, - scorreva la cultura e la comunicazione, sorsero monasteri, pievi, abbazie, ostelli, ospedali, nacquero paesi e città.La Via Francigena del Sud si snoda lungo il basso Lazio, passando per la Campania e la Puglia, e di lì proseguendo, via mare e via terra, sino a Gerusalemme.L’itinerario era per lo più costituito da un fascio di cammini intercambiabili, che venivano percorsi a seconda della situazione politica e meteorologica del tempo, per evitare di volta in volta le guerre in loco o le pestilenze. Nel basso Lazio attraversa località che si trovano nella provincia di Roma sud e gran parte della provincia di Latina, zone poco conosciute ma ricche di fascino dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, artistico e storico culturale. Il percorso, inoltre, attraversa quattro parchi naturali: il parco degli Aurunci, dei Lepini, dei Castelli Romani, dell’Appia Antica e oasi naturali come quella di Ninfa e del Lago di Giulianello (monumento naturale).L’antica Via pedemontana si snodava lungo i fondovalle di Cora, Norba, Setia e Privernum permettendo il collegamento tra Roma e Terracina, l’esistenza di questa strada è accertata sin dall’età Repubblicana. L’antica Via divenne a partire dal IX secolo un nodo strategico cruciale, a livello economico e militare, per tutte le comunicazioni lungo l’asse della Marittima. Pian piano soppiantò la Via Appia sino all’età moderna. La via consolare infatti venne abbandonata a causa dell’impaludamento della pianura pontina.Il percorso della Via Francigena del Sud è un percorso ecoturistico sostenuto da Legambiente perché a basso impatto ambientale, viene tutelato e salvaguardato il paesaggio e l’ecosistema naturale. L’associazione si vuole impegnare a promuoverlo e valorizzarlo organizzando delle iniziative per le scuole al fine di rafforzare la conoscenza delle nostre radici nazionali e consolidare la comune identità europea.La promozione di una grande rete viaria europea il cui significato originario è quello di unione fra le culture e le genti europee, rappresenta una grande opportunità di crescita culturale, spirituale, economica e sociale del nostro territorio - “I Cammini medievali [infatti] rappresentano il miglior auspicio per la costruzione piena dell’Europa”.
Dal sito www.romaefrancigena.eu , a cura de La Spinosa per l'Ambiente

venerdì 6 marzo 2009

La Via Francigena del Sud in Convegno a Bassiano

Centro di Documentazione e Promozione Culturale
Itala Fatigati - Salvagni Bassiano
in collaborazione con Archivio di Stato di Latina e C.A.I. di Sezze
Sabato 7 marzo 2009 Locanda La Bella Lisa-Hostaria La Gròtte
Viale della Croce – Bassiano (Latina)
III° Simposio/Convivio
Cammino sulle Orme della Via Francigena

Programma

09.30 - Proiezioni:
Il Santuario del Crocefisso di L. Cifra e E. Avvisati
Il Cammino per Roma Immagini e Cartoline di A. Movizzo e L. Sarallo

Saluti:
Vincenzo Avvisati Sindaco di Bassiano
Floriano Boccini Direttore Archivio di Stato di Latina
Scipione Salvagni Pres. Centro Itala Fatigati - Salvagni
Domenico Guidi Consigliere Provinciale

Interventi:
Alberto Alberti “Il Cammino per Roma lungo l’Appia e l’Appia Pedemontana ”
Emilio Selvaggi “ Terracina sulla Via Francigena del Sud “
Francesco Mannino” La Via Francigena del Sud dal fiume Garigliano a Roma “
Coordina i lavori:
Luigi Zaccheo Pres. Consorzio delle Biblioteche dei Monti Lepini

venerdì 9 maggio 2008

Francigena, per chi partecipa alla tappa Cori-Velletri


Per chi volesse partecipare alla tappa Cori - Velletri della Via Francigena, l'appuntamento con "La Spinosa" è per le ore 7.00 in Piazza Garibaldi a Velletri, partenza ore 7.15. Ci si organizzerà con auto proprie. Si ricorda che il percorso è di circa 20 Km e che gran parte si sviluppa su strada asfaltata. Pranzo al sacco. Rientro previsto ore 16.30 circa. Ulteriori informazioni al 328.3864047.

mercoledì 7 maggio 2008

Velletri 11 maggio 2008: passa la Francigena !


Come già annunciato nei giorni scorsi, il gruppo di pellegrini partiti da Formia e diretti a Roma, giungerà da Cori a Velletri domenica 11 maggio (ore 16.00 circa).
Le iniziative previste sono diverse ed alcune ancora in fase di definizione con la nuova amministrazione comunale.
Si comincia dall’accoglienza sulla porta della Città (Porta Napoletana) per seguire poi con la visita di una delegazione dei camminatori presso il reparto pediatrico dell’Ospedale di Velletri “Colombo” e per terminare con l’esibizione del Coro del Club Alpino Italiano Sezione di Roma (ore 19.00) presso la Chiesa di S. Michele.
Soci ed amici del Circolo “La Spinosa” per l’Ambiente che ha collaborato con il Gruppo dei Dodici alla buona riuscita dell’evento, accompagnerà gli escursionisti della Francigena per il tratto Cori – Velletri.
Ulteriori informazioni sui vari appuntamenti ed orari della giornata si potranno trovare nelle prossime ore sul sito http://laspinosavelletri.blogspot.com/ .

mercoledì 30 aprile 2008

Il Cammino per Roma sulle orme della Via Francigena del Sud


Domenica 4 maggio ventidue pellegrini partiranno a piedi da Formia per raggiungere Roma il 13 maggio, percorrendo 180 km attraversando spesso territori poco conosciuti del Lazio.Nove stranieri e tredici italiani cammineranno assieme, e si riconosceranno da un cappello tipico e dal lungo bastone, come i viandanti medievali. Essi ricercheranno attraverso le diversità culturali del gruppo lo stesso spirito che animava i pellegrini medievali che attraversavano tutta l’Europa.Lungo le dieci tappe saranno accolti dalle comunità locali con attività culturali, concerti musicali, visite a luoghi interessanti, incontri con le scuole. Talvolta giovani studenti li accompagneranno per brevi tratti.
Il Cammino per Roma ripercorre le strade medievali, che collegavano Roma al Sud lungo la direttrice della Via Appia, e su cui viaggiavano viandanti, commercianti, diplomatici, soldati e pellegrini, tanti pellegrini specialmente negli Anni Santi.
Il Cammino per Roma, è stato tracciato dal Gruppo dei Dodici, un’associazione di residenti nelle 12 città toccate da questo itinerario comprese tra Formia e Roma adattando il tracciato ai viaggiatori di oggi, ed escludendo le strade asfaltate per quanto possibile..Il Gruppo dei Dodici ha lavorato a questo progetto, perché oggi più che mai è necessario recuperare le antiche strade dimenticate e rinnovare il senso di appartenenza alla terra. Bisogna restituire alla memoria collettiva gli antichi tracciati che per secoli furono il sistema delle arterie d’Italia, attraverso cui circolavano non solo le persone e le merci ma anche le idee e la cultura.L’obiettivo finale è valorizzare le risorse storiche ,ambientali, culturali e stimolare altre persone a camminare nella natura. Vogliamo diffondere una pratica che ha una crescente popolarità in Europa e cioè un turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente, senza stagionalità, che ha bisogno sopratutto di una ricettività diffusa e integrata nel tessuto sociale e capace di raccontare il territorio nella sua essenza più intima.
Il Cammino per Roma offre proprio questo: un percorso molto vario ed interessante. Attraversa ambienti di grande pregio naturalistico e storico: passa dalle splendide spiagge di Minturno, Formia e Terracina ai monti della catena degli Ausoni e Lepini. Incontra quattro laghi: il Salto di Fondi, i laghi di Giulianello, Nemi e Albano. Attraversa aree protette come il Parco dei Monti Ausoni, quello di Campo Soriano e quello dei Colli Romani. Ripercorre lunghi tratti di strade basolate romane, di cui i principali sono nelle Gole di S. Andrea dopo Itri, l’Appia pretraiana che sale sopra Terracina, ed infine l’Appia Antica per l’ingresso a Roma. Ma si cammina a lungo anche su vie medievali, come l’ Appia Pedemontana da Ninfa fino a Cori. Mulattiere si trovano fra Priverno e Sezze, e da qui a Bassiano. Quella da Nemi a Castelgandolfo ha addirittura il nome di “Via di Roma”.
Si incontrano importanti basiliche del 1200 come quelle cistercensi di Fossanova e di Valvisciolo, cattedrali a Terracina e a Velletri e le antichissime chiese di Segni e di Carpineto Romano. Imponenti resti di templi romani, ad es. a Terracina, a Sezze e a Cori.
Rocche e castelli appartenenti alla storia dell’architettura come a Itri, Fondi, Sermoneta, monasteri come S. Magno a Monte S. Biagio, quello di S. Francesco a Sermoneta, quello distrutto di Sant’Angelo al Mirteto vicino Norma e l’Eremo/monastero del Crocifisso di Bassiano immerso nel bosco di Selva Scura.Lungo tutto il percorso si trovano resti di ville romane, più frequenti nei Colli Albani, dove si ammirano anche alcune ville e palazzi rinascimentali ricchi di pregio.La conclusione del viaggio è a Roma in piazza S. Pietro, un luogo di intensa spiritualità.