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lunedì 28 aprile 2014

Serpenti al Comune

Legalità a Velletri: quando non si rispettano neanche le norme che ci si danno…

La presenza del circo Montecarlo a Velletri ha sollevato polemiche e proteste e provocato un esposto alla Procura da parte di Massimo Andolfi. In effetti l’utilizzo di animali nei circhi equestri è vietata a Velletri sulla base di un ordine del giorno approvato all’unanimità nell’ottobre del 2012, presentato dallo stesso esponente dei Verdi e ribadito da un successivo atto deliberativo del consiglio comunale nel 2013.
Il divieto si ispira alla Dichiarazione Universale dei diritti degli animali approvata a Parigi nel 1978 che prevede all’articolo 4 che “ogni animale che appartiene a specie selvaggia ha il diritto di vivere libero nel suo ambiente naturale” e all’articolo 10 che prevede che “nessun animale deve essere usato per il divertimento dell’uomo: le esibizioni degli animali e gli spettacoli che utilizzano animali sono incompatibili con la dignità dell’animale”.
La cosa che risulta strana in questa vicenda è che, al di là della  compassione per gli animali che, per esibirsi nei circhi ed eseguire gli esercizi sono sottoposti a trattamenti crudeli e sono tenuti in condizioni di vita di degrado e di cattività, è il fatto che il Comune si dota di un regolamento e poi non lo rispetta, (viene subito alla mente, al proposito, la vicenda del regolamento per le antenne); nel regolamento comunale si prevede, infatti, che qualunque violazione al Regolamento prevede la cessazione immediata dell’attività.
La Spinosa nella sua azione di sostegno e di appoggio all’iniziativa di Massimo Andolfi e di Velletri Vegan ribadisce come l’assenza di rispetto delle regole e della legalità da parte delle Istituzioni costituisca il terreno di cultura più fertile per l’illegalità diffusa e permanente che si rileva negli attacchi al territorio e all’ambiente !

La Spinosa per l’Ambiente

Velletri, 27 aprile 2014 

giovedì 17 giugno 2010

C'è sicuramente un errore .... (di Andrea Palladino)

Metto i fatti uno dietro l'altro, perché sono sicuro di sbagliarmi e vorrei che qualcuno di voi mi mostrasse l'errore.
1. il giorno 8 aprile 2010 viene aggiudicata la gara per i lavori di manutenzione straordinaria e urgente delle strade asfaltate in Velletri. La gara è stata vinta dalla ditta So.Ge.Ed. srl, con sede legale in Santa Maria Capua Vetere, (CE) - P.zza della Resistenza, 2 , che ha presentato un ribasso pari al 30,677% per un importo da contrattualizzare pari ad € 267.973,14 oltre IVA. L'amministratore è un geometra di Casal di Principe.
2. Da una ricerca sul Tar della Campania risulta che la società So.Ge.Ed. srl era stata esclusa da una gara nel 2007 del comune di Poggiomarino a causa di una interdizione antimafia.
3. La società in questione ha presentato ricorso al Tar ed ha ottenuto l'appalto. Tutto regolare, dunque. Si legge, però, nel ricorso: "Ebbene, dalla lettura degli atti, trasmessi dalla Prefettura di Caserta a seguito della disposta istruttoria collegiale, è emerso che gli elementi, dai quali è stato desunto il tentativo d’infiltrazione camorristica a carico della società ricorrente, sono costituiti da una nota – prot. n. 0240808/1-1 di prot. “P” del 7.07.06 – a firma del Comandante Provinciale dei C. C. di Caserta, nota diretta all’U.T.G. e nella quale, premesso che B. A., amministratore unico della società ricorrente, residente in Casal di Principe, risultava “immune da pregiudizi di sorta”, si comunicava anche, tuttavia, che nel corso degli accertamenti era emerso che la SO.GE.ED, in data 17.02.2002, aveva acquisito un ramo d’azienda, quale affittuaria fino al 31.12.2008, dalla società E.SY.U. di S. P., con sede in Santa Maria C. V., la quale, in data 13.01.05, era stata raggiunta da decreto interdittivo antimafia, in seguito alle risultanze delle indagini, espletate dal G.I.A.; sempre il comandante dei C. C. di Caserta precisava, inoltre, che tale ultima società era amministrata da S. P., residente in Casal di Principe, e da B. P., pure ivi residente, fratello di B. A. (amministratore unico della SO. GE. ED.).". Chi vuole consultare l'intero testo della sentenza - dove si spiega anche perché l'interdizione antimafia è venuta meno, secondo i giudici amminsitrativi - il numero è 1559/2007.
Chiedo lumi... Perché letti così i fatti un po' mi preoccupano...

lunedì 4 gennaio 2010

Comunicato Stampa Congiunto

Comunicato stampa congiunto Libera, La Spinosa, Velletri 5 stelle e Comitato Acqua pubblica
L'attentato all'imprenditore di Velletri Antonio Luciani stasuscitando una profonda preoccupazione nella città. Ad un anno esattodall'omicidio di Luca De Angelis – con modalità tipicamente delleorganizzazioni criminali – Velletri torna a confrontarsi con ilpericolo della penetrazione della mafie.Sappiamo che i casalesi, la 'ndrangheta e cosa nostra sono presentinel Lazio ormai da decenni. Lo scioglimento del Comune di Nettuno, leinchieste della direzione distrettuale antimafia di Roma sul sudpontino, i recenti sequestri nei Castelli romani di beni riconducibilialla 'ndrangheta sono la conferma dell'appetibilità del nostroterritorio.Noi cittadini di Velletri chiediamo che la città reagisca subito.Chiediamo che ci sia uno sforzo unanime e trasversale da parte dellapolitica per far capire alle mafie che i loro affari qui non sono ibenvenuti. Chiediamo a tutti di appoggiare il lavoro dellamagistratura e delle forze dell'ordine, sicuri che le indaginiriusciranno ad individuare velocemente i mandanti e i moventidell'attentato della notte di Natale.All'amministrazione comunale, ai singoli consiglieri di maggioranza edi opposizione chiediamo che vi sia la massima trasparenza in ogniatto, soprattutto nel campo estremamente delicato delle operepubbliche e dell'edilizia. Per bloccare le mafie non bastano iconvegni e i buoni propositi: devono essere pubblicati i nomi di tuttii fornitori, le licenze edilizie rilasciate, i dettagli del pianoregolatore, i progetti di centri commerciali. La trasparenza e lalegalità sono i primi nemici delle mafie. Siamo sicuri che la politicadi Velletri riuscirà a vincere questa battaglia, perché è in gioco ilnostro futuro e la nostra libertà.
ASSOCIAZIONE LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie - LAZIO
LA SPINOSA per l'Ambiente
ASSOCIAZIONE VELLETRI 5 STELLE
COMITATO ACQUA PUBBLICA VELLETRI