sabato 15 settembre 2018

LASCIARE LA CATTIVA STRADA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTODei Comitati No Corridoio Roma-Latina e No Bretella Cisterna-Valmontone

Oggetto: Non ritornare sulla cattiva autostrada/bretella, adeguare in sicurezza tutta la Via Pontina.
Il 13 Settembre 2018 è stata resa nota la sentenza del Consiglio di Stato su ricorso della Salini-Impregilo contro l’aggiudicazione dell’appalto al Consorzio SIS. 120 punti circostanziati che come recita il seguente punto 76 non lasciano spazio ad interpretazioni: “In ragione di tutto quanto finora rilevato le censure della Salini-Impregilo concernenti la formula matematica prevista dalla lettera di invito per la valutazione delle offerte relativamente all’utilizzo del contributo pubblico (pag. 40 – 43 dell’appello principale), e di contraddittorietà in atti nell’operato dell’amministrazione, nella parte in cui pur a fronte di notevoli perplessità emerse in ordine alla convenienza dell’offerta del Consorzio SIS, Autostrade del Lazio ha nondimeno aggiudicato a questa la gara (pag. 43 - 52). Dal relativo accoglimento deriva l’annullamento in parte qua della lettera di invito e l’obbligo per l’amministrazione di rinnovare la gara a partire da tale segmento risultato illegittimo.”
Quindi è stata annullata la Gara d’Appalto, non consentendo il subentro della Salini-Impregilo. Insomma tutto da rifare. Quale miglior occasione per annullare definitivamente il progetto, stornare/usare i 468 milioni di euro per adeguare in sicurezza tutta la Via Pontina che non può aspettare un altro decennio, visto la pericolosità e le sue condizioni precarie. Ci sono le nostre proposte alternative, c’è la proposta dell’ANCE-ACER che in tre anni dall’inizio del cantiere potrà consegnare una strada ottimizzata e senza pedaggio. Inoltre, l’intermodalità con il ferro è un’opera fondamentale per ridurre il traffico privato su gomma al fine di ridurre le drastiche interminabili file.
Un colpo di coda arriva dalle dichiarazioni di Zingaretti, quello che diceva di volere la messa in sicurezza della V. Pontina, ma era costretto a sostenere la costruzione dell’autostrada, altrimenti il Ministro Lupi spostava i soldi a favore di altre infrastrutture: “Per questo ho proposto ad Autostrade del Lazio spa di valutare, insieme al socio Anas, soluzioni che consentano alla stessa, attraverso il modello in house, di realizzare e gestire l’autostrada tra la Capitale e Latina”. Ricordiamo che “house” vuol dire che l’opera sarà totalmente a carico del pubblico, quindi si dovranno trovare tre miliardi di euro, nonostante la parzialità dell’opera e la non eliminazione, sostanzialmente impossibile anche con la modifica del progetto, del tappo/imbuto d’ingresso a Roma, con l’unico risultato di abbattere/espropriare numerose abitazioni e edifici commerciali da Tor de Cenci a Spinaceto.
Questa sentenza può consentire al Ministro Toninelli, se avrà la volontà politica-amministrativa, di spostare risorse economiche meno costose e veramente utili a beneficio della collettività e non dei soliti prenditori privati. Per questo motivo ribadiamo la necessità, ancor più urgente, di avere un incontro ufficiale al Ministero delle Infrastrutture, come da noi richiesto il 21 Giugno 2018.
14 Settembre 2018

martedì 22 maggio 2018

CAVALCARE LA TIGRE


CAVALCARE LA TIGRE


In periodo di elezioni elettorali, tutte le compagini partitiche tendono in qualche maniera a guadagnare una manciata di voti vantando vittorie di battaglie non loro o promettendo risultati inarrivabili. Alla nostra associazione, che si batte da 18 anni esclusivamente in difesa della salute dei cittadini e della difesa del territorio, interessa esclusivamente che tali forze politiche non si ammantino di un ambientalismo che non gli è proprio, anzi.
Ma senza ricordare vecchie o recenti malefatte di quello o quell’altro schieramento ci soffermeremo qui di seguito elencando una serie di obiettivi raggiungibili dalla prossima compagine che guiderà la nostra città.

·        _ Attuazione delle 150 demolizioni delle abitazioni abusive già concordate tra la Procura della Repubblica e la Regione Lazio. A chi giustifica un eventuale emergenza sociale degli alloggi, ricordiamo che Velletri ha circa il doppio della capienza abitativa rispetto ai residenti;
·       _ Manutenzione, adeguamento e messa in scurezza della viabilità esistente. Bloccare la costruzione della Bretella Cisterna - Valmontone e stornare i 468 milioni di euro stanziati dal Cipe per la gestione della Via Pontina. Raddoppio del binario sulla tratta Velletri – Ciampino;
·        _ Pedonalizzazione totale del centro storico, parcheggi esterni e bus navetta;
·        _ Lotta all'evasione della Tari e introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti, istituzione di un controllo sistematico della raccolta differenziata da parte di ispettori. Blocco della costruzione del mega impianto in località Lazzaria e costruzione di piccoli impianti di comunità affiancando una politica di sviluppo del compostaggio domestico nelle aree rurali;
·       _ Creazioni di piste ciclabili e pedonali;
·        _ Creazione di aree sgambamento cani;
·        _ Creazione di aree verdi;
·       _ Mobilità pubblica sostenibile. Incentivazione alla mobilità privata sostenibile;
·       _ Sviluppo della Via Francigena del Sud attraverso incontri con le associazioni che la promuovono ed incentivi per l’ospitalità dei viandanti, sostegno economico a chi ne cura il tracciato;
·       _ Sviluppo dei rapporti con il Parco dei Castelli Romani, apertura del Rifugio Forestale dell’Artemisio tutte le domeniche ed i giorni festivi;
·      _  Costruzione di una scala mobile che attraversi villa Ginnetti.

Questi alcuni degli argomenti portati avanti dalla nostra associazione fin dall’anno 2000. Non ci crediamo portatori assoluti della “verità” ma, almeno, risparmiateci il falso ambientalismo di facciata, strumentale alle vostre amate poltrocine.

22 maggio 2018

                                                                                              La Spinosa per l’Ambiente

giovedì 12 ottobre 2017

Questione di cortesia

In data 9 maggio 2017, veniva presentata e protocollata presso gli uffici del Comune di Velletri dall’associazione La Spinosa per l’Ambiente, una richiesta per delimitare specifiche aree recintate per sgambatura cani. Nella richiesta venivano indicate le quattro aree verdi più grandi della nostra città: Villa Ginnetti, Parco Muratori, giardini di Vale Marconi e quelli di Santa Maria dell’Orto abitualmente frequentate dagli amici a 4 zampe. Rammentiamo ai lettori del nostro comunicato che tali aree delimitate sono presenti in molti comuni a noi vicini e di gran lunga più piccoli, sia dal punto di vista di dimensioni che di abitanti. Campoleone (Lanuvio), Genzano, Albano, Grottaferrata, Rocca di Papa sono tra questi, tutte zone inaugurate tra il 2014 ed il 2016. Ci sembra lecito chiedersi come mai nel nostro Comune ancora non ce ne sia neanche una. A questa situazione ricordiamo inoltre i recenti cartelli apparsi in tutte le ville comunali di Velletri dove, in mancanza dello spazio necessario (100 mt. dalle aree giochi per bambini), è praticamente vietato l’ingresso ai cani. Non mi soffermo su alcune azioni provocatorie portate avanti da cacciatori travestiti da Sherlock Holmes avvenute recentemente ai danni di alcuni amici dei quattrozampe.
Dopo il deposito della prima richiesta, è stato creato un gruppo facebook “Velletri, qua la zampa” che ha permesso una più capillare diffusione delle informazioni ed attraverso lo stesso gruppo, molti di noi si sono attivati anche per fornire i materiali richiesti dalle volontarie del Canile Comunale in seguito all’incendio della scorsa estate.
Alla nostra richiesta è seguita una raccolta firme: in poche settimane ne sono state raccolte circa 400, grazie a tanti amici degli animali ed anche alla collaborazione del Dopo Lavoro Ferroviario che anche questa volta si è trovato al nostro fianco. Anche le firme sono state consegnate e protocollate in data 10 agosto 2017 al Comune di Velletri, indirizzate al Sindaco.
A tutt’oggi, tranne qualche cenno di solidarietà e di appoggio alla nostra proposta da alcuni consiglieri comunali, nessuna risposta da parte dell’Amministrazione Comunale di Velletri.
Come si suol dire: “Chiedere è lecito, rispondere è cortesia” ecco, a Velletri oltre alle aree sgambature per i cani, manca anche quella.


La Spinosa per l’Ambiente