martedì 30 dicembre 2008

Interrogazione parlamentare sulla questione ex carcere


L'onorevole Antonio Rugghia eletto nelle liste del PD, ha presentato una interrogazione parlamentare inerente l'edificio dell'ex carcere di Velletri. Qui di seguito il testo integrale.

Interrogazione con risposta in aula

Al Ministro delle Economie e delle Finanze


- Per sapere - premesso che:

nella Città di Velletri, nel punto più alto della Città, è ubicato l’immobile delle Ex Carceri storiche. Lo stabile ad oggi in disuso, era una ex casa circondariale, costruito nel 1867 dal Governo Pontificio e terminato nel 1970 dal Governo Italiano, cha ha ricoperto una funzione pubblica per oltre un secolo;

l’immobile rientra tra i beni degli Enti pubblici, affidati per l’eventuale alienazione alla Patrimonio S.p.a.;

dopo alcuni tentativi effettuati attraverso aste pubbliche, la Patrimonio S.p.a., ha esperito una trattativa privata dello stabile, al prezzo di cessione di 2 milioni e 500 mila Euro con la società Sirid S.r.l., che ha presentato un piano integrato ( legge n. 26 del 22 Giugno 1997) per la ristrutturazione dell’ edificio;

il progetto, presentato al Comune di Velletri - in attesa di approvazione - prevede la totale demolizione dell’immobile e la costruzione di una struttura condominiale comprensiva di 78 appartamenti, di un’area commerciale e di quattro piani interrati di garage;

il valore di cessione del complesso, è stato definito in una cifra di 2 milioni e 500 mila euro, ammontare di gran lunga inferiore al valore di mercato della zona veliterna, prossima alla Capitale;

la zona interessata, corrisponde all’antica Arx Veliterna, mai soggetta a scavo sistematico e che potrebbe invece riservare rilevanti scoperte archeologiche;

l’intervento di ristrutturazione, altererebbe l’identità del centro storico di Velletri e avrebbe un’incidenza negativa sulla già precaria viabilità, provocando un consistente danno ambientale legato all’aumento del traffico, in una zona che invece dovrebbe essere preservata. Nel progetto inoltre non è prevista la realizzazione di spazi a verde;

la struttura che ospita le ex carceri, invece che per finalità residenziali e commerciali, andrebbe recuperata e ristrutturata mantenendone intatto lo stile esistente, anche in conformità alla Legge 26 del 22 giugno 1997 nella quale si afferma “il progetto integrato consiste in un progetto operativo complesso, di interesse pubblico di rilevante valenza edilizia e urbanistica.”;

la vicenda ha da subito suscitato grande interesse da parte dell’opinione pubblica e ha avuto risalto negli organi di informazione nazionali e locali. È stata peraltro oggetto di una petizione popolare, promossa da associazioni e partiti politici, che si sono riuniti lo scorso 22 ottobre nel coordinamento “Salviamo Castello” per la salvaguardia di un bene comune:-

quali iniziative intenda assumere il Ministro competente per evitare che venga svenduto un patrimonio di tale rilevanza e nel contempo prevenire la deturpazione di un’area con innegabile valenza storico - architettonica, per sostituirla alla costruzione di una palazzina di stampo moderno, incidendo negativamente sull’inquinamento del centro storico, sulla salute dei cittadini e sulla qualità della vita degli stessi.
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La notizia è on-line su:

Castelli News
http://www.castellinews.it/

Soloradio
http://www.soloradio.com/index.php?option=com_content&task=view&id=23253&Itemid=1

Studio 93
http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=25439&category=5
Paesaggio S.O.S.

martedì 23 dicembre 2008

IL RIFUGIO FINALMENTE AL PARCO !


GRAZIE AL PARCO DEI CASTELLI ROMANI IL RIFUGIO FORESTALE DELL’ARTEMISIO FINALMENTE TORNERA’ FRUIBILE

(Nella foto l'interno di un rifugio appenninico)

Con la votazione del 15 dicembre scorso il Consiglio Comunale di Velletri ha deliberato a maggioranza il comodato d’uso per 20 anni della struttura di proprietà del Comune inutilizzata ormai da tre anni, al Parco. La discussione come al solito non ha risparmiato sorprese e siamo passati da una scena da avanspettacolo a cura del geometra Nardini, ad una serie infinita di eccezioni della minoranza, alla citazione di non ben definite pretese antistoriche della lobbie venatoria, concludendo con i fantasiosi teoremi dell’assessore Carlo Guglielmi. Un mix davvero irripetibile del quale i cittadini veliterni possono bearsi collegandosi con il sito http://www.grilliveliterni.altervista.com/ .E’ stato semplicemente fantastico ascoltare Nardini “il paladino dell’abusivismo di necessità” appellarsi al … regolamento edilizio e l’assessore all’agricoltura che volendo salvare capra (voti dei cacciatori) e cavoli (€ 300.000) affermava che, anche se il Rifugio risulta essere fuori del Parco, ne poteva essere assegnato l’utilizzo al Parco stesso ….?!Cari cittadini non è così. Il finanziamento sarà concesso proprio ed unicamente per il fatto che il Rifugio Forestale dell’Artemisio si trova all’interno del Parco dei Castelli Romani. Non sarebbe possibile il contrario. Ricordiamo per di più all’assessore Carlo Guglielmi che l’O.d.G. votato la scorsa estate in effetti non chiedeva che la perimetrazione rimanesse sulla cresta del Monte Artemisio ma, al contrario, comprendesse tutta la superficie del comune di Velletri (“di cui alla legge istitutiva” vuol dire appunto tutto il territorio comunale).A tal proposito il Circolo La Spinosa ha puntualizzato in vari articoli e nel suo sito ( http://laspinosavelletri.blogspot.com/2008/07/perimetrazione-di-cui-alla-legge.html ) questo … qui pro quo … interpretativo ma, ahimè, i massimi rappresentanti dell’Amministrazione sembrano fare orecchie da mercante ed insistono su una richiesta verbale che ufficialmente e per iscritto, chiedeva esattamente l’opposto ovvero l’allargamento dei confini del Parco fino ad Aprilia e Cisterna.La faccia positiva della medaglia, bracconieri e commedianti a parte, è che il Rifugio diventerà di nuovo utilizzabile dai cittadini, dagli studenti e da chi vuole conoscere quella meravigliosa montagna che è l’Artemisio. Il Rifugio diverrà infatti un “laboratorio didattico ambientale per scuole elementari e medie e punto informativo dell’Ente”. Dopo anni di lavoro nei plessi di tutta Velletri, proponendo la Natura come argomento di studio, il Circolo La Spinosa per l’Ambiente non può che ritenersi soddisfatto per il risultato raggiunto con l’augurio che alle difficili e quanto mai improbabili ascensioni verticali su superfici specchiate dei vari amministratori, possano sostituirsi delle salubri escursioni nei boschi del Parco Regionale dei Castelli Romani.

sabato 13 dicembre 2008

Aggiornamenti sull'ex carcere

Mentre continua il lavoro del Coordinamento Salviamo Castello attraverso la raccolta di firme per la Petizione Popolare e le nuove adesioni al coordinamento stesso, pubblichiamo un articolo del 2003 sull'argomento. Il Circolo La Spinosa cinque anni orsono, si era già occupato quindi del problema evidenziando già all'epoca, i pericoli e le problematiche attuali.

Dall'archivio de La Spinosa per l'Ambiente:

Un’altra sorpresa estiva, dopo il Convento di S. Francesco ora tocca al vecchio Carcere

A Velletri è sempre in voga il "ballo del mattone"!
Ci risiamo ! Come al solito all'inizio dell'estate, proprio quando i volontari delle varie associazioni ambientaliste sperano di poter godere del meritato riposo dopo un anno di duro "lavoro". Si scopre, invece, con grande rammarico, che le vacanze sono sempre più lontane. Infatti, mentre chi si occupa dei problemi della collettività spera in una tregua estiva, c’è chi invece pensa al proprio tornaconto e vede nel periodo di Agosto la possibilità di forzare la mano. E a Velletri durante le vacanze, ci si scalda con il "ballo del mattone". Già l'anno scorso ricevemmo a fine luglio la triste notizia della richiesta di autorizzazione per la centrale a Turbogas da realizzare ai 5 Archi. Quest'anno oltre all'allarme procurato dalla discarica di Lazzaria e dalle dichiarazioni del Sindaco, Bruno Cesaroni, sul Convento di San Francesco che dovrebbe far posto a un parcheggio (ci si provò anche con il Teatro Artemisio, al tempo l'amministrazione comunale ricevette un plebiscito di NO), scopriamo che un altro pezzo di storia della città sta per essere ceduto ai privati. Si tratta delle Carceri storiche di Velletri ubicate tra Via Mameli e P.zza Cesare Ottaviano Augusto, proprio nel punto più alto della Città. Infatti, si legge in un comunicato stampa del Ministero della Giustizia del 3 luglio 2003 che "nasce la Dike Aedifica S.p.A. società per la realizzazione dei programmi di edilizia carceraria e giudiziaria del Ministero della Giustizia controllata dalla Patrimonio Spa [...] Scopo della società è di contribuire allo sviluppo del sistema carcerario utilizzando l'edilizia penitenziaria storica quale leva di finanziamento per le infrastrutture carcerarie moderne". Tra le 11 carceri conferite alla Patrimonio S.p.A. c'è dunque anche quella di Velletri. Questa notizia, di per sé, già ci turba e non poco. Se poi consideriamo che il nuovo regolamento edilizio di Velletri prevede la demolizione e la ricostruzione degli edifici anche in centro storico, possiamo anche dire addio alle nostre vacanze e prepararci ad una lunga battaglia. Infatti, il carcere potrebbe finire nelle mani di qualcuno interessato più al mattone che alla storia e che potrebbe costruire nella splendida piazza Cesare Ottaviano Augusto (il punto più panoramico di Velletri) una palazzina di stampo moderno. Ciò provocherebbe un danno irreparabile per la fisionomia artistica ed architettonica della nostra città, già in gran parte compromessa dalle distruzioni della guerra, della “ricostruzione” e dell’abusivismo, costringendo così la statua del povero Augusto a mettersi le mani nei capelli. Politiche nazionali e locali unite quindi da un unico assioma: vecchio = brutto, nuovo = bello, distruzione o vendita degli edifici storici, costruzioni di opere faraoniche utili solo per chi partecipa all’affare. Per questo il Circolo di Legambiente di Velletri chiede al Sindaco e agli Assessori competenti di rivedere le proprie scelte e di intervenire con tutti i mezzi per evitare questi catastrofici scenari ed informare subito i cittadini della situazione. Inoltre vorremmo sapere, per rimanere in tema di mattone, se non ci sia qualche legame tra la società immobiliare che vende case e parcheggi da costruire in Viale Regina Margherita, e il parcheggio privato a nove piani che si vuole costruire sempre in quella zona.
Crediamo che anche questa volta sia per la Casermaccia che per il Vecchio Carcere, i cittadini di Velletri uniti, al di là di ogni schieramento politico, facciano sentire la propria voce e si esprimano come per il Teatro Artemisio perchè la Fede, la Cultura, l'Ambiente, l’Architettura e la Storia non hanno un prezzo. Ne' 10, ne' 100 e ne' 1000 miliardi delle vecchie lire ! Chissà fosse stato Cesaroni il sindaco di Assisi ... magari al posto della Porziuncola ...! Nella speranza che questa amministrazione non voglia essere ricordata con il nome di Attila, auguriamo buone vacanze a tutti !

Legambiente Velletri
Sito internet: http://www.legambientevelletri.eu.org/
e-mail: legambientevelletri@hotmail.com
3 agosto 2003

INFORMAZIONI DALLA RETE

Dal sito S.O.S. Patrimonio

http://www.patrimoniosos.it
http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=2437

Appello urgente ai nostri lettori di Mondovì, Casale Monferrato, Novi Ligure, Clusone, Ferrara, Frosinone, Avigliano, Velletri, Susa, Pinerolo e Verona
Saremo grati a chiunque potrà fornirci notizie sulle carceri di Mondovì, Casale Monferrato, Novi Ligure, Clusone, Ferrara, Frosinone, Avigliano, Velletri, Susa, Pinerolo e Verona. Sono questi infatti gli edifici che saranno dismessi dalla Dike Aedifica, la nuova società controllata dalla Patrimonio Spa e creata qualche giorno fa. Vorremmo sapere di che tipo di edifici si tratta. Altre 69 carceri, già individuate, saranno cedute dopo che il ministro Tremonti avrà sentito il parere degli enti locali e del Ministero dei Beni Culturali.

Dal sito Ministero Grazia e Giustizia

http://www.giustizia.it/pcarcere/attualita/ediliziacarcere.htm

Notizie dal Pianeta carcere
Dike Aedifica SpA: nuovi programmi per l'edilizia carceraria e giudiziaria
3 luglio 2003 - Il Ministro Castelli presenta alla stampa la Dike Aedifica SpA.
Nasce la Dike Aedifica SpA società per la realizzazione dei programmi di edilizia carceraria e giudiziaria del Ministero della Giustizia, controllata da Patrimonio dello Stato SpA. Presidente della "newco" è il rettore della Luiss, Adriano De Maio affiancato in Consiglio d'amministrazione dai rappresentanti dei ministeri della Giustizia, dell'Economia e della Patrimonio SpA. Consigliere delegato è Vico Valassi, ex presidente dell'Ance, l'Associazione nazionale costruttori edili. Scopo della società è di contribuire allo sviluppo del sistema carcerario utilizzando l'edilizia penitenziaria storica quale leva di finanziamento per le infrastrutture carcerarie moderne, riducendo così anche gli oneri a carico della finanza pubblica.

Audio dell'intervento del Ministro Castelli

ANCHE "LA SPINOSA CONTRO LO SCEMPIO DEL TUSCOLO


Ecco in tutta la sua bruttezza il gazebo turistico costruito con una base di cemento armato, direttamente sul sito archeologico più famoso ed importante dei Castelli Romani.
Qui di seguito la lettera recentemente inviata alle autorità:
Alternativ@mente, Amici del Parco, Anpana, Archeoclub Tuscolano, COTAG, Italia Nostra–Castelli Romani, “La Spinosa” Velletri, Picchorosso, Legambiente “Appia sud”, Legambiente Simbruini, Redazione de “Il Segno”, WWF Castelli Romani.


Al Presidente della
IX Comunità Montana dr. G. De Righi

Al Ministro BB. CC. On. S. Bondi

Al Presidente della Regione Lazio
On. P. Marrazzo

Al Presidente del Parco dei Castelli Romani
Ing. G. L. Peduto

. Al Sindaco del Comune di Monte Porzio
Catone sig. R. Buglia

Al Direttore Direzione Regionale
Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio
Dr. S. De Caro

Al Soprintendente per i Beni Archeologici
del Lazio dr. M. Sapelli Ragni

OGGETTO: Tuscolo (Monte Porzio Catone) posizionamento centro visite nell’ area archeologica

Egregio Dr. G. De Righi,

risulta alle scriventi associazioni che la Soprintendenza per i Beni Archeologici con nota del 9 ottobre 2008, ricevuta dall’ Ente Parco dei Castelli Romani il 17 ottobre 2008, inviti l’ XI Comunità Montana “ad adoperarsi affinché sia reso operativo entro breve tempo lo spostamento del centro visite in luogo più idoneo, che non comporti un impatto visivo eccessivo con l’ area archeologica del foro e del teatro”, in pratica si chiede “un ridimensionamento e uno spostamento in un luogo più idoneo”.

Condividiamo in pieno le perplessità ed i suggerimenti espressi dalla Soprintendenza e chiediamo, pertanto, quando e dove verrà spostato il centro visite. Per maggior chiarezza si allega la sopraccitata lettera. Contiamo, infine, che tale operazione sia effettuata in tempi rapidi.
Cordiali saluti,


Grottaferrata, 12 dicembre 2008

mercoledì 10 dicembre 2008

I Comitati in presidio alla Regione Lazio


Dopo le difficoltà per il tempo inclemente e il ritardo dell'arrivo delle delegazioni, dovuto a due incidenti stradali sulla Pontina e sulla Laurentina. Una delegazione dei Comitati è stata ricevuta dalla Presidenza della Regione. La "sorpresa" nell'essere informati che la Giunta era stata sconvocata ( leggi: erano scappati a gambe levate ) e venivamo ricevuti dal dott. Pucci, Direttore delle Attività della Giunta. Dopo un giro d'interventi dei rappresentanti dei Comitati, il dott. Pucci ha risposto impegnandosi entro una settimana a comuninicarci la data dell'incontro con Marrazzo con il quale affrontare proposte e valutazioni "terze", noi diciamo alternative, a quelle poste in essere dalla Giunta.

domenica 7 dicembre 2008

Differenziata: a quando il porta a porta?


“SIAMO STANCHI DI VEDERE I CASSONETTI SEMPRE STRACOLMI e mai svuotati; siamo stanchi di vedere i rifiuti in strada durante il Natale e le altre feste; siamo stanchi di pagare cifre esorbitanti per la Tassa sui rifiuti solidi urbani senza ottenere un servizio adeguato. …. Infine daremo vita a progetti per la raccolta differenziata porta a porta.”
Ciò che avete appena letto, non è farina del nostro sacco, abbiamo fatto un compito di copiato da “il programma - per voltare pagina - vota FAUSTO SERVADIO SINDACO” e voltando le pagine appunto a pag. 6, abbiamo trovato ciò che vi riproponiamo qui sopra. La situazione è sotto gli occhi di tutti e solo ora, dopo mesi di totale inattività, si riscontra un miglioramento anche se ancora oggi alcune aree adibite alla raccolta differenziata sono totalmente inservibili. (Foto scattata il 7 dicembre 2008 in Viale Bruno Buozzi)
Così, mentre gran parte dei paesi a noi vicini hanno da tempo avviato la raccolta differenziata porta a porta, Velletri rimane fanalino di coda e, timidamente, si avvia ad educare (manifesto informativo) ed utilizzare le campane esistenti. Una raccolta che darà al massimo un 20-30% di incremento rispetto alla capillare raccolta domestica porta a porta, che raggiunge nel giro di pochi mesi percentuali che si aggirano intorno al 70%. Ma differenziare non basta. Bisogna parlare ed attuare il Risparmio, il Riutilizzo ed Riciclo ovvero il successivo utilizzo delle materie raccolte affinché diventino materie prime e non combustibili per inceneritori. Il grande rischio è proprio questo e la Regione Lazio sta incrementando la costruzione dei cosiddetti “termovalorizzatori” in tutta la provincia di Roma, per non parlare delle centrali turbogas (Aprilia e Pontinia). Serve dunque una decisa presa di posizione del Consiglio Comunale di Velletri contro la costruzione dell’inceneritore di Albano (località Roncigliano) che risulterebbe una fabbrica di veleno. Gli inceneritori infatti si alimentano proprio della plastica e della carta delle campane di raccolta e la massa che viene bruciata non sparisce affatto ma, sotto forma di gas e polveri sottili (elementi altamente cancerogeni), andrà a inquinare per chilometri l’area circostante. Ciò che rimane dalla combustione, trattato come rifiuto speciale, dovrà comunque essere portato in discarica. Anche l’energia elettrica prodotta andrà per la quasi totalità ad alimentare lo stesso termovalorizzatore.
(Vedi sito: http://www.noinceneritorealbano.it/ ).

lunedì 1 dicembre 2008

Massima attenzione per l'ex Carcere

In merito all'articolo pubblicato recentemente su un quotidiano locale sulle problematiche inerenti all'ex carcere di Velletri, intendiamo sottolineare che l'area in questione è della massima importanza per la città ed è quindi giusto e doveroso che da parte dell'Amministrazione Comunale vengano effettuate le giuste verifiche ed osservazioni al progetto presentato. Non da meno l'Amministrazione stessa non può ignorare un forte movimento che si è formato composto da associazioni, partiti e singoli cittadini che si sta impegnando affinché il recupero non significhi solo la demolizione dell'edificio. Ricordiamo anche che la costituzione del “Coordinamento Salviamo Castello” non è avvenuta per ostacolare il recupero dell'ex carcere bensì per contribuire in maniera costruttiva alla fase preliminare del progetto. Il coordinamento vuole suggerire un suo utilizzo pubblico, magari ricorrendo anche a soluzioni che sono state prospettate dall’architetto Fabrizio Pistolesi nel convegno sul tema lunedì 24 novembre presso la biblioteca comunale di Velletri.
Nel convegno si sono anche messi in evidenza osservazioni e problematiche che si avrebbero nel caso di una costruzione di un mega-condominio in una zona già di per sé complessa dal punto di vista urbanistico. Purtroppo alle nostre argomentazioni il rappresentante del Comune non ha saputo che controbattere l'attuale situazione di degrado della struttura e la copiosa presenza di ratti che, a suo dire, dall'ex carcere si sposterebbero invadendo tutta l'area spingendosi spesso nelle abitazioni private. Questo rafforza la nostra convinzione ad un recupero completo della struttura, senza però stravolgere il delicato equilibrio di una della più belle piazze della nostra martoriata città.

domenica 30 novembre 2008

La corretta gestione dei Rifiuti


L’Associazione “I Grilli Scardusi” di Nettuno, il Movimento Cittadino “Cittaincomune” con il patrocinio del Comune di Nettuno hanno presentato il CONVEGNO “RIFIUTI ZERO” tenuto dal professor Paul Connect. I Grilli Veliterni hanno ripreso il convegno che vi suggeriamo di guardare ed ascoltare con attenzione al link


Tenuto dal Prof. Paul Connett (ST Lawrence University di Canton NY) candidato al premio Nobel nel 2008, Paul Connett è docente di chimica ambientale e tossicologica alla Saint Lawrence University di Canton, NewYork; negli ultimi due decenni ha studiato le problematiche della gestione dei rifiuti, con un’attenzione particolare ai pericoli derivanti dall’incenerimento e alle alternative di non combustione più sicure e più sostenibili. Connett è stato ospite in numerosi congressi internazionali e ha realizzato molti studi e pubblicazioni, anche in video; da quindici anni cura la pubblicazione del bollettino “Waste not” (Rifiuti zero) ed è considerato uno dei massimi esperti internazionali sulla gestione dei rifiuti.
Nella sezione ecologia del sito http://www.grilliveliterni.altervista.org/ troverete anche il link alla trasmissione Report sulla discarica di malagrotta.
A queste informazioni aggiungiamo che Comuni a noi vicini quali Ciampino
Sermoneta, Roccagorga, Ladispoli, Formia, Sacrofano, Manziana, Genzano, Trevignano, S.Marinella
Frascati
e Cori
hanno da tempo iniziato la raccolta differenziata porta a porta e sempre il Comune di Nettuno sta avviando una massiccia campagna di informazione per la corretta gestione dei rifiuti.

venerdì 28 novembre 2008

Manifestazione Presidio alla Regione Lazio


Venerdì 5 dicembre 2008 dalle 10.30 alle 13.30 presso la sede della Regione Lazio in Piazza Oderico da Pordenone (Garbatella - Roma Eur), manifestazione presidio della rete dei cittadini

Siamo uomini e donne da tempo impegnati a difesa dei beni comuni aggrediti dai poteri forti che vogliono ridurre il nostro territorio a semplice merce su cui fare profitto.Ci vogliono imporre opere inutili e devastanti, inadeguate per la risoluzione dei problemi legati ai servizi pubblici, dal forte impatto ambientale disinteressandosene della volontà di chi abita i nostri territori e soprattutto del diritto alla salute.Nel Lazio si continua a parlare di gassificatori, turbogas, nuovi aeroporti, corridoi stradali di ogni tipo, centrali a carbone e nuove discariche. Vorremmo che il presidente Marrazzo cominci a confrontarsi seriamente con le nostre ragioni e le nostre proposte, anziché rimanere subalterno e quindi ostaggio dello scontro in atto tra poteri forti che vorrebbero scaricare sulla collettività i conti in rosso delle varie aziende o s.p.a. in mano alle lobby di costruttori e imprenditori senza scrupoli.Noi non vogliamo essere sudditi di nessuno! Noi vogliamo riprendere voce e decidere sul nostro futuro! Noi vogliamo una nuova politica che difenda e rafforzi i beni comuni, basata sulle energie rinnovabili, sui processi di ripubblicizzazione dell’acqua, su una gestione dei rifiuti basata solo sulla differenziata e il porta a porta, su una viabilità improntata all’incentivazione del ferro e alla riduzione delle emissioni di gas. Oggi il tempo delle parole e delle promesse è finito. Oggi pretendiamo atti concreti dalla Giunta Marrazzo, in difesa della salute e dell’ambiente, contro chi specula e avvelena!
Per questi motivi nella mattinata del 5 dicembre manifesteremo davanti agli ingressi della Regione Lazio a Roma, zona Garbatella.

Assemblea Permanente No Fly

Coordinamento No Inceneritore Albano

Rete No Turbogas Aprilia

Nodi del No Corridoio Roma - Latina

Comitato Malagrotta

Comitato No bretella Cisterna - Valmontone

In soli tre mesi di caccia 23 morti e 47 feriti !


Newsletter 1359 - Lega Abolizione Caccia - 28 novembre 2008


PARLAMENTO - 23 MORTI E 47 FERITI IN TRE MESI NON SONO UNA NOTIZIA?
I senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, radicali eletti nelle liste del Partito Democratico, il 27 novembre hanno dichiarato: "Mentre la maggioranza si fa promotrice di un'iniziativa legislativa per ampliare le specie cacciabili e la durata dell'attività venatoria, pare che non siano interessanti i morti, anche di cittadini inermi, legati a questa attività. I cacciatori, infatti, oltre ad essere gli unici a poter passare e cacciare nelle proprietà private, avvicinandosi sempre troppo alle case, per quasi sei mesi all'anno continuano ad essere un pericolo per la vita delle persone, oltre che ovviamente degli animali. Abbiamo fior fiore di ministri che rassicurano i cittadini sulle stragi del sabato sera e sulle morti bianche, con grande risvolto mediatico, ma non rappresentano una notizia e una preoccupazione i 23 morti e 46 feriti che, dal 1° settembre al 22 novembre 2008, sono stati vittime delle armi usate durante la caccia. Così hanno denunciato le associazioni ambientaliste, ed in particolare l'Associazione Vittime della Caccia, che oggi 27 novembre sono state udite in Commissione Ambiente al Senato. Per questo abbiamo chiesto al neo Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Riccardo Villari, di intervenire perché venga ristabilito il diritto dei cittadini ad essere informati su questa strage impressionante e sconosciuta, anche in vista del prosieguo del dibattito sulle proposte di legge in campo venatorio."

martedì 25 novembre 2008

Convegno promosso dal Coordinamento Salviamo Castello


Riproduciamo una delle immagini proposte durante il Convegno dal dott. Umberto Savo dove è visibile nella parte bassa a destra della foto il tetto dell'ex Carcere.

E’ stato un interessante momento di approfondimento il convegno che si è svolto il 24 novembre organizzato dal Coordinamento “Salviamo Castello” presso i locali della Biblioteca Comunale. Ad aprire i lavori Roberta Bisini che a nome del comitato ha sottolineato la necessità e l’urgenza di recuperare l’area del vecchio carcere seguendo l’esempio di tante altre realtà italiane che hanno saputo riadattare e trasformare edifici dimessi, spesso inseriti nel contesto urbano, senza danneggiare l’ambiente, ma anzi dando una nuova vitalità ai centri cittadini. La dr. Bisini ha poi parlato della scarsità di informazioni, dovute ad un incredibile atteggiamento del Comune che, a distanza di due mesi dalla richiesta, non fornisce i dati relativi al progetto violando la legge 241/90 sulla trasparenza amministrativa.
Con la proiezione di un CD il dr. Umberto Savo ha mostrato una lunga sequenza degli scempi che si sono verificati a Velletri, dal dopoguerra ad oggi: le immagini, impietose, hanno evidenziato l’assenza di una idea urbanistica della città e il ruolo svolto dalla speculazione edilizia negli anni sessanta.
Su quest’ultimo tema l’architetto Fabrizio Pistolesi ha sottolineato l’inadeguatezza complessiva della ricostruzione nel dopoguerra. Dopo essersi soffermato sull’analisi dei Piani regolatori ha spiegato l’essenza dei Piani Integrati di intervento. Si tratta di strumenti che consentono la compartecipazione tra pubblico e privato in campo urbanistico e che prevedono l’assunzione di procedure particolari: nel caso del progetto esaminato dalla II commissione consiliare tali procedure non sono state seguite inoltre, l’assenza di dati precisi non consente un esame approfondito. Pistolesi ha poi ribadito la necessità di una partecipazione al progetto da parte delle associazioni, dei professionisti, dei cittadini
Con un intervento puntuale il dr. Simone Franceschini si è soffermato sull’impatto che in termini di traffico veicolare avrebbe l’intervento progettuale sull’area dell’ex Casa Circondariale: la previsione, qualora dovessero essere costruiti 78 appartamenti e locali commerciali per 1000 mq è quella di un passaggio giornaliero di circa 1500 veicoli, che andrebbero a gravare sul centro cittadino, già al limite del collasso L’ipotesi peraltro va a cozzare con la prospettiva auspicabile della chiusura al traffico veicolare del centro stesso.
Il dibattito seguito è stato di grande interesse: importanti spunti di riflessione sono venuti dai numerosi professionisti presenti.
Il comitato ha dato appuntamento per un prossimo incontro per ascoltare l’intervento del Prof. Marco Nocca, che non è potuto intervenire al dibattito, e per vedere una serie di immagini, questa volta non sugli scempi, ma su come sia possibile ricostruire e utilizzare vecchie strutture, tenendo conto del contesto urbano, dell’impatto ambientale e paesaggistico.

I primi articoli che riguardano l'incontro di ieri pomeriggio:

http://www.castellinews.it/index.asp?id=1180&act=v&20081125
Da "Il Cittadino" - settimanale di Velletri:
IL DESTINO DELL’EX-CARCERE…E DEL CENTRO STORICO…DISCUSSO ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI VELLETRI
Lunedì 24 novembre ore 17, la sala dei convegni della biblioteca comunale di Velletri è gremita in occasione del convegno sull’ex-carcere organizzato dal Coordinamento “Salviamo Castello”, costituitosi poco più di un mese fa in riferimento al progetto di demolizione e ricostruzione dell’edificio dell’ex-carcere. Il problema di convertire un edificio storico in una palazzina di 78 appartamenti, sembrano dire tutti i relatori, coinvolge l’intero centro storico da diversi punti di vista. Oltre a dar seguito agli scempi urbanistici e architettonici che dal dopoguerra ad oggi ha dovuto subire la nostra cittadina, come ha mostrato in un cd il dr. U. Savo appoggiato dall’arch. F. Pistolesi, che coniuga il fatto e il non fatto a Velletri (vedi la Casermaccia, l’ex-mattatoio e il teatro Artemisio), sono ingenti altri tipi di disagi e veri e propri danni a cui si andrebbe incontro se si giungesse alla realizzazione di un progetto del genere. Il dr. S. Franceschini parla dunque dell’impatto sul traffico del centro storico (che tra l’altro, secondo un intervento provocatorio del ing. U. Provizi, per quanto oberato dovrebbe ormai essere chiuso persino ai pedoni): 1500 veicoli giornalieri che, osserva C. Bisini de “La Spinosa”, andrebbero ad aumentare in maniera spropositata il livello d’inquinamento del centro. Livello che da anni ormai non viene calcolato: l’ultima volta è stato infatti negato, dall’ex-amministrazione, l’attacco all’elettricità al camper della provincia, appositamente attrezzato per le misurazioni. E’ bene che i cittadini sappiano dunque a cosa andranno incontro se l’Amministrazione approverà il progetto, e non solo gli utenti di un centro cittadino che accoglie la maggior parte delle attività commerciali e degli uffici pubblici, ma soprattutto i residenti, che si dovranno confrontare con i disagi creati dall’aumento del traffico e dall’aumento delle polveri sottili, oltre che con un’ulteriore sfregio paesaggistico. A favore del progetto hanno parlato invece il noto commerciante D. Leo e G. Cestrilli capogruppo del PD. Sembra che il quartiere di Castello sia invaso dai topi, e quindi urge la questione sanitaria che impone la demolizione di un vecchio edificio. E’ questa la vera motivazione? Oppure i benefici sono talmente alti che il prezzo da pagare risulta irrisorio? M. Morassaut della SD lo nega: gli unici benefici che otterrà il Comune sono alcuni locali all’interno della nuova palazzina. Ma d’altronde è difficile parlare chiaramente anche dei costi-benefici, quando la maggior parte delle informazioni sul progetto, come accusa in apertura R. Bisini, sono ancora celate dall’Amministrazione, in contrasto con la L. 241/90 sulla trasparenza. Per avere prospettive migliori, seppure solo teoricamente, dovremmo aspettare l’intervento del Prof. Marco Nocca che ci illuminerà, nel corso di un secondo appuntamento, sulla possibilità di ricostruire ed utilizzare edifici storici in armonia con il contesto urbano, paesaggistico e ambientale. Ma in fondo ogni paese deve rispettare le sue tradizioni…
Manuela Di Vito

mercoledì 19 novembre 2008

IV Circolo Didattico - Incontro sul Parco




Pubblichiamo volentieri i lavori prodotti dalla IV e V B della Scuola Elementare Novelli.
Un particolare ringraziamento ad alunne, alunni ed insegnanti da parte del Circolo La Spinosa per l'Ambiente.

Un video sul “Parco dei Castelli Romani”

Relazione

Giovedì 13 novembre alle ore 8.30 le classi IV B e V B della scuola “Luigi Novelli” hanno visto insieme a Corrado dell’Associazione “La Spinosa”, un documentario sul Parco dei Castelli Romani. Via via che le immagini scorrevano abbiamo scoperto che vicino a noi vivono animali di cui neanche sospettavamo l’esistenza: la volpe, l’istrice, il riccio, le rane, i bruchi … perfino i cavalli! Per non parlare degli uccelli! Il cardellino, lo scricciolo, il picchio verde, il passero, la cinciallegra, il pettirosso … Anche i rapaci: l’allocco, la poiana, il falco pellegrino.
Ben protetti nel Parco, al sicuro da cacciatori e bracconieri, gli animali possono vivere tranquillamente e riprodursi. Si allontana così il pericolo dell’estinzione.
Grazie alla telecamera nascosta, abbiamo “spiato” il comportamento degli animali notturni: la caccia e la lotta per la preda. Osservando abbiamo capito meglio come funziona la catena alimentare e cos’è la lotta per la sopravvivenza.
Insieme, dopo i classe, abbiamo riflettuto sul comportamento degli animali: nessuno è buono e nessuno è cattivo. Ogni essere vivente, animale o pianta, compie la sua funzione nel ciclo della vita. I Parchi Naturali sono necessari per garantire la conservazione della specie (sia degli animali che delle piante).
Se sappiamo questo, dobbiamo imparare a rispettare la natura e a difendere il parco, minacciato dalle persone fuori legge.
Non è fuori legge soltanto chi nel Parco caccia, ma anche chi non sta attento e provoca incendi. Un incendio nel Parco briucia gli alberi e uccide gli animali, perciò: ATTENZIONE!

Le ragzze e i ragazzi della classe IV B della Scuola Luigi Novelli

Al Monte Artemisio

Sul Monte Artemisio c'è molta natura,
ma per gli incendi tanta paura.
Animali e natura vivono in sintonia
e a vederli danno allegria.
Ci sono nidi nascosti
e per protezione ben riposti,
tantissimi uccelli,
alcuni brutti, alcuni belli,
alcuni diurni
e altri notturni.
Le volpi lottano per mangiare
e chi perde a bocca asciutta dovrà stare,
gli animali più grandi prima la preda riescono a mangiare
e i più piccoli devono aspettare.
Ci sono animali che si difendono con le spine
appuntite e piccoline, il ragno che tesse la sua tela
i bruchi ha imprigionati
e uno per uno li ha mangiati.
Molti alberi ci sono piantati,
ma sul Monte Artemisio quest'estate
tanti incendi sono scoppiati.
La gente per gioco
ha acceso il fuoco,
di spegnerlo si è dimenticata
la fiamma con il vento si è alimentata
gli alberi ha fatto infiammare
e in poco tempo tutto bruciare.
Ecco! La natura scompare!
Gli animali vanno a morire,
perciò l'uomo la scoprire
e sicuramente deve capire
che la natura deve custodire.

Gli alunni e le alunne
della Scuola Luigi Novelli
Anno scolastico 2008/2009

martedì 18 novembre 2008

SOLIDARIETA' AL NO TURBOGAS APRILIA



A nome del Circolo La Spinosa per l'Ambiente di Velletri, esprimo solidarietà con la Rete dei Cittadini NO Turbogas di Aprilia. Lo sgombero del Presidio è un grave atto che schiaccia la volontà dei cittadini del territorio che hanno più volte espresso la loro contrarietà alla costruzione di tale opera. Non saranno certo queste azioni a fermare il lavoro che da anni svolge la Rete non solo di opposizione alla turbogas ma, soprattutto di affermazione che il problema dell'energia si risolve con il risparmio e con l'aumento dell'utilizzo delle fonti rinnovabili.
Circolo La Spinosa per l'Ambiente
Il Presidente
Corrado Bisini

RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO QUANTO PUBBLICATO SUL SITO NO TURBOGAS.
GIOVEDI' 20 TUTTI AD APRILIA!

19 novembre ALLE 10.30 AL PRESIDIO
Il Sindaco di Aprilia Santangelo, il vicesindaco di Aprilia Giovannini, il tenente della polizia municipale di Aprilia Gentile ed il Sindaco di Nettuno Chiavetta sono entrati (e tuttora sono all'interno dello pseudo-cantiere).Per poter entrare hanno avuto l'autorizzazione direttamente dal questore.Al momento all'entrata del presidio c'è più gente di ieri che stanno (nonostante il notevolissimo dispiegamento di forze dell'ordine) tentando di rallentare camion ed affini che stanno entrando.
GIOVEDI' 20 NOVEMBRE ALLE ORE 21 AL CRAL: ASSEMBLEA PUBBLICA STRAORDINARIA
Tutti i cittadini, rappresentanti comunali, associazioni, partiti, movimenti del territorio sono invitati a partecipare all'assemblea che si terrà Giovedì sera all ore 21.00 presso il centro Sada Ex Cral in via delle Margherite ad Aprilia.

DOCUMENTAZIONE PROGETTO EX CARCERE

Apprendiamo da quotidiani e siti web la richiesta di rinvio a giudizio per un "presunto traffico di tangenti" a Velletri. Riportiamo quindi quanto segue:
- "Per Albertini Taglialatela ha richiesto la sospensione dalle funzioni di dirigente comunale, ruolo ottenuto, sempre secondo l'accusa, attraverso un concorso truccato, ed il sequestro di 40mila euro dal suo patrimonio, quale cifra accertata della presunta corruzione negli appalti." (da: http://www.castellinews.it/index.asp?act=v&id=1062&20081117 );
- "Il sostituto procuratore Taglialatela ha inoltre chiesto al Gup di sospendere immediatamente dalle funzioni di dirigente comunale Alessandro Albertini, che ancora oggi occupa il posto di rilievo di direttore del Settore Urbanistica ed edilizia privata del Comune di Velletri." (Il Messaggero - martedì 18 novembre 2008 - Andrea Palladino).
Dall'ufficio presieduto dall'Ing. Albertini, il Circolo per l'Ambiente La Spinosa deve ancora avere la documentazione richiesta da quasi ormai due mesi circa il progetto dell'ex carcere.

Convegno sull'Ex Carcere


Il Coordinamento Salviamo Castello organizza lunedì 24 novembre 2008 alle ore 17.00 presso la Biblioteca Comunale A. Tersenghi il convegno dal titolo “Ex Carcere: recupero o demolizione ?”.
Relatori saranno il Dott. Simone Franceschini, il Prof. Marco Nocca e l’Arch. Fabrizio Pistolesi.
Precederà il convegno una breve proiezione curata dal Dott. Umberto Savo.
Durante l’incontro saranno affrontate sulla base delle informazioni a nostra disposizione, le problematiche relative il nuovo progetto e le ipotesi alternative di utilizzo della struttura.

lunedì 17 novembre 2008

Comunicatop stampa del Coordinamento Salviamo Castello

Abbiamo appreso dell'affissione in città di volantini sulla "svendita" del territorio e del centro storico, probabilmente riferibili anche alla vicenda del recupero dell'ex carcere. A questo proposito è opportuno precisare che il Coordinamento Salviamo Castello è assolutamente estraneo a tale iniziativa che va annoverata tra le pasquinate di antica memoria. Tale uscita goliardica non segue di certo la linea intrapresa dal Coordinamento fin dalla sua costituzione: aprire un confronto pubblico e civile per la difesa dell'integrità della ex Casa Circondariale e del Centro Storico. Rispettando le scelte, lasciamo ad altri tale tipo di metodiche che si basano sulla satira.
Coordinamento Salviamo Castello

sabato 15 novembre 2008

Continua l'iniziativa del "Coordinamento Salviamo Castello"

Ancora attenzione dai siti nazionali al futuro dell'ex Carcere di Velletri. Questa volta è il sito di Paesaggio S.O.S. che, sulla sua home page, pubblica le immagini del progetto e di Piazza Cesare Ottaviano Augusto.

http://paesaggiosos.blogspot.com/

Ancora attenzione quindi per una emergenza ed una iniziativa che sta raccogliendo numerosissime adesioni e testimonianze di solidarietà.

Ospitati allo stand della Sinistra Democratica sabato 15 e 22 Novemebre in Piazza Cairoli dalle ore 16 alle ore 20, avremo modo di raccogliere le firme della nostra Petizione Popolare per dire SI al recupero e NO alla demolizione di uno degli edifici storici che fa parte del cuore di Velletri.

giovedì 13 novembre 2008

Il tesoro nascosto dei Castelli Romani


Dopo l'escursione effettuata sul Monte Artemisio nell'ambito delle iniziative di Festa per l'Ambiente, La Spinosa ha portato di nuovo nelle classi della Scuola Novelli il Parco dei Castelli Romani. L'occasione è stata la proiezione del documentario di MEDIAVIDEOuno "Il tesoro nascosto dei Castelli Romani". Un video di circa 40 minuti che documenta soprattutto la vita della fauna all'interno dell'area protetta. Un inedito viaggio attraverso le stagioni, alla scoperta dell'insospettata varietà biologica del Vulcano Laziale. I ragazzi sono rimasti affascinati dalle rare immagini della vita animale che si svolge nei nostri boschi, frutto di un eccezionale lavoro di riprese tutto made in Velletri. Alunni ed alunne della IV e V B coordinati dalle loro insegnanti, elaboreranno nelle prossime settimane un lavoro di sintesi sulle esperienze vissute insieme al Circolo de La Spinosa che si concluderanno in primavera con una uscita sul Maschio delle Faete.

venerdì 7 novembre 2008

Dove si firma per salvare Castello

La Petizione Popolare per dire SI al recupero e No alla demolizione, è reperibile presso i seguenti esercizi commerciali:
Vino e Caffè - Via Guido Nati n.39
Libreria n.6 - Via Croce n.6
Libreria Mondadori - Via Pia n.9
Bar Leoni - Corso della Repubblica
Musicamando - Via Alfonso Aldfonsi, 9
Firma per salvare Velletri dall'ennesimo scempio!
(Per sottoscrivere la petizione è necessario un documento di riconoscimento)

FESTA PER L'AMBIENTE, la parola agli studenti.


Benché siano passate già due settimane dalla fine di Festa per l’Ambiente, riceviamo e pubblichiamo volentieri un testo elaborato dagli alunni della II C e II D della scuola elementare Marcelli (I Circolo Didattico) sulla escursione fatta sabato 18 ottobre sul Monte Artemisio con La Spinosa. Il Gruppo Didattica del Circolo, coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita delle escursioni con le scuole nell’ambito della Festa ed in particolare: l’Assessore Di Lazzaro, la Dott.ssa Treggiari, tutti i Dirigenti dei Circoli, gli Insegnanti ma, soprattutto i tantissimi bambini e bambine !

In autunno sul Monte Artemisio

Il bosco del monte Artemisio, in autunno, è un paesaggio bello e colorato. Castagni con foglie verdi e marroncine, ricci marroni e verdi, castagne marrone scuro; pungitopo, agrifoglio e “stracciabraghe”, tutti con foglioline verde scuro e bacche rosse, rovi con more viola scuro, ciclamini rosa pallido, felci verdi e marroni, piante di edera verde brillante. In lontananza altri alberi con foglie verdi, gialle e rosse, più in alto nebbia biancastra. Sulla strada sassi vulcanici neri, castagne marrone scuro, foglie secche, ricci spiaccicati verdi e marroni, terra e fango, mele selvatiche verde chiaro. Nell’aria, cinguettio di uccellini e spari di bracconieri; profumo di terra bagnata e funghi.
Gli Alunni della II C – II D plesso Marcelli

giovedì 6 novembre 2008

Salviamo Castello: intervista a Soloradio e raccolta firme

Sabato 8 novembre ore 13:30, in replica alle 21:00 e domenica mattina alle12:30 andrà in onda "Cinque minuti dentro la notizia" la trasmissione di approfondimento di Soloradio (frequenze Soloradio: 98.100/ 100.500 o in streaming sul sito www.soloradio.com) che avrà come argomento l'Ex Carcere diVelletri. Come ospite infatti ci sarà Corrado Bisini, presidente del CircoloLa Spinosa di Velletri.
E' iniziata da qualche giorno la raccolta delle firme relativa all'ex Carcere: "Si al recupero, no alla demolizione". Questo il titolo della petizione che tra qualche giorno i cittadini di Velletri potranno firmare in molti esercizi commerciali che si sono resi disponibili, un altro segnale di quanti hanno a cuore questo problema e che vogliono fortemente evitare l'ennesimo sacco della Città. Qui di seguito il testo integrale della raccolta firme il cui modulo può essere richiesto via mail a laspinosa@gmail.com .
"I firmatari della presente petizione richiedono all'Amministrazione Comunale di Velletri di salvaguardare il Centro Storico e la struttura dell'ex Casa Circondariale bocciando il progetto attualmente in esame ed elaborando un suo utilizzo pubblico come già fatto in tante altre città d'Italia."
Nel frattempo il Comune dopo più di un mese dalla richiesta, non avendo rilasciato copia del progetto, è ancora inadempiente riguardo la trasparenza degli atti amministrativi

giovedì 30 ottobre 2008

Ex Carcere: contro la richiesta della documentazione uno sterile ed inutile ostruzionismo

Riportiamo qui di seguito la lettera consegnata all'Ufficio Protocollo del Comune di Velletri per ricevere la documentazione relativa al progetto di costruzione del condominio che andrebbe a sostituire l'ex carcere. Nella stessa non vengono mensionati due fax di sollecito inviati all'attenzione del Sindaco in data 21 e 24 ottobre, che non hanno mai avuto risposta. Chiediamo ancora una volta soltanto il rispetto della legge sulla trasparenza degli atti amministrativi.

AL SINDACO DEL COMUNE DI VELLETRI

AL SEGRETARIO GENERALE

ALL’INGEGNERE ALBERTINI

Il sottoscritto Corrado Bisini in qualità di Presidente del Circolo “La Spinosa per l’ambiente”
premesso che con lettere del 23 e 29 settembre 2008 aveva chiesto per conto dell’Associazione l’accesso agli atti relativi al progetto di demolizione e ricostruzione dell’ex Casa Circondariale
premesso che sono decorsi giorni 30 dal deposito della richiesta senza che codesta Amministrazione abbia risposto in alcun modo malgrado ripetuti inviti verbali
premesso che ai sensi della legge 241 e successive modifiche l’accesso costituisce un principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l’imparzialità e la trasparenza così come previsto dall’articolo 117 della Costituzione

INVITA

Il responsabile del procedimento a voler consegnare immediatamente gli atti richiesti.
In assenza di una risposta il sottoscritto si vede costretto ad adire le vie legali
Distinti saluti

Corrado Bisini

Velletri 29 ottobre 2008

martedì 28 ottobre 2008

Fondo per l'Ambiente Italiano - I luoghi del cuore




Vota sul sito del Fondo per l'Ambiente Italiano per la difesa ed il recupero dell'Ex Carcere, contro la sua distruzione e la costruzione di un condominio di 78 appartamenti, area commerciale e 4 piani interrati di garage
Vai sul "form di votazione":
http://www.iluoghidelcuore.it/
e scrivi in Quello che vorresti cancellare è: "Il progetto di condominio che sostituirebbe l'ex carcere di Velletri". Di seguito, seguire le altre istruzioni.
Per vedere l'immagine dell'ex carcere di Velletri sul sito del F.A.I.:
La Spinosa per l'Ambiente ed il Coordinamento Salviamo Castello, ringraziano il F.A.I. per l'ospitalità.
Luoghi del Cuore, ultimi giorni
C'è ancora tempo per votare in difesa delle bellezze artistiche e paesaggistiche italiane

Mancano pochi giorni alla chiusura del 4° censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” in programma giovedì 30 ottobre. Approfittate del tempo rimasto per votare online ciò che rovina e deturpa un luogo amato e che vorreste cancellare.
>>VOTA ORA!<<
Invitiamo tutti ad approfittare di questi ultimi giorni per partecipare al 4° Censimento nazionale del FAI “I Luoghi del Cuore”: una grande occasione per compiere un gesto concreto a favore della tutela e della valorizzazione del patrimonio e del paesaggio italiani.
Compilate entro giovedì 30 ottobre la scheda di voto online, segnalando ciò che rovina e deturpa un luogo amato e che vorreste cancellare. Ciascuno di voi può votare tutti quei contesti che necessitano di un intervento che ne ripristini l'originaria bellezza.
Tante e troppe ferite sono aperte nel nostro territorio: imponenti scheletri di cemento abbandonati, auto nei centri storici, cartelli pubblicitari, scritte su muri e monumenti, progetti di espansione edilizia smisurati. Pensate ai luoghi del cuore da “guarire” e votate ora!

sabato 25 ottobre 2008

Coordinamento Salviamo Castello, aggiornamento adesioni al 13 novembre 2008

COORDINAMENTO SALVIAMO CASTELLO

Circolo La Spinosa per l'Ambiente
Verdi Velletri
Accademia del Grillo
Marco Nocca - Professore di Storia dell'Arte Moderna Accademia di Belle Arti di Napoli
Dott. Umberto Savo
Sig. Guido Di Vito - Giornalista
Graziano Comandini
Dott. Luca Leoni
Dott. Franco Medici - Professore "Sapienza" Università di Roma
Sergio Andreozzi - Consigliere Comunale di Velletri
Centro Studi Storico Archeologici "Oreste Nardini"
Luciana Drago - Università di Roma "La Sapienza"
Ing. Ulisse Provizi
Prof. Adeo Viti
Dott. Massimo Morassut - Ricercatore
Sinistra Democratica Velletri
Sig. Roberto Zaccagnini - Scrittore ed Editore
WWF Castelli Romani
Prof.ssa Giovanna Aragozzini
Prof. Claudio Marini - Artista
Arch. Pietrangelo Di Vito
Antonio Parmeggiani - Storico
Arch. Simona Zani
Dott. Marcello Pellegrini
Avv. Silvia Ciriaci
Maria Lanciotti - Scrittrice
Italia Nostra Castelli Romani
Amici di Beppe Grillo Velletri
Arch. Roberta Ciocchetti
Prof. Giuseppe Iaci
Prof. Gianluigi Buccarelli
Prof. Maurizio Orsolini
Prof. Alessandro Donda
Prof.ssa Rossana Tubani - Scenografa
Arch. Giovanni Favilla
Prof.ssa Elvira Cianfoni
Prof.ssa Marina Laurenti
Arch. Fabrizio Biliotti
Dott.ssa Fausta Pica
Prof.ssa Antonella Menta
Arch. Carlo Testana
Associazione Ambientalista Picchiorosso
Arch. Mario Tortorici
Dott. Manlio Lilli - Archeologo
Massimo Andolfi - Consigliere Comunale Velletri
Lista Civica Moderati per Velletri
Gruppo Consigliare Forza Italia Velletri
Rifondazione Comunista Velletri
Gruppo Folcloristico O Stazzo

SI AL RECUPERO, NO ALLA DEMOLIZIONE

In riferimento al paventato progetto di demolizione e ricostruzione dell’edificio “ ex carcere” sito in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, si è costituito in data 22 ottobre 2008 il Coordinamento “Salviamo Castello”.
Questa iniziativa scaturisce da una serie di considerazioni che hanno unito Cittadini, Partiti ed Associazioni diverse per salvaguardare un bene comune.
Il progetto presentato, che sarà sottoposto all’approvazione del Comune il prossimo 30 ottobre c.a., sembrerebbe ignorare o travisare alcuni importanti disposizioni della legge 22 giugno 1997 n°26 in base alla quale lo stesso sembrerebbe essere stato redatto.
L’art. 2 comma 1 della legge sopraindicata recita: “Il progetto integrato consiste in un progetto operativo complesso, di interesse pubblico, con rilevante valenza urbanistica ed edilizia…”
Si contesta che l’interesse pubblico di cui alla legge, nel caso specifico, abbia poca rilevanza rispetto alla notevolissima operazione commerciale a vantaggio di un singolo con la realizzazione di ben 78 unità abitative; quale è il vantaggio per la comunità?
I nostri amministratori hanno considerato l’enorme problema che questa operazione creerebbe in considerazione della circolazione dei mezzi meccanici, della costruzione del mega-condominio e quant’altro in un centro storico già di per sé stesso al limite del collasso, nonché il notevole aumento del traffico veicolare connesso prima e dopo la costruzione dell’edificio?
Si contesta anche la “rilevante valenza urbanistica ed edilizia” riferita al comma della legge sopraindicata, poiché, la struttura che andrebbe a sostituire l’attuale, stravolgerebbe l’originaria e non si integrerebbe minimamente con il contesto architettonico rinascimentale di una delle poche piazze salvate dalla ricostruzione senza regole dopo le distruzioni belliche.
Inoltre in riferimento all’art. 2 comma 3/d che disciplina “parti di centri urbani con forti fenomeni di congestionamento” , il progetto andrebbe ad aggravare la già precaria viabilità del centro storico, sia in fase di ricostruzione dello stabile, sia nella successiva fase abitativa del mega-condominio.

Oltre alle tematiche sopra elencate e alle forti motivazioni ambientali e architettoniche riportate precedentemente, vengono completamente ignorati aspetti a cui organi competenti (Regione, Soprintendenza Beni Archeologici e Monumentali, Genio Civile) potrebbere, a ragione, proporre opposizione:
Archeologici, perchè la zona in questione corrisponde all’ antica Arx Veliterna, mai soggetta a scavo sistematico che potrebbe riservare delle grosse sorprese stando a quello che scrive a proposito della zona di Castello lo storico veliterno Landi nel 1564 “…vi si vedono bellissime vestigii di antichità” nonchè altri storici,
Geologici, per la realizzazione di 4 piani interrati per i quali non ci risulta che sia stato effettuato un esame geologico e che difficilmente potranno essere realizzati nella loro totalità,
Storici, per la demolizione di un edificio costruito nel 1867 dal Governo Pontificio e terminato nel 1870 dal Governo Italiano come riportato da Augusto Tersenghi su “Velletri e le sue contrade” (pag.89) e, per più di 100 anni ha ricoperto una funzione pubblica.
Il Coordinamento “Salviamo Castello” chiede, alla luce di quanto esposto, che il progetto tal quale in esame, venga respinto e che lo stabile venga recuperato fatti salvi i vincoli urbanistici e storico-ambientali eventualmente presenti.

Velletri 22 ottobre 2008

Coordinamento "Salviamo Castello"

Conferenze on line su Velletri.it, tra gli argomenti anche l'ex carcere

Gli incontri de "La Spinosa"

Vi riportiamo i due incontri de La Spinosa all'interno della Festa per l'ambiente. Il primo riguarda Trasporti e centro urbano, quali soluzioni?. Interviene il Consigliere Comunale Massimo Andolfi, l'Esperto dei Trasporti Simone Franceschini e l'Arch. Fabrizio Pistolesi, Presidente dell'ordine degli Architetti della Provincia di Roma. Il secondo riguarda la gestione dei rifiuti. Interviene il Consigliere Comunale Ellis Monaco, Fabio Papa Responsabile WWF e il coordinamento NO all'inceneritore di Albano.

link

http://www.velletri.it/cultura/associazioni/gli-incontri-de-la-spinosa

mercoledì 22 ottobre 2008

Si costituisce il Coordinamento Salviamo Castello


Parte dall'iniziativa del Circolo La Spinosa per l'Ambiente, la costituzione del Coordinamento SALVIAMO CASTELLO.
Come già affermato riteniamo la cosiddetta "riqualificazione" dell'ex casa circondariale di Velletri un errore urbanistico ed un orrore architettonico. Gli aderenti al Coordinamento, aperto a tutte le Associazioni, Partiti, Sindacati e Cittadini, terrà quanto prima una riunione organizzativa per preparare le giuste azioni per difendere il centro storico di Velletri ed una delle sue più belle piazze da quella che potrebbe essere l'ennesima distruzione della Città.

COORDINAMENTO SALVIAMO CASTELLO

Circolo La Spinosa per l'Ambiente
Verdi Velletri
Accademia del Grillo
Marco Nocca - Professore di Storia dell'Arte Moderna Accademia di Belle Arti di Napoli
Dott. Umberto Savo
Guido Di Vito - Giornalista
Graziano Comandini
Dott. Luca Leoni
Dott. Franco Medici - Professore "Sapienza" Università di Roma
Sergio Andreozzi - Consigliere Comunale di Velletri
Centro Studi Storico Archeologici "Oreste Nardini"
Luciana Drago - Università di Roma "La Sapienza"
Ing. Ulisse Provizi
Prof. Adeo Viti
Dott. Massimo Morassut - Ricercatore
Sinistra Democratica Velletri
Roberto Zaccagnini - Editore
WWF Castelli Romani
Prof.ssa Giovanna Aragozzini
Prof. Claudio Marini - Pittore
Arch. Pietrangelo Di Vito
Antonio Parmeggiani - Studioso Storico
Arch. Simona Zani
Dott. Marcello Pellegrini
Avv. Silvia Ciriaci

martedì 21 ottobre 2008

FESTA PER L'AMBIENTE, NON FINISCE QUI

E' di certo un'affermazione ardita quella nel titolo. Un impegno di quattro settimane che ci ha visto protagonisti nella città con ben 19 appuntamenti. Iniziative a 360° che ci hanno portato sul Monte Artemisio con centinaia di alunni delle scuole elementari, proiezioni e conferenze presso la Biblioteca Comunale, incontri e dibattiti alla Libreria Mondadori, visite archeologiche guidate, una biciclettata al vicino Lago di Giulianello ed un finale con la Festa nella Festa presso la Galleria Ginnetti con teatro e musica. Non possiamo nascondere che tutte le iniziative abbiano avuto un enorme seguito ma, abbiamo parlato della città e dei cittadini, dei loro problemi e di come risolverli, insieme. Agricoltura di qualità, centro storico, viabilità e traffico, rifiuti, Parco dei Castelli Romani, le risorse e lo sviluppo, mantenendo integro il territorio, esaltandone le sue qualità che sono ancora tante. Non finisce quindi la Festa per l'Ambiente che continuerà con altre iniziative che sono di proposta ed anche di opposizione ad opere ed infrastrutture che minerebbero in modo irreparabile le prospettive per un futuro a misura d'uomo.
La cronaca di quest'ultima settimana inizia con la conferenza curata dall'Arch. Barbara Maroni, tenutasi nella Biblioteca Comunale Giovedì 16 ottobre. L'incontro si proponeva il compito di fornire una informazione puntuale sulle importanti novità previste dalla recente Normativa Statale in materia di risparmio energetico e di utilizzo delle fonti rinnovabili, cercando al contempo, nella parte introduttiva, di dare spazio alla descrizione delle diverse tecnologie, applicazioni, utilizzi e campi di ricerca oggi attivi nel pianeta riguardanti il complesso mondo delle energie alternative, tra le quali, per l’appunto, trovano collocazione le fonti energetiche provenienti da fonte rinnovabile.
Sabato 18 ottobre con la Scuola Marcelli del I Circolo Didattico, abbiamo raddoppiato: sono stati più di cento i bambini di II e III che hanno scoperto con noi le bellezze del Monte Artemisio.
Nel pomeriggio è stata la volta della Festa nella Festa. Ospitati dal Comune di Velletri erano presenti, oltre allo stand gastronomico in compartecipazione con l'Osteria dal Villano, il Comitato Acqua Velletri, l'azienda agricola Il Porcospino ed Emergency. Alle 18 con il Direttore del Parco dei Castelli Romani Dott. Roberto Sinibaldi e l'Assessore Daniele Ognibene si è parlato dell'area protetta, affrontando in particolar modo i temi legati alla perimetrazione ed ai vantaggi che offre far parte di una zona tutelata. A terminare la serata un'ora di teatro con l'ineguagliabile Luca Di Giovanni e con il rock sincero e "spinoso" dei White Platypus.

ABUSIVISMO, P.R.G. E NUOVE EDIFICAZIONI


Con due delibere successive di G.C. (n.406 del 28.07.1998 e 145 del 31.08.1999), fu incaricato un gruppo di lavoro formato da sei Architetti coordinati dal Dirigente del Settore di integrare il lavoro già svolto dall’arch Valenti negli anni ’80 (ultimo aggiornamento anno 1989) di rilievo e successiva perimetrazione dei Nuclei consolidati sorti spontaneamente. Nella fase di rilievo, alla luce delle aerofotogrammetrie aggiornate all’anno 1998 fornite dal Comune, fu possibile inserire gli immobili sanati successivamente alla prima sanatoria del 1985 (L.47/’85) in forza della L.724/’94. Furono individuati dal gruppo di lavoro 251 nuclei, per un totale di: mq. 24.312.051 di superficie complessiva dei nuclei mq. 1.626.621 di superficie coperta dagli edificimc. 7.319.795 di volume teorico (calcolato moltiplicando la superficie per un altezza media di mq. 4.5 circa un piano e mezzo). Con 73.198 abitanti equivalenti calcolati con uno standard di 100 mc/abitante (normalmente si applica 80 mc/abitante). La Variante Generale al P.R.G. recepì poi soltanto 123 dei 251 nuclei rilevati, inserendoli come zone L di recupero.I 123 nuclei inseriti sommano: mq. 19.427.548 di superficie complessiva dei nucleimq. 1.299.644 di superficie coperta dagli edifici mc. 5.848.398 di volume teorico con 58.484 abitanti equivalenti. E’ del tutto chiaro che, anche se non recepito dalla variante, l’abusivismo rilevato relativamente all’anno 1998 esiste e insiste sul territorio nella maniera devastante che conosciamo, anche perché, poi, il Comune non ha mai provveduto a redigere i piani di recupero che avrebbero dovuto dotare le aree almeno dei minimi standards urbanistici. Successivamente nell’anno 2003, al fine di “non mettere le mani nelle tasche dei cittadini” si fece ricorso ad una nuova sanatoria edilizia, fortemente contestata dalle Regioni che nel frattempo, in base alla riforma del Titolo V della Costituzione erano titolari della legislazione di dettaglio in materia urbanistica ed edilizia. Tale condono permise di valutare che il fenomeno dell’abusivismo a Velletri era tutt’altro che esaurito, anche per il disinteresse e l’assenza completa di interventi mirati da parte dell’amministrazione. I dati sono sconcertanti, per una città di poco più di 50.000 abitanti regolarmente iscritti all’anagrafe. Considerando i 73.198 abitanti potenziali nelle sole aree perimetrate e riferiti all’anno 1998, si comprende che Velletri ha una capacità abitativa che è più del doppio degli abitanti residenti, e questo senza essere una città a forte vocazione turistica o una città degli studi che prevede, non il pendolarismo, ma la residenza degli studenti.Anche il fenomeno delle seconde case, in funzione dell’inasprimento della tassazione comunale si è molto ridotto rispetto agli anni passati. Le problematiche urbanistiche, come ad esempio la mobilità o i parcheggi, sono sotto gli occhi di tutti.
(Per avere un'idea della distruzione del territorio linka su:
http://roma.dal-satellite.it/Velletri.html )

giovedì 16 ottobre 2008

A Velletri si parla dell'area protetta


PARCO CASTELLI ROMANI - COMUNICATO STAMPA N. 89

15 OTTOBRE 2008

Il Parco alla Festa per l'Ambiente
Rocca di Papa (Roma) – Il Parco dei Castelli Romani sarà argomento di conferenza il giorno 18 ottobre a Velletri. L'iniziativa si inserisce nella Festa per l'Ambiente 2008 organizzata dal Circolo La Spinosa per l'Ambiente in collaborazione con il comune di Velletri e l'Ente Parco.
Nel corso della conferenza si discuterà di opportunità e problematiche dell'area protetta, si presenteranno le ultime iniziative svolte e si raccoglieranno suggerimenti e proposte.
L'appuntamento è per le ore 17.00 alla Galleria Ginnetti a Velletri, per ulteriori informazioni si può contattare direttamente il Circolo La Spinosa al numero 328 3864047 o alla email laspinosa@gmail.com
Sarà presente anche il Parcomobile per distribuire materiale e fornire informazioni sull'area protetta.

mercoledì 15 ottobre 2008

Festa per l'Ambiente: un, due e tre !


Anche la terza settimana della serie di iniziative curate dal Circolo “La Spinosa” è terminata. Ed anche questa volta sono state tante le tematiche e le emergenze del territorio e non, affrontate con tanti cittadini che per la prima volta si sono avvicinati alla nostra associazione.
Si è partiti giovedì 9 ottobre con un film – documentario sulla Val di Noto. Un luogo riconosciuto dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità” ma che, in barba a tale riconoscimento, sarà trivellato nelle sue belle campagne a cercare dubbie presenze di giacimenti petroliferi. Ci si scontra ancora una volta con una scienza che da anni dà l’alternativa alla energia che si basa su combustibili fossili quali petrolio, carbone, gas ed una industria che è invece ancora ferma sullo sfruttamento delle risorse convenzionali. In una terra come la Sicilia dove è forse il Sole una delle prime ricchezze, verrebbe naturale parlare di fotovoltaico anziché perforare il suolo alla ricerca dell’oro nero.
Venerdì è stata la volta dell’uscita sul Monte Artemisio del III Circolo Didattico. Come al solito grande entusiasmo tra gli alunni della scuola di Colle Perino che, tra informazioni sul territorio e giochi, hanno potuto apprezzare appieno le bellezze della nostra montagna. Anche le maestre, soddisfatte per la buona riuscita dell’escursione e per la capacità degli “spinosi” Alessandra ed Eugenio, hanno chiesto il bis archeologico nei siti di città.
Alla libreria Mondadori il dibattito sui Rifiuti è stato particolarmente seguito. Presentato da Eugenio Marchetti, al tavolo dei relatori si sono alternati Fabio Papa del WWF Castelli Romani, Elis Monaco che in rappresentanza del Comune di Velletri ha sostituito Sandro Moretti Assessore alla Nettezza Urbana ed una folta rappresentanza del Coordinamento NO all’inceneritore di Albano. Il rappresentante del WWF avendo vissuto in prima persona il progetto della differenziata porta a porta, ha evidenziato come questo sia l’unico metodo efficace e applicabile sia nelle grandi che nei piccoli centri urbani. Nell’arco di pochi mesi nei tre quartieri romani dove si è adottato questo metodo, si sono raggiunte percentuali di raccolta differenziata di oltre il 60%. Elis Monaco ha relazionato su una serie di iniziative in cantiere da parte del Comune di Velletri e della evidente inadempienza da parte della Volsca Ambiente. Quest’ultima, nonostante avesse garantito la propria presenza, non ha inviato nessuno a rappresentarla alla conferenza, lasciando così un vuoto nel dibattito che è seguito agli interventi. I ragazzi del Coordinamento hanno affrontato il tema degli inceneritori sotto tutti gli aspetti. Ci piace sottolineare che quelli che con un termine edulcorato vengono chiamati “Termovalorizzatori”, bruciando per lo più carta e plastica vanno in netto contrasto con la politica della raccolta differenziata. Per quanto riguarda due dei cavalli di battaglia che i pro inceneritori sbandierano, sono stati puntualmente smentiti: la massa delle materie bruciate non si può distruggere ma solo trasformare in gas e particelle che, non potendo essere totalmente trattenute dai filtri, vengono sparse nel terreno per decine di km e la chimera di trasformazione in energia si riduce ad un effettivo 16%: una inezia in confronto a ciò che assorbe !
Puntuali sono arrivate le osservazioni de La Spinosa al rappresentante del Comune. A parte le penali imposte alla società di smaltimento, l’emergenza raccolta rifiuti è rimasta la medesima della scorsa amministrazione in più, nessuna applicazione pratica del lavoro effettuato da Agenda 21 è stato effettuato, un documento che è addirittura on-line sul sito dell’Amministrazione ma, per assurdo rimane chiuso in un cassetto.
La settimana è terminata con la visita archeologica ai siti fuori città a cura di Giorgio Manganello. Si è iniziato il percorso dandosi appuntamento in Piazza Cesare Ottaviano Augusto, la piazza che sta per essere stravolta da un assurdo progetto edilizio di “riqualificazione” dell’ex Carcere. Ma le emergenze di Velletri non finiscono qui infatti, dopo aver visitato il sito de La Faiola, è stata la volta di Sole Luna dove, l’imperizia della ditta edile che ha effettuato i lavori di ampliamento della scuola elementare, ha totalmente disatteso le prescrizioni della sovrintendenza causando danni e compromettendo ciò che è tornato alla luce dell’Appia Antica. La visita, anche questa volta fovorita da una bella giornata di sole, si è conclusa presso i resti della cisterna romana de La Civitana.

martedì 14 ottobre 2008

Festa per l'Ambiente, settimana finale


PROGRAMMA MANIFESTAZIONE
4° settimana

Giovedì 16 ottobre 2008
h.16.00 – Conferenza e proiezione “Fonti Alternative” dell’Arch. Barbara Maroni
Biblioteca Comunale “A.Tersenghi”

Sabato 18 ottobre 2008
h. 8.30 - Escursione Scuole
I Circolo Didattico
Scuola Elementare Marcelli
Monte Artemisio


Il Parco dei Castelli Romani, il Comune di Velletri ed il Circolo “La Spinosa” insieme per affermare i valori della tutela dell’Ambiente

LA FESTA
NELLA FESTA !

Sabato 18 ottobre 2008

h.16.00 – Apertura area stand e degustazione prodotti biologici con cucina vegetariana in collaborazione con l’Osteria dal Villano

h.17.00 - Conferenza: "Il Parco dei Castelli Romani, una occasione di sviluppo in armonia con il Territorio"
Intervengono:
Dott. Roberto Sinibaldi Direttore del Parco dei Castelli Romani
Daniele Ognibene Assessore all’Ambiente di Velletri

h.21.00 – Teatro: Luca Di Giovanni in una rielaborazione di “Zorro” di Margaret Mazzantini Musica: White Platypus in concerto
Piazza Cairoli – Galleria Ginnetti

Domenica 19 ottobre 2008 - h. 9.00 – Escursione aperta a tutti al Maschio d’Ariano – Monte Artemisio dalla Fonte del Marcaccio – Pranzo al sacco al Rifugio Forestale dell’Artemisio – Partenza ore 9.30 da Piazza Garibaldi

Si ringrazia per la collaborazione Unicoop Tirreno sezione soci Velletri che contribuisce a La Festa nella Festa con prodotti biologici di Libera Terra

La Spinosa per l’Ambiente – http://www.laspinosavelletri.blogspot.com/
laspinosa@gmail.com – tel. 328.3864047

domenica 12 ottobre 2008

UN ERRORE URBANISTICO, UN ORRORE ARCHITETTONICO !

Questa è una immagine del progetto che rende chiara la situazione di Piazza Cesare Ottaviano Augusto qualora lo stesso venisse approvato.
In una città distrutta prima dal bombardamento della seconda guerra mondiale, in seguito da una ricostruzione senza regole ed in ultimo da un'abusivismo diffuso, arriva l'ennesima bruttura urbanistica.
Una scelta che andrebbe a compromettere definitivamente le buone intenzioni di chiusura del centro storico ed a rovinare l'armonia di una piazza rinascimentale.
Non è solo La Spinosa ad opporsi a questa nefandezza: architetti, storici, studiosi dell'arte, associazioni ambientaliste, partiti politici e tanti cittadini hanno espresso solidarietà ed aiuto al nostro Circolo che continuerà con ogni mezzo ad opporsi all'approvazione del progetto.
Crediamo fermamente che l'area dell'ex Casa Circondariale debba essere recuperata e ristrutturata mantenedo però intatto lo stile esistente, non costruendo opere invasive e dandone un utilizzo pubblico.
(L'immagine riproduce una delle pagine del progetto all'esame del Comune. Sono riconoscibili in primo piano da destra il cosiddetto palazzo dei Conservatori, al centro ed a sinistra le strutture dell'ex carcere. Al di sopra di esse si erge la struttura del condominio che conterrebbe 78 appartamenti di circa 60 mq. ognuno, alcuni negozi ed interrati, ben quattro piani di garage)

giovedì 9 ottobre 2008

La stampa segue Festa per l'Ambiente


Ancora articoli, foto e tanto spazio ai nostri comunicati sulla stampa locale.
Il quotidiano Il Messagero ha dato risalto all'emergenza ex Carcere.
Molte Radio di Velletri e non, ricordano nei loro notiziari i nostri appuntamenti.

In rete:

Castellinews.it
http://www.castellinews.it/index.asp?id=513&act=v&20081009

Notizie in Controluce
http://www.controluce.it/node/6114

velletri.it
http://www.velletri.it/

Sabato sui TG di Lazio TV

Ringraziamo tutti, è importantissimo che i media prestino la dovuta attenzione alle emergenze ambientali, solo così possiamo generare il vero cambiamento.

martedì 7 ottobre 2008

FESTA PER L'AMBIENTE, cronaca della seconda settimana


E’ terminata pedalando sotto un bel sole d’ottobre, la seconda settimana di Festa per l’Ambiente. Settimana dedicata alla mobilità ed al traffico, sia quello convenzionale che quello alternativo, più vicino all’uomo ed alla natura.
Si è iniziato giovedì 2 ottobre 2008, presso la Biblioteca Comunale “A.Tersenghi” con la proiezione “Live Bicycle”. Il documentario è dedicato alla bicicletta, al movimento della Critical Mass ed al tema della mobilità sostenibile. Nell’interessante documentario veniva evidenziato come probabilmente, sotto la spinta degli interessi dei giganti del petrolio, tali manifestazioni vengano osteggiate ed addirittura vietate negli USA, con conseguenti arresti dei partecipanti. E’ evidente che la vera mobilità sostenibile nelle grandi come nelle medie e piccole città è ancora la bici: economica, salutare e pulita.
Venerdì 3 ottobre a causa della coincidenza con lo sciopero nazionale degli insegnanti, la prevista escursione sul Monte Artemisio è stata rinviata. Il Circolo si sta organizzando per “raddoppiare” quella di sabato 18 ottobre: per i bambini … una promessa è una promessa e noi non vogliamo deluderli.
La conferenza tenuta presso la Libreria Mondadori lo scorso sabato, è stata quasi totalmente dedicata alla nuova emergenza che riguarda il centro storico ed all’iniziativa lanciata da La Spinosa: “SALVIAMO CASTELLO !”. Il progetto dell’ex carcere è stato l’apertura della conferenza. Le informazioni da noi acquisite grazie alla partecipazione ad una seduta della II Commissione, ci ha dato modo di acquisire le prime ed importanti informazioni che già rivelano quanto, tale progetto sia in pieno contrasto con una idea di città vivibile. Roberta Bisini ha poi dato la parola ai tre relatori che, affrontando di volta in volta il tema “Centro Storico e traffico locale”, hanno evidenziato le anomalie urbanistiche di Velletri a cominciare dalla più eclatante con i dati riguardanti i nuclei abusivi e le relative richieste di sanatoria (più di 13.000). L’arch. Pistolesi ha sottolineato inoltre l’esigenza di un Progetto Città che veda al centro una visione organica del territorio ed una sua conseguente gestione. Anche il consigliere comunale Massimo Andolfi ha dichiarato ufficialmente la sua contrarietà e quella dei Moderati per Velletri, al progetto che riguarda Castello, ricordando altresì un'altra scelta sbagliata quale la costruzione della Bretella Cisterna-Valmontone. A concludere gli interventi il dott. Simone Franceschini che si è soffermato di più sulle possibili soluzioni di un trasporto pubblico funzionale alle esigenze di una città di medie dimensioni come Velletri, legate ovviamente alla pedonalizzazione del Centro storico ed all’utilizzo dei bus navetta. Sono da mensionare anche gli interventi di Mauro Leoni per la Confesercenti e dell’arch. Maurizio Sollami che, oltre a lanciare una sincera critica-autocritica nei confronti dell’azione del nostro Circolo, ha esposto con chiarezza la necessità di fare una scelta per il futuro di questa città. Una scelta che per noi deve ovviamente essere quella di una città che tuteli la salute dei cittadini e la natura e che veda il suo sviluppo economico verso una agricoltura di qualità ed un turismo legato al suo territorio così ricco di storia e cultura oltre che delle bellezze legate al territorio del Parco dei Castelli Romani.
E domenica … via a pedalare ! La giornata è invitante, nonostante un sabato di pioggia, il lago di Giulianello ci aspetta. I vigili urbani di Velletri ci precedono gentilmente fino alla Caranella e, con ruote sgonfie, sedili bassi e rapporti sbagliati, la nostra piccola Critical Mass, giunge nel comune di Cori dove ci aspettano gli amici che stanno preparando un’ottima zuppa sulla riva dello specchio d’acqua che si pone al confine tra i Castelli Romani ed i monti Lepini. La nostra breve pedalata è un altro NO alla costruzione dell’autostrada Cisterna Valmontone che distruggerebbe inesorabilmente e definitivamente tutto ciò che ci circonda. Campi arati, boschi e paesaggi, scomparirebbero per sempre, in nome di un anacronistico progresso che vede, come negli anni ’50 il trasporto su gomma l’unica via di sviluppo per l’area a Sud di Roma. Al termine dell’ottimo pranzo, si sono alternati in una quanto mai naturale conferenza sulle rive del Lago, il Dott. Giuliano Borgianelli Spina per la Via Francigena del Sud, il Dott. Gualtiero Alunni per il Comitato NO Corridoio Roma – Latina, Umberto Proietti Presidente dell’Ass. Oasi Lago di Giulianello e l’Avv. Raffaele Marchetti. Tutti, sotto i diversi aspetti, hanno affermato la inutilità dell’opera in difesa di un territorio produttivo ed ancora miracolosamente integro.

Festa per l'Ambiente, programma 3° settimana


Giovedì 9 ottobre 2008
h.16.00 – Proiezione del filmato "Ballata ai petrolieri della Val di Noto", un
film-inchiesta su una parte della Sicilia, una zona tra le più belle e ricche (città barocche, vitigni pregiati, prodotti DOP esportati in tutto il mondo), diventata da poco preda di interessi economici che potrebbero produrre un disastro ambientale tanto grave quanto sottovalutato: le trivellazioni per la ricerca di idrocarburi nel sottosuolo del Val di Noto, un altro progetto che, nel nome degli interessi di pochi, non conosce ostacoli né valuta conseguenze.
Biblioteca Comunale “A.Tersenghi”

Venerdì 10 ottobre 2008
h. 8.30 - Escursione Scuole
III Circolo Didattico
Monte Artemisio

Sabato 11 ottobre 2008
h.17.00 - Conferenza: "Rifiuti: risparmio, riutilizzo, riciclo"
Intervengono:
Fabio Papa
WWF Castelli Romani;
Avv. Tommaso Conti
Sindaco di Cori;
Dott. Sandro Moretti
Assessore Nettezza Urbana
Ing. Franco De Felice
Presidente - Volsca Ambiente S.p.A.
Rappresentanti del
Coord. contro l’inceneritore di Albano
Libreria Mondatori

Domenica 12 ottobre 2008 - h. 10.00 – Alla scoperta delle tracce degli antichi nel Territorio Veliterno: Sole Luna (resti Appia Antica), la Civitana (resti Villa Romana), Mercatora (Tombe età romana), la Faiola (Cisterna di raccolta per l’acqua)
da Piazza Cesare Ottaviano Augusto

lunedì 6 ottobre 2008

Solidarietà agli amici della Rete cittadini contro la turbogas di Aprilia


Un pericolo per agricoltura e salute a pochi Km da Velletri.
RETE DEI CITTADINI - COMUNICATO STAMPA
E' posticipato di ventiquattro ore l'incontro con il Prefetto di Latina, Sua Eccellenza Bruno Frattasi, già previsto per questo pomeriggio.Di conseguenza, è rinviato a mercoledì mattina, alle 7, il sit in pacifico al presidio no-turbogas di Campo di Carne, salvo ulteriori novità o determinazioni provenienti dalla Prefettura. La posizione della Rete Cittadini resta chiara. Non è accettabile consentire l'avvio dei lavori, anche solo preliminari, dal momento che il decreto autorizzativo è tuttora soggetto a prescrizioni che ne bloccano di fatto l'immediata esecutività. Contestualmente, la Rete no-turbogas rivendica ancora la necessità di elaborare un nuovo piano energetico regionale che risponda al fabbisogno energetico attraverso la produzione basata non già su fonti inquinanti, come il gas o il carbone, bensì su fonti rinnovabili, solare, eolico e geotermico. La Rete auspica che il Tavolo regionale per la Salute affronti e approfondisca anche questi argomenti, determinanti affinché il governatore Piero Marrazzo assuma una posizione non solo amministrativa, ma anche politica, chiara, trasparente ma soprattutto motivata nei confronti di questo impianto, così come chiestogli formalmente dal consigliere regionale Ivano Peduzzi, che domenica mattina ha preso parte all'assemblea di piazza Roma ad Aprilia. Anche per questo, nel momento in cui sarà celebrato il Consiglio regionale in seduta pubblica a via della Pisana durante il quale l'assise discuterà la vertenza turbogas, la Rete sta valutando l'ipotesi di un sit in pacifico in loco.
LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA

sabato 4 ottobre 2008

Tuscolo: area archeologica


La sezione di Italia Nostra - Castelli vi invita a firmare il testo che riguarda l' area archeologica del Tuscolo.



Le adesioni possono essere inviate via e-mail a:





L’ area archeologica del Tuscolo è un sito così suggestivo per due ragioni: la grandiosa vista sul Vulcano Laziale e per i resti archeologici che sono sparsi un po’ ovunque. L’ area è compresa all’ interno del perimetro del Parco Regionale dei Castelli Romani e del territorio della XI Comunità Montana del Lazio che è anche proprietaria della zona dove sorgono i resti archeologici più importanti.La Comunità Montana questo agosto ha realizzato nell’ area del foro di Tusculum, a poche decine di metri del teatro e perfettamente in asse con esso una piattaforma in calcestruzzo armato delle dimensioni di circa sessantacinque metri quadrati.Su questa piattaforma è poggiata una costruzione in legno che ospiterà una biglietteria, il bagno ed una zona espositiva: tale manufatto, simile a quelli che si vedono nelle piste da sci, è la prima cosa visibile avvicinandosi al teatro, che ne risulta schermato.Ci risulta che questo progetto denominato “Progettazione di un percorso archeologico-didattico-ricreativo nell’ area archeologica del Tuscolo” è stato cofinanziato dalla XI Comunità Montana del Lazio e dalla Regione Lazio per un importo di 176 mila euro.Il progetto è stato approvato dal Comune di Monte Porzio Catone, dalla Soprintendenza Archeologica del Lazio, seppure con qualche perplessità da parte della dott.ssa G. Ghini a causa dell’ impatto ambientale e con la richiesta di una soluzione più discreta dal punto di vista visivo. Ci risulta, anche, il nulla osta del Parco Regionale dei Castelli, a firma dell’ allora direttore dott. T. Mascherucci, a condizione che fossero utilizzati materiali naturali provenienti da cave del territorio. Non ci risulta invece espresso il parere della Soprintendenza Beni Ambientali e Architettonici del Lazio e della Direzione Regionale del Ministero Beni Ambientali e Culturali. Siamo increduli, come tanti altri abitanti del territorio che ci hanno contattato, di fronte alla bruttezza di questo intervento. Perché deturpare l’ area e lo scavo archeologico con una piattaforma in calcestruzzo armato sormontata da un fabbricato in legno che scherma il teatro? Ci chiediamo, inoltre, perché sprecare denaro pubblico per imbruttire un luogo ancora così bello? Il fascino di questa area è enorme, sia per la presenza di resti archeologici, sia per i valori naturalistici, sia perché dal Tuscolo è ancora riconoscibile l’ identità geomorfologica del Vulcano Laziale.Pensiamo che la situazione sia sfuggita di mano a chi ha dato i pareri favorevoli e concesso i finanziamenti. Noi pensiamo che la piattaforma vada eliminata e la biglietteria spostata altrove, ci appelliamo alla Soprintendenza perché ripensi l’ intervento e soprattutto al Ministro dei Beni Culturali perché non permetta questo inaccettabile obbrobrio.


Non comprendiamo:


1) la necessità di posizionare in quel punto, all' interno dello scavo archeologico, la costruzione in legno quando sono disponibili altre aree.


2) Perchè dal punto di vista tecnico ancorare a terra una struttura così leggera con una piattaforma in calcestruzzo armato, che non sarà più possibile rimuovere, quando sono possibili soluzioni non invasive?


Il fatto di aver realizzato una piattaforma in calcestruzzo armato ci fa ritenere che la soluzione sia definitiva. Sappiamo che il progetto è in regola con l’ iter di approvazione, che le conferenze di servizio sono state regolarmente convocate e i pareri sono stati acquisiti.Rimane il fatto in sé: una realizzazione di dubbio gusto e sicuramente inutile.


Franco Medici, Enrico Del Vescovo, Pia Consoli, Emanuele Loret, Carlo Testana


2 ottobre 2008

giovedì 2 ottobre 2008

SALVIAMO CASTELLO SU LAZIO TV


Intervista dell'emittente locale sul problema dell'ex carcere.

All'interesse dei settimanali veliterni e del quotidiano Il Messaggero, si aggiunge l'emittente locale Lazio TV che dedica due interviste al progetto edile riguardante l'ex carcere di Velletri.
La Spinosa ribadisce il suo fermo NO al progetto e fa appello a tutti i cittadini in questo ennesimo impegno per salvare la storia, l'architettura di Piazza Cesare Ottaviano Augusto e, soprattutto, la salute dei cittadini.
E' un controsenso lavorare per la pedonalizzazione del Centro storico ed al tempo stesso costruire 78 nuovi appartamenti !
I notiziari andranno in onda venerdì 3 ottobre alle ore 13.30, 14.30, 19.30 e 23.00. Anche Latina TV dà spazio alla notizia con altri quattro tg dedicati alla cronaca dei Castelli Romani e precisamente quelli delle ore 15.00, 15.30, 21.00 e 24.00.

martedì 30 settembre 2008

Festa per l'Ambiente, 2° settimana


PROGRAMMA
MANIFESTAZIONE
2° settimana


Giovedì 2 ottobre 2008

h.16.00 - Proiezione “Live Bicycle” e dibattito. Il documentario è dedicato alla bicicletta, al movimento della Critical Mass ed al tema della mobilità sostenibile. La Critical Mass è un movimento planetario di ciclisti che rivendica le strade per la bicicletta, l´unico mezzo di trasporto individuale non inquinante.
Biblioteca Comunale “A.Tersenghi”
Venerdì 3 ottobre 2008

h. 8.30 - Escursione Scuole
II Circolo Didattico
Monte Artemisio

Sabato 4 ottobre 2008

h.17.00 - Conferenza: "Centro storico e traffico locale: possibili soluzioni"
Intervengono:
Dott. Simone Franceschini
Esperto trasporti;
Dott. Massimo Andolfi
Consigliere Comunale;
Arch. Fabrizio Pistolesi
Segr. Ordine Architetti Roma e Prov.
Dott. Guido Ciarla
Pres. Confcommercio Velletri
Libreria Mondadori
Domenica 5 ottobre 2008

h. 9.30 – Biciclettata e conferenza “Traffico extraurbano”. Una giornata per riaffermare insieme che è la politica dei trasporti che va modificata ed al contrario la costruzione di nuove arterie autostradali come la Bretella Cisterna-Valmontone, non è altro che una involuzione che ha come contro altare un incredibile costo dal punto di vista agricolo ed ambientale. Intervengono: Dott. Claudio Cappello per il Comitato NO alla Bretella, Avv. Raffaele Marchetti, Dott. Gualtiero Alunni per il Comitato NO Corridoio Roma – Latina, Dott. Giuliano Borgianelli Spina per il Gruppo dei Dodici - Via Francigena del Sud.
Pranzo al sacco - da Piazza Garibaldi al Lago di Giulianello