venerdì 7 maggio 2010

OBIETTIVO LEGALITA'


Criminalità organizzata e usura: una risposta comune

La criminalità organizzata sta allungando i suoi tentacoli a Velletri oramai da anni e atti indegni colpiscono commercianti, imprenditori locali e non solo. Solamente nel 2008 sono stati contati 2 omicidi volontari e un tentato omicidio, 53 lesioni dolose,16 ricettazioni, 7 estorsioni, un’ attività di riciclaggio di denaro, 155 danneggiamenti di cui 10 seguiti da incendio, 80 frodi informatiche, una denuncia per contraffazione di marchi industriali e 2 eventi denunciati di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (dati dell’osservatorio tecnico scientifico sulla sicurezza della regione Lazio). Nel nostro territorio opererebbero, più o meno silenziosamente, diverse organizzazioni criminali a stampo mafioso e dedite ad attività estorsive, zone franche per usurai, per lo spaccio di droga, le associazioni a delinquere e la microcriminalità. Sappiamo tutti dell'operazione New Deal condotta dai Carabinieri di Velletri che, tre mesi fa, hanno sgominato un’associazione per delinquere radicata nella nostra città dedita ad usura, estorsioni, traffico di stupefacenti e falso. In totale 9 persone sono state arrestate. Sono state diverse decine le vittime di usura. Cosa fare per impedire che questa situazione indegna continui ad affliggere Velletri? La Rete dei Beni Comuni organizza un’assemblea pubblica, aperta a commercianti, cittadini ed esponenti istituzionali per discutere assieme e confrontarci sulle possibili soluzioni. L’appuntamento è per giovedì 13 maggio a Via Lata, 50 alle ore 17.00 presso la sede di Velletri a Cinque Stelle, dietro l’autolavaggio.

Relatori:

Andrea Palladino – Giornalista
Fausto Servadio – Sindaco di Velletri
Rosario Castello - Comandante Gruppo Carabinieri Frascati
Marco Piras – Comandante Compagnia Carabinieri Velletri
Morais Massimo - Responsabile dello sportello antiusura intercomunale
Antonio Turri – Referente Regionale Libera

Coordina e modera: Roberta Bisini

Parteciperanno altri rappresentanti delle Istituzioni.

Aderisce l’Associazione di Magistrati ed Avvocati “Isonomia”.

Sono state invitate le Associazioni di categoria.

Durante l’assemblea verranno resi noti i risultati del sondaggio che la Rete dei Beni Comuni ha realizzato tra i commercianti in cui emergono i dati sull’influenza della criminalità organizzata nel commercio a Velletri. Crediamo che l’arroganza di pochi possa prosperare solamente se le persone oneste rimangono mute e nessuno si impegna a difendere il proprio territorio. Solo la cittadinanza attiva e l’impegno dal basso sono la chiave per arginare la criminalità organizzata e portare giustizia nella vita pubblica di Velletri.

Per questo, invitiamo tutti a partecipare all'assemblea pubblica del 13 Maggio.

Rete Veliterna dei Beni Comuni

domenica 2 maggio 2010

A scuola sulla Montagna


Stanno volgendo al termine gli incontri di Didattica Ambientale organizzati da La Spinosa per l’Ambiente per le classi del secondo ciclo delle scuole elementari di Velletri.
Hanno raccolto l’invito il I ed il IV Circolo Didattico con l’adesione di tre plessi: Marcelli, Novelli e Tevola per un totale di 13 classi con circa 250 alunni.
Argomento trattato, il Monte Artemisio. Il corso si è sviluppato in due incontri in classe ed una uscita pratica. Il primo incontro ha affrontato gli argomenti riguardanti l’origine geologica, il clima, la storia, la flora e la fauna della montagna inserita nel contesto del vulcano laziale e del Parco dei Castelli Romani; il secondo incontro, la parte più squisitamente geografica con la lettura della carta topografica ed una breve preparazione all’uscita. Per tutti quest’ultima è stata la classica salita sul Maschio d’Ariano, durante la quale si sono “toccati con mano”, gli argomenti trattati durante gli incontri.
In alcune classi è stato possibile vedere il documentario “Il tesoro nascosto dei Castelli Romani”, un video di altissima qualità prodotto dal Parco e realizzato quasi per intero a Velletri. Un vero vanto per la nostra città che ancora in tanti, purtroppo, non conoscono.
Dopo la proiezione, particolare rilievo è stato dato agli incendi ed ai loro effetti devastanti sull’ambiente.
I giovanissimi fruitori di questo corso sono rimasti davvero entusiasti dell’esperienza ed accompagnarli per la prima volta in escursione sul Monte Artemisio è stata una nostra grande soddisfazione. Riprendendo una frase che ci disse un direttore didattico di Velletri alcuni anni fa, possiamo affermare con certezza che questi alunni hanno bisogno di Educazione Ambientale.
Ed infine a quel bambino che ci ha chiesto se ci fossimo divertiti anche noi durante l’escursione … non possiamo che rispondere: SI !!!

martedì 27 aprile 2010

Sarno non ha insegnato nulla al partito dei cementificatori


CONSIGLIO COMUNALE: DELIBERA KILLER

Apprendiamo dalla stampa locale che lo scorso venerdì 16 aprile è stata discussa ed approvata in Consiglio Comunale una delibera per una rivisitazione delle norme di salvaguardia dei fossi.
La proposta, presentata dall’opposizione di centro destra, è stata votata anche dalla maggioranza con poche defezioni.
Ancora una volta come per il PRG, il Parco e la Bretella Cisterna – Valmontone, i partiti si sono compattati in un unico grande monolitico partito: quello del cemento !
Si vuole in sostanza ridurre la distanza di rispetto dei fossi ovvero il divieto di edificazione (mt. 300 totali, 150 per sponda) adducendo motivazioni di vario carattere.
Leggiamo tra l’altro di quanto mai fantomatiche opere di urbanizzazione come un “sistema di raccolta e convogliamento di acque meteoriche in cunette”, e che gli stessi fossi avrebbero “perso la loro funzione di raccolta, per cui, sono in secca per la quasi totalità dei mesi dell’anno”.
La richiesta verrà inoltrata alla Regione Lazio a cui spetta la decisione ma, nel frattempo, ha ricevuto già un paio di pareri negativi dai dirigenti tecnici comunali.
Al riguardo crediamo fermamente che tali argomenti debbano essere analizzati dai professionisti del settore, quelli che purtroppo, vengono ascoltati ed intervistati solamente dopo che accadono frane, smottamenti e purtroppo numerosi lutti: i Geologi. La morfologia del territorio e la sua gestione non sono argomenti da poter liquidare in poche ore.
La formazione dei fossi è determinata dall’opera naturale della durata di almeno qualche centinaio di anni. Crediamo sia troppo semplificativo perciò darne un giudizio relativo agli ultimi decenni.
I benefici dell’eventuale derubricazione vanno a tutto vantaggio di chi non ha rispettato la legge costruendo abusivamente e di chi vuole farlo subito dopo l’eventuale attuazione della delibera.
Un condono edilizio extra, una ennesima variante al PRG che porterà sul nostro territorio centinaia di migliaia di metri cubi di cemento.