mercoledì 1 luglio 2009

IL CENTRO DI VELLETRI E' FUORI DAL PARCO


al contrario di quanto sostenuto erroneamente
da gruppi malinformati

· IL PARCO adotta il Piano d’Assetto e mette in atto un’operazione di TRASPARENZA E GARANZIA per lo SVILUPPO SOSTENIBILE del TERRITORIO.

· IL PIANO D’ASSETTO DEL PARCO significa regole certe per la valorizzazione e la gestione CONDIVISA delle risorse del territorio.

· IL PARCO NON SI APPROPRIA, NON SCIPPA E NON OCCUPA le case di nessuno.

· IL PARCO NON MODIFICA I SUOI CONFINI, che sono gli stessi dal 1998, quelli adottati con delibera del Commissario ad acta Regionale e quindi LEGGE.

· IL PARCO con l’adozione del Piano di Assetto HA ARRETRATO L’AREA CONTIGUA nei Comuni di Velletri e Lariano perché ormai irrimediabilmente compromessa a causa dell’EDIFICAZIONE DIFFUSA legittimata negli ultimi decenni.

· IL PARCO non PONE ALCUN OBBLIGO. È il Consiglio Regionale, IN COLLABORAZIONE CON I COMUNI, che può dare indicazioni sull’area contigua.
Nelle "Immagini Spinose" le foto del Manifesto delle menzogne.

Ancora parcheggi nel centro città !



Non bastano i parcheggi che si stanno costruendo su Viale Regina Margherita ora, l'amministrazione comunale ne annuncia un altro a Piazza Donatori del Sangue. La toponomastica dovrà quindi essere aggiornata di conseguenza in "Via dei Parcheggi", il tutto in barba ad una fantomatica PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO sbandierata in fase di campagna elettorale. Si è tirato fuori dal cassetto un vecchio progetto che faceva parte del Piano Parcheggi, non solo vecchio in quanto presentato una decina di anni fà ma vecchio appunto, come concezione, vecchio di almeno trenta anni. In barba alle normali concezioni urbanistiche che vedono i parcheggi al di fuori del centro città (Perugia insegna), in questo modo si andrà ancora di più a congestionare il cuore dell'abitato con un multipiano che conterrà 430 auto. Un assurdo, una contraddizioni in termini che vuole per l'ennesima volta sacrificare gli abitanti dell'antico borgo ed in particolare quelli di Via Menotti Garibaldi, Via Guido Nati, Viale Regina Margherita e Via Gramsci che dovranno girare a breve con la maschera antigas. E' utile ricordare che il Circolo La Spinosa presentò uno studio a cura del Dott. Simone Franceschini proprio sull'argomento ed è anche utile ricordare ancora che circa 3 anni fà un gruppo di lavoro formato da Associazioni di Commercianti, Sindacati, Diversamente Abili ed ancora La Spinosa si prodigarono in tal senso attraverso incontri e riunioni per studiare ed applicare soluzioni diverse che giunsero poi con l'inaugurazione dei primi bus navetta.
Non credo neanche sia il caso di parlare degli alberi abbattuti, di un'area verde cancellata o di un paesaggio sui Monti Lepini, la Pianura Pontina ed il Promontorio del Circeo che non sarebbe più possibile ammirare ... !
L'operato dell'attuale amministrazione è sempre più contraddittorio: sta per decollare la raccolta differenzrta a porta ma non spende una parola contro l'inceneritore di Albano, vuole lo sviluppo del Parco ma ne chiede il suo arretramento sulla cresta, vuole la pedonalizzazione del centro e sostiene la costruzione di un condominio di 60 appartamenti a Piazza del Comune (ex carcere) ed aumenta i parcheggi .... nel centro !
E' questo il modo di tutelare il territorio e la salute dei cittadini ?

La rete sul Parco dei Castelli Romani

Da: Parchi News - Number 2226
I cittadini si riappropriano del territorio
Le Associazioni ambientaliste riguardo al Piano di Assetto del Parco
Rocca di Papa (Roma) - I cittadini dei Castelli Romani possono finalmenteriappropriarsi del territorio: dopo la Spinosa anche Italia Nostra, AlternativaMente e il Picchio Rosso hanno espresso la loro soddisfazioneper l'approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell'Ente di questofondamentale strumento di gestione territoriale. Nel comunicato stampa congiunto, uscito la scorsa settimana, le tre storiche Associazioni ambientaliste dei Castelli Romani invitano, ora che si sono "definiti icontenuti all'interno dell'area protetta" ad aprire "la fase della gestione, del controllo del territorio e dello sviluppo delle opportunità". "Seguiamo con attenzione il dibattito sviluppatosi intorno al Piano di Assetto" - commenta il vicepresidente del Parco, Giancarlo Trombetta - "ascoltiamo con interesse tutte le osservazioni, specialmente da parte di chi, come le Associazioni Ambientaliste, è sempre stato in prima linea dalla parte dei cittadini e del loro territorio. Accettiamo le eventuali critiche costruttive ma non possiamo accettare affermazioni basate su menzogne, messe in giro ad arte, come è stato fatto da alcuni speculatori a Velletri a proposito di un'inesistente area contigua".